Addio Paco Rabanne, ci lascia il metallurgico della moda
Paco Rabanne ci ha lasciato oggi a 88 anni. Il couturier, che per i suoi look usava materiali insoliti come metallo, carta e plastica, proprio per questo motivo venne ribattezzato da Coco Chanel: "metallurgico della moda".
Aveva cominciato creando gioielli per Givenchy, Dior e Balenciaga negli anni ‘60, per poi fondare la sua casa di moda nel 1966. Precursore di mode e sempre all'avanguardia, Paco Rabanne è stato, pochi lo sanno, l'inventore della minigonna - sì, prima di Mary Quant, alla quale però si deve il successo del capo d'abbigliamento simbolo della Swinging London -, e ha usato nel suo lavoro materiali inconsueti come plastica, carta e placchette di metallo per realizzare abiti che hanno segnato la storia della moda. Proprio grazie all'uso del metallo era riuscito a forgiare in cotte di maglia componibili, dal sapore medievale o surrealista e gli venne affibbiato da Coco Chanel in persona il soprannome che si portò dietro lungo tutta la sua carriera.
Primo stilista in assoluto ad usare la musica in passerella, del suo immenso lavoro sono un cult i costumi di scena per i film “Barbarella” con Jane Fonda e “Due per la strada” con Audrey Hepburn.
Francisco Rabaneda Cuervo fuggì dalla Spagna negli anni '30 a causa della guerra civile che insanguinò il paese iberico sul finire di quel decennio, preludio al ben più vasto secondo conflitto mondiale che l'enfant prodige della moda visse in prima persona. Arrivò a Parigi, dove studiò architettura. Tuttavia si fece da subito largo nel mondo della moda, conosciuto come un'enfant prodigie - e anche un po' terrible.