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Sanremo 2022: le pagelle dei look della terza serata del Festival

Amadeus conduce la terza serata del Festival di Sanremo affiancato dall' iconica Drusilla Foer, artista immensa, elegante e dall'unico talento. Durante questa puntata si esibiscono tutti i 25 Big. Mahmood e Blanco, Elisa La Rappresentante di Lista, tutti i look dei cantanti in gara.

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Cesare Cremonini, Drusilla Foer e Anna Valle.

Uno tra i momenti più attesi, amati e discussi durante la terza serata del Festival di Sanremo condotta da Amadeus, è stato il monologo di Drusilla Foer. L’alterego dall’innato talento, classe ed eleganza dell’attore Gianluca Gori. Una tra le figure più adeguate per il Festival della canzone italiana, la perfetta personificazione dell’arte che ognuno di noi ha apprezzato osservare in un contesto come Sanremo. Difatti tra le co-conduttrici della 72ª edizione della kermesse canora, Drusilla ha dimostrato di poter volare altissimo, mostrando quanto eleganza, comicità ed ironia possano andare di pari passo. È importante che ognuno di voi conosca le parole del suo monologo - forse andato in scena troppo tardi -, augurandoci che possa far rumore. Banalmente sono proprio occasioni come questa a condurre ai  più importanti momenti di riflessione, e Drusilla anche in questa occasione non è altro che il manifesto, non più di diversità, bensì di unicità.

Non voglio ammorbarvi a quest’ora con parole sulla fluidità, sull'integrazione, sulla diversità. Diversità non mi piace perché ha in sé qualcosa di comparativo e una distanza che proprio non mi convince. Quando la verbalizzo sento sempre di tradire qualcosa che penso o sento. Le parole sono come le amanti quando non si amano più vanno cambiate subito. Un termine in sostituzione potrebbe essere unicità, perché tutti noi siamo capaci di coglierla nell’altro e pensiamo di esserlo. Per niente, perché per comprendere la propria unicità è necessario capire di cosa è composta, di cosa siamo fatti. Di cose belle: le ambizioni,  i valori, le convinzioni, i talenti. Ma talenti e convinzioni devono essere curati. Non è facile entrare in contatto con la propria unicità ma un modo lo avrei: si prendono per mano tutte le cose che ci abitano e si portano in alto, si sollevano insieme a noi, nella purezza dell’aria, in un grande abbraccio innamorato e gridiamo: che bellezza tutte queste cose sono io. Sarà una ficata pazzesca e sarà bellissimo abbracciare la nostra unicità e a quel punto io credo che sarà più probabile aprirsi e uscire da questo stato di conflitto che ci allontana. Sono una persona molto fortunata a essere qui ma vi chiederei un altro regalo: date un senso alla mia presenza su questo palco e tentiamo il vero atto rivoluzionario, che è l’ascolto, di se stessi e degli altri.

Drusilla Foer

Durante la terza serata del Festival, l'esibizione di tutti i 25 cantanti in gara - di cui a breve vedremo i look - votati dal telefono e dalla giuria Demoscopica. Tra gli ospiti Roberto Saviano ha ricordato Falcone e Borsellino a trent'anni dalle stragi di Capaci e via D’Amelio, sottolineando quanto ora siano celebrati come eroi e non quando erano in vita. Immancabili anche i momenti di leggerezza, tra cui la prima volta di Cesare Cremonini al Festival. Al ritmo di 50 Special il cantante italiano ha letteralmente fatto ballare l'intera platea del Teatro Ariston.


Scorri verso il basso per scoprire i dettagli dei look di conduttori, cantanti in gara ed ospiti sanremesi, oltre che le attesissime pagelle.

I LOOK DI CONDUTTORI ED OSPITI DELLA TERZA SERATA DEL FESTIVAL DI SANREMO

Amadeus in Gai Mattiolo. Voto: 7. Too much. Vorremmo vederlo anche solo per un secondo più Morandi possibile.
Per la terza serata del Festival di Sanremo, Drusilla ha scelto di ripescare alcuni suoi abiti dall’armadio, mentre altri sono realizzati dal suo Atelier di fiducia a Firenze, Atelier Rina. I suoi look sono indescrivibili, il nostro voto è infatti 10 per ogni singolo abito indossato. Il guanto di raso rosso è un touch of chic senza tempo.
Drusilla sembra uscita da una qualsiasi sfilata di couture parigina. Quanto è bella da 1 a Carmen Dell'Orefice?
Anche un tocco di immancabile bianco e nero ha arricchito la lunga lista di abiti indossati dalla Foer.
Cesare Cremonini in Giorgio Armani. Voto: 9. Chi di voi non è letteralmente impazzito per la sua shiny jacket. Un sì più che certo.
Anna Valle in Alberta Ferretti. Voto: 9. Meravigliosa e in perfetta armocromia, è avvolta in questo abito che seppur ritenuto agèe nella struttura, appare unico per tutto il resto.

