Oppenheimercore arriva il trend dal film con Cillian Murphy
Dopo Barbiecore arriva il trend Oppenheimer. I due film sono usciti negli Stati Uniti lo stesso giorno, lo scorso 21 luglio ed è guerra a colpi di stile, in particolare black vs pink.
Oppenheimer, il biopic di Christopher Nolan che ha come protagonista lo scienziato inventore della bomba atomica J. Robert Oppenheimer interpretato da Cillian Murphy, arriverà sul grande schermo in Italia il 23 agosto. Dopo il fenomeno Barbie e Barbiecore, i feed di Instagram e TikTok si sono riempiti di utenti vestiti in look total black. Estetica grigia e plumbea, proprio come il film ambientato durante gli anni della seconda guerra mondiale.
Oppenheimercore rimanda ad un look a tinte dark, ma non si limita al nero o al classico abito scuro con linee morbide. Il film mostra uomini a lavoro e in divisa: si passa da l'uniforme dell’esercito al camice da laboratorio, dalla tuta da operaio al grembiule di pelle e tuta antigas. Tra le ultime collezioni maschili - in particolare primavera estate 2024 - è possibile trovare look che si accostano perfettamente al trend: dai completi di Giorgio Armani e Saint Laurent alle tute di Prada, dai grembiuli di Fendi ai completi militari di Givenchy.
La costumista di Oppenheimer, Ellen Mirojnick, che ha lavorato a serie tv come Bridgerton e The Greatest Showman, ha rivelato che l'abbigliamento del film presenta una netta differenza e un approccio diverso rispetto ad altri film d’epoca, poiché l’obiettivo era raccontare attraverso i costumi il passare del tempo senza fissarsi sui dettagli di stile tipici dell’epoca.
Sui social però non manca l’unione dei due trend nati dal film Barbie e Oppenheimer che non potrebbero essere più diversi tra loro. Da questo contrasto nasce il trend Barbenheimer, caratterizzato dall'unione di capi e accessori rosa e neri. L'hashtag #Barbenheimer, condiviso perfino dai profili social della Warner Bros, non è stato preso di buon occhio in Giappone. Warner Bros nipponica ha condannato l'headquarter americano, la cui iniziativa social è stata definita "estremamente deplorevole" perché ha unito temi diversi per drammaticità e peso storico.