In Costa Smeralda, al Poltu Quatu Classic 2019
E’ una Ferrari 275 GTB Alloy del 1964 la vincitrice del Best of Show nell'ultima edizione del Concorso d’Eleganza Poltu Quatu Classic. Come ormai da tradizione, l'evento ha portato in Costa Smeralda alcuni dei gioielli a quattro ruote più rari provenienti delle importanti collezioni italiane ed europee. La 275 color azzurro Silechi, di proprietà dell’imprenditore bresciano Ugo Gussalli Beretta è una delle 12 prodotte in alluminio: dotata di sei carburatori, è rimasta per anni in una delle più importanti collezioni del Sud America prima di ritornare nel Bel Paese ed essere restaurata interamente e certificata da Ferrari Classiche.
Sei le classi del Concorso organizzato da Auto Classic e Between Comunicazione in collaborazione con il Grand Hotel Poltu Quatu, tutte passate al vaglio della giuria internazionale presieduta dallo storico dell’auto Paolo Tumminelli e composta dal designer Fabrizio Giugiaro, da Luciano Bertolero esperto Ferrari, dal Ceo & Founder di Petrolicious Afshin Behnia e dai giornalisti Luca Gastaldi, Carlo di Giusto e Shinichi Ekko.
I premi di classe sono andati alla Lancia Theta Sport del 1915 del collezionista genovese Mauro Milano, già vincitore del Concorso d’Eleganza Alassio Classic, prima auto in Europa a montare l’impianto elettrico di serie;
alla Fiat 1100 E Vistotal Cabriolet Castagna del 1950 di proprietà del Museo Nicolis;
all’Asa 1000 GT Spider di Edoardo Magnone, premiata dallo stesso Giorgetto Giugiaro che l’aveva disegnata negli anni Sessanta per Bertone;
ad una delle tre Alvis TE 21 Super Cabriolet costruite, portata dal collezionista inglese Daniel Donovan;
alla Ferrari 308 GTB vetroresina di Mario Baroncini e, per la classe Instant Classic, alla Lamborghini Aventador SV del monegasco Raul Marchisio.
Fra i premi speciali, il riconoscimento dell’ASI è andato ad una rara Ferrari 212 Coupé Pininfarina del 1952 dell’imprenditore Giorgio Vinai, vettura che rappresenta l’anello di congiunzione nonchè la prima collaborazione di Enzo Ferrari con Pininfarina;
il Registro Fiat Italiano ha voluto premiare la 1100 Vistotal Castagna, una delle ultime vetture realizzate dalla Carrozzeria Castagna di Milano nella fase di rilancio del dopoguerra, caratterizzata dal particolare parabrezza “Vistotal” senza montanti, che permetteva una visibilità totale della strada attraverso l’impiego di un largo vetro temperato.
“Poltu Quatu Classic fa parte di un circuito di concorsi d’eleganza che comprendono anche Alassio Classic e Parco Valentino Classic" - spiega Simone Bertolero di Auto Classic, organizzatore dell’evento - "eventi che uniscono l’eleganza di queste splendide vetture d’epoca con lo spirito tipico della Dolce Vita”.
E non è un caso che le auto più belle del mondo siano tornate a sfilare in questo piccolo Paradiso incastonato nella costa nord orientale della Sardegna: “quella per l’automobilismo è una vera passione di famiglia" - ammette Daniele Pulcini, AD del gruppo proprietario Grand Hotel Poltu Quatu, ex pilota e ora grande supporter del figlio Leonardo, che il prossimo anno rappresenterà l’Italia nel Campionato Europeo FIA di Formula 3.
Nella tre giorni di Poltu Quatu i collezionisti hanno vissuto un giusto equilibrio di mondanità e passione per i motori, con escursioni tra Porto Cervo e il borgo antico di San Pantaleo, con l’attesa off-shore experience a fianco del cinque volte campione del mondo di motonautica Aaron Ciantar: in acqua il Chaudron G, motoscafo isegnato da Fabrizio Giugiaro e dotato di due motori Mercury da 2500 cavalli, in grado di sfrecciare a più di 100 miglia orarie in tutta sicurezza.
Al vincitore, nella sfilata in notturna nella Piazzetta di Poltu Quatu illuminata a giorno, è andato il Trofeo Best in Show realizzato dalla GFG Style che ha portato in Sardegna, come da tradizione, anche la Kangaroo, ultimo prototipo dell’anno presentato in occasione dell'ultimo Salone dell’Auto di Ginevra.