Supreme viene comprata da VF International
La notizia del giorno riguarda Supreme. Il più importante brand di streetwear al mondo, verrà acquistato da VF Corporation, gruppo americano che possiede brand: Vans, Timberland e The North Face. Entro l’anno Supreme si poterà a casa 2,1 miliardi di dollari (1,7 miliardi di euro) e il fondatore del marchio James Jebbia resterà a far parte dell’azienda. Ma quando inizia l'avventura di questo brand che è stato definito lo "Chanel dello streetwear"? Supreme è un prodotto degli anni '90, fondato precisamente nell'anno 1994 da Jebbia, che aveva aperto un negozio a Lafayette Street, a Manhattan, dopo aver lavorato per circa dieci anni per altri marchi di moda newyorkesi. Già il primo negozio era originale e diverso dai soliti standard dei tipici store di abbigliamento sportivo. La verità è che sembrava più una galleria d’arte con dentro niente di meno che uno skatepark. L'hype scaurito fu immediato, divenne subito il ritrovo di skater, rapper e appassionati di cultura hip-hop. Tra i pezzi chiave, già allora, felpe, magliette, sneaker, cappellini e giacconi sportivi oversize, tutti con il logo in bella vista: rosso con scritta bianca, che altro non è che un plagio, ben riuscito, delle scritte in Futura Italic delle opere dell'artista Barbara Kruger. Negli ultimi anni Supreme è anche diventato famoso per i cosiddetti “drop”, la messa in vendita di prodotti limited edition in piccole quantità in pochi negozi selezionati, che di base non venivano mai pubblicizzati troppo. Per creare aspettative e mistero, e che hanno contribuito a far formare code infinite in ogni store del mondo, semplicemente frutto di passaparola locale. La più famosa collab, come dimenticarla, è stata quella del 2017 con Louis Vuitton. Quel momento è stato fondamentale, perché ha tracciato l'ingresso ufficiale del mondo street all'interno di quello high-end. Tutto il resto avvenuto dopo, è ormai storia. E ancora oggi ora il culto-Supreme continua.