"Lavorare il denim e ritornare alle origini" la sfilata di Acne Studios
Al Observatoire de Paris, lo storico osservatorio astronomico della città, Jonny Johansson presenta la collezione donna primavera estate 2024. Una riflessione sulla figura femminile pur mantenendo lo sguardo fisso sulle origini del marchio svedese.
«L'atmosfera industriale di questa stagione deriva soprattutto dalla mia passione per il denim e dai molti modi in cui possiamo manipolare questo fantastico tessuto. Ma deriva anche dall'idea di un cantiere: le cose non sono finite, un lavoro in corso. Volevo trasmettere la bellezza di questo aspetto», chiosa Jonny Johansson, direttore creativo di Acne Studio sulla collezione donna primavera estate 2024. Si percepisce il bisogno di ritornare alle origini del fondatore del marchio svedese alla sua prima collezione del 1997 composta principalmente da denim. Il tutto ispirandosi all'opera “Physical Evidence of a Woman” dell'artista britannica Katerina Jebb che decodifica gli elementi dell'abbigliamento femminile: tacchi a spillo rossi, ciglia finte, collant da donna.
«Abbiamo lavorato con la serie di scansioni Physical Evidence of a Woman di Katerina Jebb. Questi manufatti sono qualcosa che oggi mi sembra quasi perduto, sembrano datati, eppure sono ancora lì. Così li abbiamo usati come stampe e li abbiamo sovvertiti. Questa esplorazione mi è sembrata tempestiva rispetto alla situazione attuale della moda: i confini tra i generi sono sfumati, non ci sono più etichette».
E nello spazio minimale color sabbia di Acne Studio in cui erge solamente una mirror ball da discoteca, mezza distrutta sfilano sulle note del duo elettronico Giant Swan le creazioni di Jonny Johansson. Abiti fluttuanti e scultorei, minigonne gonne portate a vita bassa, leggerissimi top con eyelashes sul décolleté, capi in denim spalmato, dress con accenni di marabou svolazzante e abiti realizzati in leggerissimo voile di cotone con stampa tartan trasparente arricchito con volant e pom pom.
Anche se nella sua totalità la collezione comunichi l'impressione di essersi vestiti in fretta e furia per uscire, Jonny Johansson riflette sui codici femminili, celebrando la legacy del marchio e lo spirito femminine raccontato con le opere di Katerina Jebb.