Fashion

#FASHIONTRIVIA: haute couture edition

Da Valentino a Dior, passando per Giambattista Valli, l’haute couture è un sogno ad occhi aperti
apparel clothing person human robe gown fashion evening dress

Le origini dell’alta moda sono antichissime e portano con sé un’aura magica che ancora oggi ricopre le passerelle delle settimane della moda. Nata nel 1850 e riservata all’alta borghesia, oggi l’haute couture è la più alta espressione di creatività, abilità manifatturiera e lusso. Valentino, Giambattista Valli e Dior sono tre dei capisaldi dell’alta moda mondiale.

Valentino

Valentino Garavani, definito “l'imperatore della moda”, è uno dei maestri dell’alta moda italiana. Tra le sue muse, Jackie Kennedy per la quale ha disegnato l’abito da sposa per il matrimonio con Aristotele Onassis, ma anche Elizabeth Taylor e Marella Agnelli. L’haute couture di Mr. Valentino è sofisticata femminile, disegnata sul corpo delle donne che ha vestito. Oggi, a conservare l’eredità della Maison Valentino è Pier Paolo Piccioli. Piccioli parla al New York Times dell’alta moda dicendo “Per me la moda riguarda il sogno e la fantasia e l’espressione di individualità, e questo significa diversità. Non si tratta di un messaggio politico che metti su una maglietta e non si tratta di abbigliamento streetwear o sportivo; parla di come guardi il mondo”. Il direttore creativo della maison si distingue per l’abilità di mescolare colori e volumi creando delle vere e proprie opere scultoree.

Giambattista Valli

Nato a Roma, adottato dall’alta moda parigina. Giambattista Valli è uno dei creativi di haute couture più blasonati degli ultimi decenni. Dopo anni di lavoro presso diversi brand come Roberto Capucci, Fendi e Emanuel Hungaro, nel 2000 inizia a disegnare le sue prime collezioni indipendenti. Valli ha reso il tulle uno dei tratti più riconoscibili della sua couture con shilouette vaporose e principesche. Nel 2011 debutta la Maison Giambattista Valli Haute Couture che lo rende uno degli stilisti più celebri del mondo. Amato dal jet set, le creazioni di Giambattista Valli hanno vestito numerosissime celebrities: da Chiara Ferragni, a Rihanna, Ariana Grande, Kendall Genner sui red carpet. Il suo DNA resta italiano e si basa sulla tradizione dell’alta moda romana.

Dior

Non ha bisogno di presentazioni: Monsieur Dior, colui che ha rilanciato la moda parigina nel secondo dopoguerra. Christian Dior si rivolgeva a una borghesia che sperava di riviere i lustri del passato dopo gli orrori della guerra. La sua moda era ricca, costruita sui dettagli: vita stretta, spalle arrotondate, giochi di orli sulle gonne e una grande ammirazione per l’arte che spesso lo ha ispirato. L’alta moda di Christian Dior era amata in Europa e Oltreoceano. Dopo la sua prematura morte, fu un giovane Yves Saint Laurent a conservarne l’eredità, dopo di lui Marc Bohan, Gianfranco Ferrè, John Galliano, Raf Simons e oggi Maria Grazia Chiuri. Tutti i direttori creativi hanno reinterpretato in chiave personale i grandi capisaldi dello stile di Christian Dior. Oggi il lavoro di Maria Grazia Chiuri, prima donna alla direzione della Maison, si caratterizza per un’alta moda di estremamente ladylike e allo stesso tempo femminista.

 

1 / 15
Ariana Grande in Giambattista Valli
Chiara Ferragni in Dior per il suo matrimonio
Haute Couture 1954
John Galliano ss98
Dior Couture by Gianfranco Ferré
Dior Couture by Raf Simons 2017
Giambattista Valli Haute Couture 2017
Jackie Kennedy in Valentino Haute Couture 1967
Kendall Jenner in Giambattista Valli a Cannes
Maria Callas in Dior anni 60'
Rihanna in Giambattista Valli
Valentino Haute Couture 2014-15
Valentino Haute Couture 1999
Valentino Haute Couture ss2019

Articoli consigliati