Ballerine di tendenza per la primavera estate 2025. I modelli più belli e come indossarle
Le scarpette da ballo tornano protagoniste anche nei look quotidiani: è ufficialmente ballerina-mania. Dalle passerelle allo street style, queste calzature iconiche conquistano per la loro versatilità senza tempo e per la capacità di adattarsi a infiniti abbinamenti e stili, dal più casual al più sofisticato. Un fascino che affonda le radici nell’eleganza di Audrey Hepburn.
Le ballerine affondano le radici nel mondo della danza classica, da cui prendono il nome e la forma ispirata alle calzature tecniche indossate sul palco.
La loro trasformazione in scarpe da donna per tutti i giorni risale alla metà del '900, quando figure come Brigitte Bardot e Jane Birkin iniziano a indossarle anche nella vita quotidiana, segnando un passaggio fondamentale dal palco alla strada. Il punto di svolta, però, risale al 1947: Rose Repetto, sarta e calzolaia, realizza il suo primo modello in un atelier nei pressi dell’Opéra di Parigi. Da lì in poi, le ballerine diventano parte integrante della moda urbana, mantenendo la loro innata eleganza. Nel tempo, diverse maison di lusso hanno contribuito a definire lo stile delle ballerine da donna. Salvatore Ferragamo ha creato modelli rimasti nella storia, tra cui quello ispirato ad Audrey Hepburn e il celebre modello Vara, lanciato nel 1978 da Fiamma Ferragamo. Anche Chanel ha lasciato un segno indelebile, con le ballerine bicolore degli anni Cinquanta – il cosiddetto modello Cambon – riconoscibile per la punta a contrasto e ancora oggi simbolo di uno stile senza tempo. Negli ultimi anni, la tendenza balletcore ha rilanciato l’attenzione su queste scarpe, valorizzando il legame tra comfort e raffinatezza. Molti marchi hanno proposto nuove versioni che rievocano fedelmente le scarpette da danza: nastri alla caviglia, materiali satinati e silhouette minimaliste diventano elementi chiave di un’estetica che dialoga con la contemporaneità, rendendo le ballerine un accessorio versatile e sempre attuale.
Balletcore e romanticismo: tra nastri, fiocchi e tonalità pastello
Per la primavera 2025, le ballerine riscoprono le loro radici nella danza classica, seguendo la tendenza balletcore che privilegia linee essenziali e dettagli ispirati alle scarpette da ballo: punte arrotondate, fiocchi frontali, tonalità nude e rosa cipria, e soprattutto nastri alla caviglia. Marchi come Miu Miu e Ferragamo interpretano questa estetica con modelli in raso, cinturini incrociati e tocchi rétro. La palette si amplia con nuance pastello come azzurro polvere, verde salvia e giallo crema, per un effetto soft e romantico.
Accanto al revival romantico, convive un filone di ballerine improntato al minimalismo e alla pulizia delle forme.
Anche Tod’s punta sulla semplicità con ballerine monocromatiche, arricchite dal profilo elastico e da un cinturino con anelli in metallo. Questo modello è dotato di una suola in gomma con gommini a rilievo, perfetto per un look easy chic. Lemaire realizza una ballerina a partire da due pezzi di nappa d’agnello liscia cuciti insieme, a rivestire tomaia e tallone.
Fascino retrò: se i classici evergreen vengono rivisitati con un occhio contemporaneo.
Un trend chiave tra le tendenze ballerine 2025 è il ritorno dei modelli rétro, reinterpretati con tocchi contemporanei per adattarsi al gusto attuale. Tra i grandi classici spiccano le iconiche ballerine bicolore cap-toe di Chanel, simbolo intramontabile di eleganza e versatilità. Per la primavera 2025, la maison le ripropone in versioni leggere, realizzate in tweed e rafia intrecciata, affiancando ai modelli in pelle soluzioni perfette per la stagione estiva.
Anche Prada abbraccia lo stile rétro, fondendo heritage e modernità. Le sue ballerine a punta stondanta con cinturino e logo triangolare richiamano le scarpe college anni ’90, ma con un twist sofisticato e urban.
Tra i trend ballerine primavera 2025, spicca l’ascesa di forme strutturate e, in particolare, della punta squadrata, must-have della stagione.
Materiali innovativi e dettagli inusuali: creatività ai piedi
Accanto alla gomma, spiccano le mesh flats, ballerine in rete leggere e traspiranti, protagoniste di un’estetica “vedo-non vedo” che unisce freschezza e sensualità. Anche la pelle traforata al laser, come nella proposta di Alaïa, introduce una raffinata dimensione tattile. Sul fronte decorativo, dominano l’eccentricità romantica di Simone Rocha – che firma modelli in tulle rosa shocking con ruches da tutù – e l’irriverenza concettuale delle Tabi ballerina di Maison Margiela, con punta spaccata e nuance neutre, pensate per chi ama distinguersi con un’eleganza fuori dagli schemi.
Tra i trend ballerine primavera 2025, spicca il ritorno dell’animalier leopardato, reinterpretato in chiave sofisticata.
Le ballerine in cavallino leopardato (o in tessuto stampato) si impongono come accessorio statement, unendo la grazia della silhouette bon-ton a una stampa dal carattere deciso. È la scelta ideale per chi desidera aggiungere un tocco wild-chic al proprio look, senza rinunciare all’eleganza. Maison come Jimmy Choo, Saint Laurent, Loro Piana e Dolce&Gabbna propongono versioni raffinate con dettagli iconici – come fiocchi in gros grain nero – dimostrando che l’animalier, soprattutto in versione maculata, mantiene intatto il suo fascino glamour e trasgressivo.
Nel 2025 le ballerine donna si affermano come accessorio chiave, capaci di attraversare stili e occasioni con sorprendente versatilità. Come indossarle?
Sulle passerelle primavera estate 2025, i designer le propongono in look che ne esaltano il potenziale stilistico: Miu Miu le abbina a maxi pull e gambe nude per un effetto post-moderno, Chanel le riconferma con tweed e minigonne pastello, mentre Prada le usa per spezzare la formalità di abiti couture e tailleur.
Lo street style 2025 conferma la tendenza: le ballerine vengono indossate con calzini a vista, jeans wide leg, blazer oversize o leggings, come mostrano star del calibro di Zoë Kravitz e Rosie Huntington-Whiteley. Sui social, il revival degli anni ’90 riporta in auge anche il controverso styling "ballerine e calzino", oggi simbolo di coolness disinvolta. Nel quotidiano, queste scarpe basse si adattano a ogni contesto: in ufficio, i modelli squadrati in pelle si indossano con pantaloni dritti e camicie fluide; nel tempo libero si osa con animalier o mesh abbinati a denim e t-shirt; per la sera, versioni in raso nero o gioiello prendono il posto dei tacchi, da sfoggiare con smoking femminili o abiti lunghi.