I protagonisti di “Backstage - Dietro le quinte” raccontano il nuovo film di Cosimo Alemà
“Backstage - Dietro le quinte” è un film pieno di colpi di scena ispirato a “Fame”. Lo raccontano i protagonisti del cast Yuri Pascale Langer, Geneme, Ilaria Nestovito e Giuseppe Futia.
Text SIMONE VERTUA
Photography LUCA MENEGHEL
Stylist SIMONE FOLLI
Il 12 ottobre su Amazon Prime Video uscirà “Backstage - Dietro le quinte”, diretto da Cosimo Alemà. Racconta sulla falsariga di “Fame” la storia di 111 candidati dai 16 ai 25 anni che si presentano all’audizione per un musical al Teatro Sistina di Roma, di cui ne vengono inizialmente selezionati nove. I ragazzi si sfideranno fino allo sfinimento in gare di danza, canto e recitazione per soddisfare e colpire il cinico regista James D’Onofrio e ottenere uno dei ruoli da protagonisti del musical. Il cast è composto da talenti che hanno trasportato i loro skills in un film che racconta i retroscena delle audizioni teatrali. Una storia dentro alla storia la cui sceneggiatura è di Roberto Proia.
YURI PASCALE LANGER
«Sono un ragazzo dolce, sia nella vita reale che sul set dove vesto i panni di Rudy», il giovane omosessuale che nel film ha un rapporto strepitoso con il padre. Partenopeo di origine, 26 anni, Yuri Pascale Langer nasce come cantautore, solo in un secondo momento si interessa alla recitazione: «Non volevo essere solo un attore, preferivo formarmi in qualcosa di più completo, perciò ho frequentato l’accademia di musical a Napoli e poi a Milano. Ho iniziato le tournée a teatro e poi è arrivato il mio primo provino per il cinema. Il mio personaggio è l’anima del gruppo, un ragazzo umile, non abituato al lusso e molto estroverso». Yuri all’audizione si è presentato con due sue canzoni “Quel fiore” e “Filtri” che sono state incluse dal produttore nella colonna sonora del film. Tra i suoi attori di riferimento menziona Matilda De Angelis, Aurora Giovinazzo, Pierfrancesco Favino e Marco Giallini. «Amerei lavorare con Paolo Sorrentino, Ron Howard o Paolo Genovese e se dovessi pensare in grande ti direi Quentin Tarantino, è incredibile! Ma la cosa che desidererei in assoluto è vivere del mio lavoro».
ILARIA NESTOVITO
«Il primo approccio con la recitazione e il musical l’ho avuto grazie al canto, volevo iscrivermi al conservatorio ma mi sembrava troppo teorico, perciò ho scelto l’accademia LIM - Laboratorio Italiano Musical», spiega Ilaria Nestovito, 29 anni originaria di Roma. «Potrei sembrare timida, sono invece molto socievole e non amo mettermi in mostra a meno che non si tratti di interpretare un personaggio che mi pone un filtro con me stessa. Nel film sono Carmen, calorosa e provocante: è una parte impegnativa perché è piena di vita ed è una delle poche candidate che si presenta all’audizione con un pezzo cantato e ballato. Con lei sento di avere in comune un tratto caratteriale autocritico e una forte passionalità». Ilaria ama la tridimensionalità di Paola Cortellesi, Mariangela Melato, Anna Marchesini, Pierfrancesco Favino e Luca Marinelli. al momento è impegnata sul set della fiction Mediaset “Fosca Innocenti”: «Sarebbe bello poter vestire i panni di personaggi complicati, mi auguro di poter vivere di questo lavoro perchè con la recitazione mi sento viva. Lo farei comunque, al di là del successo».
GIUSEPPE FUTIA
«La mia prima parte l’ho avuta alle elementari. Facevo Pinocchio, ricordo ancora che non capivo se ero spaventato oppure volevo stare al centro dell’attenzione, ma sicuramente la mia scintilla è scoccata in quel momento», afferma Giuseppe Futia, classe 1997, che dopo aver testato tutte le scuole di recitazione nei dintorni di Locri, ha frequentato la Stella Adler Academy di Los Angeles. «In America ho studiato teatro e contemporaneamente ho lavorato come modello, dopo due anni sono tornato in Italia e ho ricevuto il mio primo ruolo in “Ancora più Bello” diretto da Claudio Norza». In “Backstage - Dietro le quinte” sarà Tommaso: «un ragazzo proveniente da una famiglia molto benestante che sogna di far parte del mondo dello spettacolo e combatte contro le aspettative dei suoi genitori per raggiungere l’obiettivo. La mia storia passata non è così lontana dalla sua e mi rivedo molto nella sua determinazione, anche se io a differenza sua non bado molto al giudizio altrui». La sua passione? I blockbuster: «Stravedo per attori come Meryl Streep, Jean Reno, Joaquin Phoenix e mi piacerebbe far parte di un cast insieme a Penelope Cruz oppure essere diretto da Martin Scorsese».
GENEME
Classe 2002, originaria dell’Etiopia e cresciuta a Padova, Geneme Tonini ha studiato danza classica e contemporanea. Durante la pandemia inizia la sua carriera facendo la comparsa nella serie tv HBO “We Are Who We Are” di Luca Guadagnino, questa esperienza le ha aperto la strada per il cast di “Nudes” la miniserie RaiPlay di Laura Luchetti. «Era la mia prima volta sul set, non avevo mai recitato prima. È stato così emozionante e forte che ho capito che la danza non era la mia vera strada. In “Backstage - Dietro le quinte” sono Sara, una ballerina che si presenta all’audizione con il suo fidanzato, e si dovrà confrontare anche con il canto nonostante le sue incertezze. Una cosa bella è che i personaggi sono stati riscritti in base alle nostre competenze, quindi anche noi come attori ci siamo messi molto in discussione». Ora è molto concentrata sulla recitazione: «Mi piacerebbe interpretare tanti ruoli e tante storie, sono molto curiosa e pigra nella vita personale. Grazie al cinema ho la possibilità di fare la ballerina, la fidanzata oppure la mamma trentenne, ruolo che avrò nel mio prossimo film “Qua è rimasto autunno” di Antonio Dikele, di cui sarò la protagonista».