Der Wanderer: la seconda sfilata di Bally by Simone Bellotti
Uno spirito punk-gentile che rispecchia le tradizioni svizzere di Bally. Alla Milano Fashion Week il direttore creativo Simone Bellotti porta in passerella una collezione co-ed autunno inverno 2024-25.
BALLY LA SFILATA CO-ED AUTUNNO INVERNO 2024-25 ALLA MFW
Simone Bellotti alla direzione creativa di Bally presenta la sua seconda sfilata nelle sale del seicentesco Palazzo Serbelloni. Già con il casting diversificato si percepisce l'intenzione di Bellotti, presentare persone più che personalità, con un'attitude spontanea e senza troppe sovrastrutture. Il tutto si unisce a rimandi folkloristici svizzeri che emergono con i campanacci da montagna che suonano insieme alle borse, e ad alcune influenze più punkish, come le borchie e le metallerie a cascata su gilet e gonne midi di pelle nera. Ispirata ai racconti mistici di montagna e lo spirito pastorale di silvesterchlausen, nella collezione uomo e donna autunno inverno 2024-25 sfilano giacche di pelle doppiopetto, pesanti montgomery di lana, biker jackets con retro in shearling e caldi cappotti invernali senza tempo.
Il 170 anni di storia di Bally vengono riletti con la visione di Bellotti con maglierie tridimensionali e voluminose che spuntano dall’outerwear, pencil skirt, abiti camicia di pelle dal fit asciutto, completi da ufficio tailored di lana, abiti in mohair, gilet in pelle e gonne midi tempestati da borchie, metallerie oppure campanelli. Per le calzature c'è il mocassino Plume trasformato in stivaletto o cuissard e la Mary Jane Glendale con dettagli borchiati, e infine le capienti borse e cartelle di pelle che accompagnano l'uomo e la donna Bally.