Muji e la filosofia del Tatazumai
“Tatazumai”. Sei famosi artisti giapponesi sono infatti arrivati nella città meneghina in occasione del tanto atteso Fuorisalone, per presentare le proprie opere in esclusiva per l’Italia. La parola giapponese “tatazumai” viene utilizzata per indicare l’essenza invisibile emanata da un oggetto, la quale agisce sullo spazio circostante dando vita a un’atmosfera unica, in grado di portare silenzio e quiete nella mente di chi lo guarda.
Una collezione che fa della semplicità il suo punto forte, proprio come MUJI fa con i propri prodotti. Per usare le parole di Tanaka Ikko, uno dei fondatori di MUJI: “La semplicità non è qualcosa da considerare inferiore; al suo interno troviamo un mondo di cui andare fieri, fatto di intelligenza e sensibilità, e se con i nostri prodotti riusciamo a trasmettere questi valori, le persone saranno in grado di sviluppare un senso estetico e di vivere una vita piena anche con meno risorse.”
La collezione rappresenta anche un nuovo modo di comunicare per MUJI, da sempre conosciuta per il suo approccio “no brand, no logo” e per l’anonimato che tiene nei confronti dei designer, anche di fama mondiale, che sviluppano i suoi prodotti. Consapevole infatti che ogni artista mette il cuore nel proprio lavoro e nell’oggetto che crea, per l’occasione MUJI ha voluto dare a ognuno di loro la possibilità di presentare le proprie opere direttamente a chi visiterà la mostra.
La mostra sarà aperta al pubblico da martedì 4 a venerdì 7 aprile dalle 10.00 alle 19.30
presso il Flagship Store MUJI di C.so Buenos Aires, 36 a Milano.