Sport Heroines: Chitra Ranieri
Una delle più giovani promesse dello sci: Chitra Ranieri racconta le sue passioni e il sogno, un giorno, di portare la bandiera italiana alle Olimpiadi.
Special Project FABIA DI DRUSCO
La sua vita assomiglia a uno dei suoi sport preferiti (al momento!), lo ski cross. Una disciplina di recente introduzione, «Si scia su un percorso con degli ostacoli artificiali: cunette, salti, discese verticali», racconta Chitra Ranieri, la più giovane delle nostre atlete, dieci anni il prossimo mese, che però aggiunge subito, «mi piacerebbe anche fare atletica, la corsa». Lei gli ostacoli, artificiali e non, li affronta con grinta e un sorriso bellissimo. Di origine indiana, è stata adottata a due anni: «fin da piccola mi è sempre piaciuto muovermi, non stavo mai ferma, attorno ai quattro anni mio nonno mi ha fatto iniziare a fare sport, nuoto, arrampicata, sci alpino. E con lo sci, in tutte le sue specialità, non ho più smesso». Data la giovane età, pur mancandole due terzi dell’avambraccio sinistro, ha potuto gareggiare con lo Sci Club Lecco al pari – nel senso che vince spesso lei! – con i bambini normodotati; da quest’anno si cimenterà anche nelle gare del circuito paralimpico della Fisip con lo Sci Club Drusciè Cortina, gareggiando con gli adulti! Dal 2018 fa anche parte di art4sport, l’Associazione fondata dai genitori di Bebe Vio, che promuove lo sport come terapia per il recupero fisico e psicologico di bambini e ragazzi con protesi d’arto. Lo sport vuol dire anche avere tanti amici, «sì, ed è bello, con loro mi diverto moltissimo e imparo tante cose». Ma non c’è mai niente di noioso e difficile? «No», e dallo sguardo si capisce che considera la domanda un po’ idiota.
" Fin da piccola, mi è sempre piaciuto muovermi non stavo mai ferma. Attorno ai quattro anni mio nonno mi ha fatto iniziare a fare sport, nuoto, arrampicata, sci alpino. E con lo sci, in tutte le sue specialità, non ho più smesso"
«Quest’estate», racconta la mamma di Chitra, «vedendo Bebe aprire le Paralimpiadi, ha detto che anche lei vuole portare la bandiera italiana. Le abbiamo spiegato quanto impegno ci voglia per arrivare a quei risultati, ma non è per nulla intimorita. Bebe fa toccar loro con mano che le cose si possono fare». Lo sai che lei ti considera fortissima e ti ha scelto tra le sue atlete preferite? Sorride «Anche lei mi piace!». Chi altro ti piace? «Marie Bochet (anche lei senza avambraccio, nda), perché scia molto veloce e vince tante gare! E Mikaela Shiffrin». Super competitiva, Chitra ama la velocità, ed è rimasta incantata vedendo Sofia Goggia superare i 138 km di in discesa. E tu, per le gare, hai un portafortuna, qualcosa che porti sempre con te? «Solo le bustine calde», che le servono per l’attesa al cancelletto. E hai un colore preferito per le tue tute da sci? «Mi piacciono tutti i colori. Ma non sono sempre vestita da sport, a volte mi metto anche degli abitini eleganti!».