Eleganza da film per Tom Ford
È da poco stato eletto presidente del Council of Fashion Designers of America (CFDA), prendendo il posto di una personalità grandissima della moda americana, la principessa Diane Von Fürstenberg.
La carriera di Tom Ford comincia in America, anche se l’Europa ha sempre avuto un posto d’onore per il designer (famosa la dichiarazione che fece al New York Times proprio a proposito di questo nel 1996 in cui ammise che per diventare uno stilista degno di questo nome doveva lasciare la Grande Mela, definendo lo stile newyorchese “grossolano” - tacky -). Indimenticabili i suoi anni da Gucci e da YSL (un trascorso che tutt’ora viene spesso ricordato con immensa nostalgia). La sua estetica elegante, il suo stile sharp, la cura per i dettagli sono elementi fondamentali anche per la sua carriera di regista che l’ha visto alle prese con Julianne Moore e Colin Firth nel film-cult “A Single Man” o ancora in “Animali Notturni” dove ha diretto Jake Gyllenhaal e Amy Adams.
Presentata negli uffici di Tom Ford, la collezione uomo SS20 è in equilibrio tra il gusto per gli anni 80-90 come le camicie senza colletto con abbottonatura fino al collo à la David Lynch e uno stile piuttosto futurista - vedi gli stivaletti bianchi con le zip. Il tailoring rimane punto di forza nei suit di mohair, lana lino e seta. Le cravatte si assottigliano e le giacche di pelle diventano oversized. Un richiamo al look da motociclista, al deserto californiano. Interessante la scelta dei coloti che va dal caramello, al butter fino al blu oceano e al rosa cipria. Le giacche da cocktail si accendono di colori elettrici, come il rosa shocking, giallo-dorato e lime. A completare una linea di accessori tra cui piccola pelletteria e una collezione di orologi ispirata ai cronometri delle corse degli anni 60. Infine occhialoni squadrati e boots di pelle da rockstar “maledetta”.