Pop culture

La Farnesina si illumina a festa

Con Farnesina Digital Art Experience Roma vive un'esperienza unica
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La Farnesina si illumina grazie a un progetto di videomapping realizzato da quattordici tra i più importanti studi creativi del nostro paese, riuniti per la prima volta insieme, hanno ridisegnato la facciata del palazzo del Ministero degli Esteri. Fondamentale il contributo del Bright Festival che ha selezionato gli artisti e ha reso lo spettacolo possibile. 
“Si è trattato di un evento straordinario che proietta la Farnesina e la sua offerta culturale verso il futuro. Con il programma “Vivere ALL’italiana”, del quale Farnesina Digital Art Experience fa parte, Ambasciate, Consolati e Istituti Italiani di Cultura promuovono in tutto il mondo il talento e la creatività dell’Italia di oggi” ha sottolineato il Direttore Generale per il Sistema Paese del MAECI, Lorenzo Angeloni.
Un'ode all'italianità, alla vita e all'arte, un momento di celebrazione dei 40 anni dell'indirizzo del Ministero degli Esteri, luogo istituzionale che però "nasconde" un museo d'arte contemporanea, nato nel 2000 su iniziativa dell'allora Segretario Generale Amb. Umberto Vattani, per sottolineare un preciso indirizzo progettuale del Ministero, che ha fatto della ricerca artistica contemporanea un ambito d’intervento strategico della propria politica culturale. Qui sono raccole opere dei maggiori artisti italiani: per il Futurismo Balla, Boccioni, Depero, per la Metafisica de Chirico, per la corrente antinovecentista Cagli, Campigli, Pirandello, Scipione, Martini. E ancora protagonisti del secondo dopoguerra, sia in ambito realista Guttuso e astrattista Accardi, Sanfilippo, Dorazio, Consagra. Solo per citare alcuni dei maestri che troverete in Farensina.

L'iniziativa

Il progetto di videomapping, promosso dal Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale in collaborazione con Bright Festival, realtà fiorentina che promuove la creatività digitale attraverso installazioni interattive, esperienze immersive e spettacoli multimedia realizzati dai principali artisti e studi di progettazione italiani che operano nel settore visual, lighting & interaction design, ed è stato inserito all’interno della programmazione di Videocittà.
Per capire meglio abbiamo chiesto a laudio Caciolli, project manager di Bright Festival.
Come mai questa iniziativa?
La collaborazione con il Ministero degli Esteri è strettamente legata alla mission di Bright Festival: valorizzare e promuovere la creatività digitale italiana attraverso eventi di educazione e intrattenimento rivolti al grande pubblico. Con questo spirito abbiamo coinvolto e selezionato alcuni dei migliori studi di progettazione del nostro Paese, che nel corso di questi anni hanno dimostrato il loro valore realizzando installazioni artistiche di grande rilievo e che, grazie a questo evento, sono stati finalmente riconosciuti anche a livello istituzionale. 
Quanto conterà per "far vedere la creatività italiana" nel mondo?
Raramente gli studi di arte digitale hanno la possibilità di esibirsi insieme e senza alcun vincolo dal punto di vista artistico. Farnesina Digital Art Experience ha permesso loro di esprimersi senza limiti alla creatività e di mostrare al grande pubblico, in diretta internazionale, tutto il potenziale artistico e professionale del nostro Paese. 
Pensate che possa essere un appuntamento annuale? Da fare in altre città?
Il progetto proseguirà con una mostra itinerante che, nel 2020 e 2021, porterà le opere realizzate dagli artisti digitali italiani in giro per 6 capitali del mondo. Sarà un percorso sicuramente pieno di stimoli e opportunità durante il quale saremo a disposizione per coordinare la produzione e supportare le attività decise dal Ministero. 

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Luci alla Farnesina
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