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Haute couture recap: i punti salienti delle collezioni Primavera Estate 2022

Le collezioni haute couture Primavera Estate 2022 presentate a Parigi a gennaio, hanno portato nella città francese e nel sistema dell'alta moda assopito da tempo, nuova luce, nuove idee e nuovi abiti spettacolari. Ecco un recap dei momenti più salienti a cui si è assistito durante la Haute Couture parigina.

In foto un look della di Schiapparelli Collezione Haute Couture Primavera Estate 2022
Schiapparelli Collezione Haute Couture Primavera Estate 2022

Savoir faire, sentimentalismi evasivi, una nuova grandeur e rivisitazione di silhouette classiche, le collezioni haute couture Primavera Estate 2022 presentate durante la settimana della moda di Parigi, definiscono l'energia catalizzata della moda post-pandemia.  

Schiapparelli

Non abbandonando mai l'impronta surrealista, l'interpretazione di Daniel Roseberry da Schiaparelli per la collezione haute couture è meno didascalica rispetto all'eredità di Elsa Schiaparelli, sebbene più scultorea, compie un salto in avanti. Rimandi ad uno spazio futurista, tra strutture, ampie decorazioni, bustini placcati oro o decorati, sfere e tagli netti: il direttore creativo catapulta gli abiti nello spazio, trascendendo l'attuale realtà.

Dior

Maria Grazia Chiuri da Dior ha realizzato una collezione alta moda dalla disarmante semplicità e perfezione. Espressione del rispetto assoluto per l'abilità artigiana haute couture: il bianco come unico colore, abiti e tailleur dal taglio sartoriale pulito, meticolosamente ricamati e dalle linee fluide. Il risultato è una collezione commercialmente perfetta, un'idea di alta moda indossabile e a misura di donna.

Chanel

Charlotte Casiraghi, la principessa monegasca che apre a cavallo lo show, resta uno dei fashion moment più salienti non solo dell'ultima settima della moda di Parigi, ma di tutta la storia delle passerelle. Virginie Viard da Chanel propone abiti fedeli all'heritage del brand parigino. Le linee diventano però più sportive con completi equestri e alcune rivisitazioni fresche dell'iconico tweed.

Alexandre Vauthier

In una collezione ispirata allo zeitgeist culturale del passato, la collezione haute couture di Alexandre Vauthier racconta un'evoluzione della società attraverso l'abbigliamento. Vauthier presenta una capsula del tempo filtrata dagli occhi della moda: abiti potenti degli anni '80, vestiti argento e oro dall'allure glamour che ricordano la vecchia Hollywood e mix di paillettes, sete e stampe.

Valentino

"An Anatomy of Couture", l'ultima collezione Valentino di Pierpaolo Piccioli che è un omaggio alla costruzione di un abito haute couture su una serie di diversi modelli di fisicità e bellezza. Una moda che si modella sui corpi e non viceversa. In questo caso nessuna abbondanza di tessuti, forme o colori, ma vivaci lampi di sartorialità che permettono di creare una connessione con chi li indossa. Pierpaolo Piccioli, contemporaneo couturier, definisce nuovi standard per le passerelle di alta moda del prossimo futuro.

Jean Paul Gaultier

Non convenzionale e di rottura: la collezione di Glenn Martens, direttore creativo di Y/Project, disegnata per Jean Paul Gaultier riporta l'ingegnosità strutturale di Gaultier degli anni '90 a una fase evoluta e contemporanea. La sensibilità visionaria di Martens e il senso di grandezza estetica del designer francese si fondono e danno vita ad abiti rispettosi del passato, ma proiettati in un giusto presente. Corsetti rivisitati, strutturalismi che si fanno involucro e non prigione dei corpi e tacchi platform: tutto è una sottesa, intelligente e delicata provocazione.

Viktor&Rolf

Viktor & Rolf propone una collezione haute couture al limite del surreale, giocando con grandezze e proporzioni. Le sagome esagerate delle spalle che toccano quasi il collo delle modelle danno ad ogni silhouette un tocco di stravaganza gotica. I dettagli: make-up gotico dai toni molto scuri e nail art con lunghe unghie da vampiro.

Fendi Couture

Kim Jones porta ancora una volta nella collezione haute couture di Fendi riferimenti alla romanità, alla storia e alla mitologia. Trame drammatiche, broccati, pizzi e velluti: Fendi incanala la regalità italiana attraverso abiti magistralmente decorati con stampe rinascimentali, sagome architettoniche greche e profonde tonalità blu notte.

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