McQueen, la SS25 ispirata alla Banshee (e a una collezione di Alexander McQueen del '94)
«La banshee affonda le sue radici nella storia di McQueen, ma è anche una storia con cui sono cresciuto e quindi per me profondamente personale». Seán McGirr spiega la scelta estetica per la collezione primavera estate 2025, la seconda come direttore creativo di Alexander McQueen.
Per la sfilata primavera estate 2025 di McQueen, il direttore artistico Seán McGirr si è ispirato alla figura della Banshee, una creatura femminile della mitologia celtica irlandese, una maga o una messaggera dell'Altro Mondo. «La Banshee è radicata nella storia di McQueen», spiega il direttore creativo, «ma è anche una figura che ha segnato la mia infanzia. Ricordo mia madre in Irlanda raccontare del suo grido, una presenza solitaria e inquietante. Oggi, per me, rappresenta qualcosa di reale e potente: una figura che esprime sentimenti e non ha paura di essere sincera, una forza che guida».
Per tradurre questa visione, lo stilista propone silhouette dall'aura mistica, svelate su una passerella avvolta dall'oscurità, con una leggera foschia ad amplificare l'atmosfera. Gli abiti presentano un mix di elementi subversive e raffinati, in linea con il dizionario estetico della maison britannica. Nel 1994 proprio alle Banshee si ispirò Alexander McQueen per una collezione autunno inverno che venne presentata in sordina alla London Fashion Week ma ebbe un grande successo quando venne ripresentata a New York pochi mesi dopo.
Seán McGirr traccia una collezione declinata in una palette cromatica che va dall'avorio al grigio argento e al nero corvino, con tocchi di colori crepuscolari come giallo acceso e arancione. E poi la maestria nella costruzione dei capi. Dagli abiti sagomati e contorti in chiffon di seta bianca traslucida, lavorati a mano e piegati a mo' di plissé soleil al creponne di seta impalpabile, arricciato e tagliato in gabardine di lana; dal chiffon e l'organza di seta lavati, sfilacciati e plasmati al pizzo cucito a mano, intrecciato con seta delicatamente spazzolata che crea l'illusione di uno sfilacciamento.