Il progetto "Hello Stanger" di Sisley e la collezione autunno inverno 2024
Al trentunesimo piano del Grattacielo Pirelli di Milano Sisley celebra "Hello Stranger", la collezione uomo e donna autunno inverno 2024 con una performance coreografata da Pierandrea Rosato sul DJ set di Vera Moro.
Che cosa succede quando due sguardi si incrociano per caso e si riconoscono immediatamente? Partendo da questo interrogativo Sisley presenta la collezione donna e uomo autunno inverno 2024 battezzata "Hello Stranger". Con il titolo, molti ricorderanno anche "l'Hello Stranger" che ha aperto il film "Closer" (2004) di Mike Nichols, una frase celebre che rappresenta al meglio quella tensione che scorre durante un incontro tra due estranei.
La campagna scattata a Londra, segna un ritorno per il marchio italiano nel suo habitat naturale, la città, in cui i modelli Alex Consani e João Knorr posano con i look sensuali e la loro sfacciata attitude giovanile in un'atmosfera metropolitana britannica. Per il lancio ufficiale della collezione, il marchio del gruppo Benetton ha scelto un indirizzo milanese in linea con l'idea della metropoli, il Belvedere Jannacci, al trentunesimo piano del Grattacielo Pirelli di Milano. Una location perfetta in cui l'architettura razionalista italiana - che racchiude al suo interno anche i nomi di Gio Ponti, Pier Luigi Nervi, Alberto Rosselli e Arturo Danusso - incontra il panorama urbano nella città.
All'arrivo gli invitati, hanno trovato un'atmosfera arredata da loft metropolitano, con tanto di sedute Barcellona di Mies Van Der Rohe che richiamano per finiture e lo stile la casa di Christian Bale del film "American Psycho". Ad animare il tutto, un gruppo di otto performer che hanno eseguito una performance scandita in 3 atti e coreografata da Pierandrea Rosato. Un'esibizione potente che rappresenta gli estenuanti ritmi metropolitani della routine quotidiana. I protagonisti dell'azione erano coinvolti come individui e anche come gruppo in movimenti frenetici, azioni ripetitive e pose plastiche ispirate alle opere dell'artista e fotografo Robert Longo, il tutto eseguito su un DJ set di Vera Moro. Un modo alternativo per comunicare una collezione, il tutto vissuto con un'esperienza metropolitana studiata con accuratezza nei minimi dettagli.