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Le Nike Cortez sono il simbolo dello stile neo vintage

La sneaker più di successo degli anni 70 compie oggi 45 anni e la sua popolarità sembra non avere fine. Tra celeb, set cinematografici e canzoni, è ancora in tendenza.

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Campagna Nike Cortez con Bella Hadid courtesy of Nike

La sua popolarità parte dal 1972, quando la Nike Cortez diventa la scarpa delle Olimpiadi di Monaco di Baviera. Inizialmente si chiamavano "Mexico" poco dopo decisero il nome "Cortez", che rendeva omaggio a Hernan Cortés, il conquistador spagnolo che causò la caduta dell'Impero azteco. Diventano popolari anche nel mondo del cinema, compaiono infatti ai piedi di Farrah Fawcett nel cult Charlie’s Angeles - nell'iconica scena dello skate, che verrà ricreata nella campagna di Nike con Bella Hadid nel 2017 e poi ai piedi di Forrest Gump nel 1994, una citazione del film più celebre è "Mamma diceva sempre che di una persona si capiscono tante cose dalle scarpe, dove va, dove è stata". Le Nike Cortez sono il simbolo dello stile neo vintage per l'estate 2024, che mixa accessori dallo stile retrò con capi contemporanei.

Tante le celeb che la prediligono, tra tutte Alexa Chung, Emily Ratajkowski, la modella Martha Hunt. A una premiere londinese, ad esempio, Kristen Stewart è arrivata al punto di togliersi i tacchi a spillo sul tappeto rosso e indossare le sue sneaker Cortez in bianco e nero. Allo stesso modo, la top model Kaia Gerber nei suoi look off-duty durante le settimane della moda, non rinuncia a un paio di Cortez.

Una scena di Forrest Gump e a destra Farrah Fawcett in Charlie's Angels
 
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Martha Hunt Photo Getty Images
Kirsten Stewart Photo Getty Images
Kaia Gerber Photo Getty Images

LA STORIA DELLE NIKE CORTEZ

Le Nike Cortez furono inizialmente progettate nel 1968 dal co-fondatore di Nike Bill Bowerman, ma fecero il loro debutto solo 4 anni dopo, alle Olimpiadi di Monaco del 1972. Inoltre non si chiamava Cortez nel 1968, il suo primo nome ufficiale era Corsair. Nike non si chiamava nemmeno Nike allora, i giganti dell'abbigliamento sportivo si chiamavano Blue Ribbon Sports fino al 1971, un anno prima che la Cortez si facesse strada ai piedi dei campioni olimpici di tutto il mondo. Il nome iniziale della scarpa era "Mexico", che deriva dalle Olimpiadi estive del 1968 tenutesi a Città del Messico. Una volta terminati i Giochi Olimpici, si è verificato un altro cambio di nome sulla scarpa, questa volta alla ricerca di qualcosa di più accattivante. Decisero il nome Aztec, ma Adidas minacciò poi un'azione legale perché era troppo simile alla loro scarpa da pista Azteca Gold. Lanciata come scarpa da corsa performante su lunghe distanze e commercializzata per i maratoneti, lo scopo iniziale della sneaker era quello di garantire comfort ai corridori e proteggere il tallone d'Achille. La scarpa fece proprio questo: passò alla storia come "la scarpa da corsa più comoda di sempre", uno slogan acquisito all'epoca. Il design innovativo di Bowerman, che produceva una scarpa da corsa senza chiodi con l'obiettivo di ridurre i tempi dei corridori e fornire il massimo comfort, ha finito per ridefinire completamente le calzature sportive. La sneaker ha fornito ispirazione anche ad altri sport, influenzando quasi ogni aspetto della Nike BRSB, una scarpa progettata per lo skateboard che ha preso spunti di design dall'originale Nike Cortez.

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