Tra neoclassico e lusso contemporaneo
Al 10 di Place Concorde, nel cuore di Parigi, ci si può immergere completamente nell’ “art de vivre” francese. L’ Hôtel de Crillon, A Rosewood Hotel, da qualche anno classificato Palace, è un’istituzione del neoclassicismo francese e allo stesso tempo simbolo di avanguardia contemporanea.
La sua recente ristrutturazione, iniziata nel 2017 e durata quattro anni, bilancia perfettamente i concetti di conservazione e trasformazione, con l’idea di preservare le ricchezze architettoniche del XVIII secolo, portando la struttura nel XXI secolo con i servizi di un palazzo contemporaneo. Numerosi talenti acclamati hanno magistralmente contribuito alla rivisitazione degli spazi di Hôtel de Crillon: architetti, artisti e designer. Uno di questi è stato proprio il fashion designer francese e storico Direttore Creativo della Maison Chanel Karl Lagerfeld che ha decorato due suite affacciate su Place de la Concorde, chiamate rispettivamente "Les Grands Appartements" e "Choupette", che trasmettono la sua personale visione dello chic francese. L’hotel si compone di 78 camere, 36 suite e 10 signature suite, considerate tra le migliori strutture di lusso di Parigi. Al sesto piano, la Suite Bernstein, che prende il nome dal compositore Leonard Bernstein, spesso ospite dell’Hôtel de Crillon, è dotata di una grande terrazza con vista sulla Torre Eiffel. La Suite Maria Antonietta, invece, così chiamata in onore della regina di Francia che spesso è stata in vista all’hotel, riflette lo spirito femminile, con un arredamento sui toni del rosa e del grigio perla. L’Ecrin è il ristorante gastronomico dell’Hôtel de Crillon, che propone una cucina gourmet con un’atmosfera intima in un’ambiente sofisticato, dove nulla è lasciato al caso. L’area della piscina, invece, è un vero e proprio salone d’acqua decorato da un'opera del noto ceramista e scultore Peter Lane e impreziosito da un intricato gioco di luci tra la Piscina e il cortile di Cour Gabriel. Hôtel de Crillon, A Rosewood Hotel è il posto giusto dove sentirsi parigini, anche solo per un giorno.