Il gruppo francese guidato da Bernard Arnault lanciò l'LVMH Prize for Young Fashion Designers nel 2013, un'iniziativa che «riflette il costante impegno del gruppo e delle sue maison verso i talenti emergenti». Con una passione dichiarata per la creatività, questo premio rappresenta un sostegno concreto alla nuova generazione di designer, destinati a diventare le stelle del panorama moda del futuro. Ogni anno, l'LVMH Prize premia giovani stilisti selezionati per il loro talento e la loro eccezionale creatività. I vincitori non solo ricevono una considerevole somma in denaro, ma hanno anche l'opportunità di essere seguiti da esperti del settore, un aspetto cruciale per il successo commerciale dei loro brand.
Hodakova - Vincitrice dell'LVMH Prize 2024
Ellen Hodakova Larsson ha fondato il suo marchio omonimo nel 2021 a Stoccolma, con l'obiettivo di creare la prima casa di moda completamente sostenibile. La sua missione è cambiare il modo in cui le persone vedono la moda, proponendo pezzi di lusso realizzati a partire da prodotti esistenti. Il suo modello di business flessibile le permette di esplorare la creatività attraverso limitazioni consapevoli, dando priorità alla qualità e all'artigianato. Ellen crede che i capi con una storia e un valore sentimentale siano in grado di creare un legame più profondo con chi li indossa.
Duran Lantink - Vincitore del Karl Lagerfeld Prize 2024
Basato tra Amsterdam e Parigi, Duran Lantink è conosciuto per le sue collezioni uniche e in continua evoluzione, create con materiali sostenibili e pezzi di recupero. Ogni capo viene trasformato attraverso un dialogo costante tra il designer e il proprietario, rendendo ogni creazione senza tempo e su misura. Nel 2023, Lantink ha debuttato alla Paris Fashion Week con collezioni che fondono scultura tridimensionale e artigianato tradizionale. Celebrità come Beyoncé e Billie Eilish hanno indossato i suoi capi.
Michael Stewart - Vincitore del Savoire-Faire 2024
Michael Stewart, originario dell'Irlanda, ha fondato il marchio Standing Ground nel 2022, dedicandosi all'abbigliamento da sera moderno e su misura. Le sue creazioni sono ispirate dalla specificità del corpo umano, con tecniche di drappeggio e scultura che rispondono alle forme individuali. Stewart fonde elementi di antiche civiltà e paesaggi con un’estetica futuristica, creando capi che sfidano il tempo e l'evoluzione della moda.
Aubero
Aubero è stato fondato nel 2022 da Julian Louie, che dopo aver studiato architettura presso The Cooper Union e ricoperto ruoli di primo piano nel design della moda femminile. Aubero propone una linea di abbigliamento maschile con un approccio tattile e innovativo ai materiali. Louie, cresciuto a Santa Cruz, trae ispirazione dal mix culturale del suo ambiente, proponendo una visione di eleganza disinvolta. Il marchio si distingue per l’uso di texture stravaganti applicate a silhouette semplici e leggibili, con un tocco teatrale e artigianale che onora sia i materiali antichi sia quelli moderni.
Marie Adam-Leenaerdt
Il marchio omonimo è stato lanciato nel 2023 e si distingue per la sua capacità di trasformare oggetti di uso quotidiano in capi senza tempo. Le sue creazioni, che sfidano le tendenze e abbracciano una dimensione artistica, sono caratterizzate da tagli forti, costruzioni precise e materiali di lusso. Dopo aver studiato presso La Cambre a Bruxelles e lavorato per importanti case di moda, Marie ha deciso di fondare il proprio brand per dare voce alla sua visione personale e originale.
Niccolò Pasqualetti
Niccolò Pasqualetti propone un guardaroba androgino ispirato ai codici sartoriali del patrimonio italiano. I suoi capi rappresentano una fusione tra passato, presente e futuro, creando uno stile che sfida la distinzione tra abbigliamento femminile e maschile. Dopo aver studiato in Italia, Belgio e New York, Pasqualetti ha completato il suo master presso la Central Saint Martins e ha lavorato per marchi come Loewe. Le sue collezioni sono prodotte in Toscana, dove collabora con artigiani locali.
Paolo Carzana
Il designer gallese Paolo Carzana crea collezioni utilizzando materiali organici e antichi, scolpendo capi che bilanciano forza e fragilità. I suoi tessuti, tinti con verdure, fiori e spezie, creano una palette di colori naturali che sottolinea l'importanza del fatto a mano. Attraverso il drappeggio e il tailoring, Carzana dà vita a una forma di lusso moderno, profondamente radicata nella speranza e nel desiderio di cambiamento.
Pauline Dujancourt
Pauline Dujancourt, stilista francese con base a Londra, ha studiato presso la Central Saint Martins e si è specializzata in maglieria, una tecnica che ha imparato da autodidatta. Il suo marchio ridefinisce l'abbigliamento femminile attraverso processi tessili intricati come il crochet e la maglia a mano. Le sue collezioni combinano elementi tessuti e strisce intrecciate, conferendo movimento e leggerezza ai capi. Pauline collabora con artigiane qualificate, con l'obiettivo di potenziarle e valorizzarne le competenze.