Fernando Lindez: «Quando sfilo penso alle emozioni. Il mio sogno? Recitare per Tarantino»
Text ALESSANDRO VIAPIANA
Photography BOHDAN BOHDANOV
Styling GIULIA MARTINELLI
Fernando Lindez è tra i volti maschili più riconoscibili del fashion system contemporaneo. Ha 25 anni ed è nato a Madrid, città in cui è cresciuto, anche se confessa di sentire «una forte connessione con Cadice, in Andalusia, dove vivono gran parte della mia famiglia e molti amici». La sua carriera da attore ha preso slancio grazie a serie di successo come Skam España ed Élite. Oggi, il sogno è quello di lavorare con i registi che più ammira.
L'OFFICIEL Italia: Quanti anni hai?
FERNANDO LINDEZ: Ho appena compiuto 25 anni.
LOI: Sei nato a Madrid, ma hai vissuto sempre lì? Qual è il luogo del cuore legato alla tua infanzia?
FL: Sono nato e cresciuto a Madrid, ma ho sempre sentito una forte connessione con Cadice, in Andalusia. Gran parte della mia famiglia e molti amici sono di lì.
LOI: Qual era il tuo sogno da bambino?
FL: Ho sempre avuto tanti sogni, ma quello che ricordo con più affetto è diventare reporter. Da piccolo immaginavo di viaggiare per il mondo e documentare tutto.
LOI: Quando hai capito che volevi diventare attore?
FL: Sono sempre stato un grande appassionato di cinema, ma ho capito che avrei potuto farne un mestiere intorno ai 17 anni.
LOI: Cosa ti ha fatto innamorare della recitazione?
FL: L’adrenalina che provo ogni volta che inizio un nuovo progetto e mi immergo nella costruzione di un personaggio. È un processo che mi affascina profondamente.
LOI: Ricordi il tuo primo ruolo come attore?
FL: Il mio primo ruolo è stato nella serie Skam España, un’esperienza meravigliosa che mi ha insegnato tantissimo.
LOI: Quando hai scoperto che avresti fatto parte del cast di Skam e poi di quello di Élite, una delle serie più popolari di sempre su Netflix?
FL: Entrambi sono stati momenti incredibili. Ricordo la chiamata per Skam España come un sogno che si avverava, mentre Élite ha rappresentato un ulteriore passo avanti, aprendomi nuove opportunità.
LOI: C’è un regista con cui sogni di lavorare?
FL: Senza dubbio Tarantino, ma anche Scorsese e Almodóvar. Adoro il loro modo di fare cinema.
LOI: Tre attori o attrici che ti ispirano?
FL: Denzel Washington, Leonardo DiCaprio e Christian Bale. Sono tre giganti della recitazione.
LOI: Un film di cui non potresti fare a meno?
FL: Will Hunting - Genio ribelle.
LOI: Raccontaci una tua giornata tipo sul set e una durante la Fashion Week.
FL: Sul set ogni giorno è diverso: tra preparazione, trucco, prove e riprese, il tempo vola. Durante le settimane della moda, invece, è tutto molto frenetico. Si passa dai fitting alle prove, fino al momento in cui sfili. È un vortice di emozioni.
LOI: A cosa stai lavorando in questo momento?
FL: Ho appena terminato le riprese di due film che usciranno nel 2025. Al momento, però, sono molto concentrato sulla moda: non dovrei trascurarla, mi ha dato tanto.
LOI: Chi ti ha scoperto come attore o modello?
FL: Un talent scout di Uno Models mi ha notato su Instagram grazie a un amico. È stato un colpo di fortuna… ahah!
LOI: Sei uno dei modelli maschili più riconoscibili del fashion system attuale. Qual è il segreto per diventare un top model?
FL: Non credo esista un vero segreto. Serve sicuramente un mix di fortuna e delle qualità giuste, ma per avere una carriera longeva è essenziale prendersi cura di sé, sia fisicamente che mentalmente.
LOI: A quante sfilate hai partecipato nella tua prima Fashion Week?
FL: Dodici! È stata un’esperienza molto intensa.
LOI: Che rapporto hai con la passerella? Cosa provi quando sei lì, sotto gli occhi di tutti?
FL: La passerella è un mondo a sé. All’inizio ero molto nervoso, ora riesco a viverla con più naturalezza. Quando sfilo cerco di concentrarmi sul momento, sull’abito che indosso e sull’energia che voglio trasmettere.
LOI: Ti abbiamo visto all’ultima sfilata Haute Couture di Ludovic de Saint Sernin per Jean Paul Gaultier. Che emozione è stata?
FL: Un’esperienza unica, diversa da tutte le altre. Ho avuto la possibilità di dare un tocco più personale al modo di camminare, fondendo la mia anima da attore con quella di modello.
LOI: Come riesci a mantenere questo ritmo frenetico tra set e passerelle?
FL: Non è semplice, ma cerco di trovare sempre un equilibrio. È fondamentale ritagliarsi del tempo per sé e ricaricare le energie.
LOI: Che rapporto hai con la fama? L’hai cercata o è arrivata per caso?
FL: Non l’ho mai cercata in modo diretto. È arrivata come conseguenza del mio lavoro e cerco di viverla con naturalezza.
LOI: Cosa fai nel tempo libero?
FL: Adoro stare con la mia famiglia e i miei amici. Sono il mio punto di riferimento, mi aiutano a mantenere i piedi per terra. Mi piace anche fare sport e scoprire cose nuove.
LOI: Viaggi molto per lavoro. Dove vorresti andare in vacanza?
FL: Mi piacerebbe tantissimo visitare l’Australia. È un paese che mi affascina moltissimo.
LOI: C’è un libro che porti nel cuore?
FL: L'Ombra del vento di Carlos Ruiz Zafón. È stata una delle prime grandi letture.
LOI: Come immagini il tuo futuro?
FL: Vivo molto nel presente. Credo che il modo migliore per costruire un buon futuro sia dare ogni giorno la miglior versione di sé stessi.
CASTING DIRECTOR Silvia Macchione
MODEL AGENCY WHY NOT MODEL AGENCY
HAIR Alexey Yaroslavtsev using ORIBE and R+CO
MAKE UP Luciano Chiarello @ JULIAN WATSON AGENCY
PRODUCER Erika Niti @ ROOF CREATIVE PRODUCTION
PRODUCER ASSISTENT Andrea Podio @ ROOF CREATIVE PRODUCTION
PHOTO ASSISTANT Stefano Garay
STYLING ASSISTANT John Mark Bertenshaw