I viandanti di Sunnei
Per il quinto anniversario del brand Il duo creativo composto da Simone Rizzo e Loris Messina continuano la loro ricerca d’introspezione sull’essere umano. Viandanti, i modelli che hanno sfilato al Parco dell’Acqua milanese sembravano più nomadi che viaggiatori: Code grezze, bandane, e lacci fluttuanti erano le reference principali che alludevano all’estetica. I tempi della sfilata sono stati scanditi dalle cromie, una palette colore composta da tonalità scure e vivaci che rappresentano un’analogia con il team creativo di Sunnei in continua crescita. L’attenzione degli spettatori non poteva che ricadere sulla maglieria intrecciata, realizzata con i filati di nylon risultava essere più tridimensionale e voluminosa vestendo perfettamente i corpi dei viaggiatori sognanti. Layering nello styling e nella costruzione dell'indumento, un effetto che viene accentuato anche dalle ampie tasche disegnate per funzionalità ed estetica utilitaria. Nuovamente le strisce, che si riconfermano come tratto distintivo del brand e strizzano l’occhio alle opere immersive di Daniel Buren. I vestiti d’impronta streetwear dichiarano “I Hate Fashion” una frase dissacrante ripresa da una foto del Wingstok Festival del 1995.
Gli accessori sono il climax della collezione: si parte dai gioielli con un finissaggio a gomma sciolta realizzato a mano; aumentando così con le borse di tela che si quadruplicano per dimensione e proporzione insieme ai sandali che diventano imponenti platform di gomma.
Il Bianco Sunnei
Insieme alla collezione Spring Summer 2020 il brand ha lanciato Bianco Sunnei. Un nuovo ambizioso progetto di riqualificazione urbana sia in vista dello show sia per ospitare una serie di iniziative per la città, tutte sviluppate sotto la direzione artistica del brand. Considerata una galleria all’aperto la location si tinge di bianco, un colore puro e assoluto per determinare un nuovo inizio. L'iniziativa si apre con il party del brand tra musica elettronica e cult anni '90 tra gli ospiti anche Frank Ocean.