Lumina inizia il 2021 dopo aver festeggiato i 45 anni della lampada Daphne
“Tanta luce, poca lampada”. Era il 1975 quando Tommaso Cimini crea il primo prototipo della lampada da tavolo Daphine, oggi è un oggetto richiesto da musei, biblioteche, progettisti e tantissimi clienti privati. "Le lampade di Lumina sono iconiche: nascono dalla nostra etica del lavoro e rappresentano fedelmente la nostra capacità produttiva. Le tecnologie più avanzate ci consentono di ottenere la migliore sintesi tra forma e funzione. I nostri prodotti sono essenziali e puri. Li realizziamo avendo a cuore il benessere di tutti gli esseri viventi" raccontava il fondatore, oggi l'azienda nelle mani di Ettore Cimini dopo aver festeggiato il quarantacinquesimo compleanno della sua icona, è pronta ad afforntare un nuovo anno. L'azienda italiana porta avanti una collaborazione da più di 10 anni con lo studio Foster + Partners fondato dall'archistar britannica Norman Foster, con la quale anno disegnato prodotti tra cui Eve, Flo e Dot, una collaborazione duratura che continua per la qualità della produzione e la cura maniacale alla ricerca del light design perfetto.
La lampada Daphine è stato il primo prodotto realizzato da Tommaso Cimini, il fondatore dell’azienda, e ancora oggi rimane il prodotto best seller di Lumina contraddistinto dal design minimale e il trasformatore a vista poggiato sulla base della lampada.