I LOOK DEI 25 CANTANTI IN GARA DURANTE LA TERZA SERATA DEL FESTIVAL DI SANREMO 

Giusy Ferreri in Philipp Plein. Voto: 6. Decisamente meglio della sua prima apparizione durante questa edizione del Festival. Perché escludere di poter indossare un altro colore?
Highsnob & Hu in Zegna e MM6 MAISON MARGIELA. Voto di coppia: 7. I loro look, seppur di maison differenti, sono perfettamente amalgamati ed in sincronia. Forse meriteremmo più luccichio e meno concetto?
Fabrizio Moro in Philipp Plein. Voto: 4. Basta, non se ne può più. Free Moro.
Aka 7even in Stella McCartney. Voto: 5. Il look è totalmente da rivedere. Collanina compresa obv.
Massimo Ranieri in Versace. Voto: 7. Qui percepiamo dell’impegno, oltre che dell’ ovvia iconicità.
Dargen D'Amico in Federico Cina. Voto: 6 e mezzo. Il look non ci dispiace affatto, le scarpe invece sì, quelle ci fanno molto dispiacere.
Irama in Givenchy. Voto 7. Look not wow but okay, per i capelli invece, forse la nostra idea è troppo drastica per poterla prendere in considerazione.
Ditonellapiaga e Rettore in Philosophy by Lorenzo Serafini e Avaro Figlio. Per la prima, voto: 6; per la seconda: 5. Entrambe sottotono rispetto alla puntata precedente. Lo percepite quel profondo divario tra i look?
Michele Bravi in Roberto Cavalli. Voto: 8 e mezzo. Giochi di parole ovviamente concessi, Bravi che bravo, ma forse Fausto ancor di più. Questo look ci fa impazzire. Un totale sì.
Rkomi in Etro. Voto: 7. Ammettete, chi di voi non desidera - segretamente - un pantalone come questo qui?
Mahmood & Blanco in Ann Demeulemeester e Swarovski e Valentino. Per il primo, voto: 7 e mezzo; per il secondo: 9 senza alcun dubbio. Blanco è decisamente troppo cool per essere vero.
Gianni Morandi in Giorgio Armani. Voto: 9. Che dire, impeccabile.
Tananai in The Nick. Voto: 5. Colto o no con le mani in pasta, noi questa volta siamo molto confusi.
Elisa in Valentino. Voto: 7. Nel 1987, Tozzi, Ruggeri e Morandi vinsero il Festival con il brano “Si può dare di più”.
La Rappresentante di Lista in Moschino. Voto: 6. Ma che fine hanno fatto le vibes da couture dello scorso anno?
Iva Zanicchi. Voto: 5. La battuta fatta a Drusilla è spiacevole tanto quanto questo look.
Achille Lauro in Gucci. Voto: 6 e mezzo. Achille torna ad essere Achille pls.
Matteo Romano in Emporio Armani. Voto: 7. Decisamente meglio la prima (apparizione). Aspettate, ma non era buona la prima?
Ana Mena in Emporio Armani. Voto: 4. Il suo brano sarà anche incompreso, ma mai quanto i look indossati al Festival. Il potenziale qui è sfruttato al 5%.
Sangiovanni in Diesel by Glenn Martens. Voto: 8. Raga è inutile, Sangio è cool.
Emma in Gucci. Voto: 5. Ci sono moltissimi errori, ed abbiamo l’impressione che Emma ne sia davvero totalmente inconsapevole. Valorizzata da look differenti sarebbe meravigliosa.
Yuman in Dalpaos. Voto: 4. Cari giovani cantanti, pensate che un look iconico potrebbe addirittura creare hype su di voi.
Le Vibrazioni in GAëLLE Paris. Voto: 4. Un trip di 3 minuti di “Che barba, che noia”.
Giovanni Truppi. Voto: 3. Suvvia.
Noemi in Alberta Ferretti e BVLGARI. Voto: 8. Citando Anna Oxa nel Sanremo del 1986. D’ora in poi chiunque citerà la Oxa avrà lo stesso voto.

Questa sera al fianco di Amadeus per la terza serata del Festival di Sanremo, l'attrice italiana Maria Chiara Giannetta. Questa sera sarà quella delle attesissime cover, per conoscere tutti i brani, ecco a voi la scaletta degli artisti in ordine alfabetico.

  • Achille Lauro con Loredana Bertè - Sei bellissima di Loredana Bertè
  • Aka 7even con Arisa - Cambiare di Alex Baroni
  • Ana Mena con Rocco Hunt - Medley
  • Dargen D'Amico - La bambola di Patty Pravo
  • Ditonellapiaga e Rettore - Nessuno mi può giudicare di Caterina Caselli
  • Elisa - What a feeling di Irene Cara da Flashdance
  • Emma con Francesca Michielin - Baby one more time di Britney Spears
  • Fabrizio Moro - Uomini soli dei Pooh
  • Gianni Morandi con Mousse T -  Medley
  • Giovanni Truppi con Vinicio Capossela - Nella mia ora di libertà di Fabrizio De Andrè
  • Giusy Ferreri con Andy dei Bluvertigo - Io vivrò senza te di Lucio Battisti
  • Highsnob e Hu con Mr.Rain - Mi sono innamorato di te di Luigi Tenco
  • Irama con Gianluca Grignani - La mia storia tra le dita di Gianluca Grignani
  • Iva Zanicchi - Canzone di Don Backy e Detto Mariano nella versione di Milva
  • La Rappresentante di Lista con Cosmo, Margherita Vicario e Ginevra - Be my baby delle The Ronettes
  • Le Vibrazioni con Sophie and the Giants e Peppe Vessicchio - Live and let die di Paul McCartney
  • Mahmood e Blanco - Il cielo in una stanza di Gino Paoli
  • Massimo Ranieri con Nek - Anna verrà di Pino Daniele
  • Matteo Romano con Malika Ayane - Your song di Elton John
  • Michele Bravi - Io vorrei... non vorrei... ma se vuoi di Lucio Battisti
  • Noemi - (You make me feel like) A natural woman di Aretha Franklin
  • Rkomi con Calibro 35 -  Medley di Vasco Rossi
  • Sangiovanni con Fiorella Mannoia - A muso duro di Pierangelo Bertoli
  • Tananai con Rose Chemical - A far l'amore comincia tu di Raffaella Carrà
  • Yuman con Rita Marcotulli - My way di Frank Sinatra

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