Lo studio sull'eleganza e la sfilata di Givenchy
Alla Paris Fashion Week Givenchy porta la grammatica contemporanea dell'eleganza - secondo Matthew M. Williams - per la collezione donna primavera estate 2024. Riflettendo la sua sensibilità intrinseca e la ricerca della semplicità nel guardaroba reale.
Nel parco dell’École Militaire, sorge una scultura su scala urbana progettata da Gabriel Calatrava per il suo studio Collaborative Architecture Laboratory. Di fatto è uno scheletro d'acciaio che ricorda la sintesi di una casa, ricoperto da un tendaggi bianchi fluttuanti. E in questo spazio si svolge la sfilata di Givenchy primavera estate 2024. Silhouette a clessidra si costruiscono con cappotti da opera costruiti in delicato raso duchesse, tailleur con gonna a ruota lunga fino alla caviglia, top in chiffon e seta e abiti in jersey con coulisse che ridisegnano il corpo.
Questa volta il ponte tra il passato e il presente di Givenchy è il fiore. e dagli archivi di Hubert de Givenchy viene ripreso il fiore, un elemento che Matthew M. Williams propone nei ricami e nei motivi dipinti a mano, nelle stampe e nei gioielli in metallo scolpito. Lo studio sul formalwear viene portato a termine anche con gli accessori, stiletti a punta racchiusi da una sovrapposizione di rete, le borse Voyou è rinnovata con cinghie a catena scorrevoli e nuove forme, tra cui una borsa trapezoidale incorniciata da fibbie metalliche. I dettagli hardware ispirati agli interni delle case del fondatore adornano abiti e accessori.
Un indagine su cos'è l'eleganza al giorno d'oggi portata a termine con la sensibilità di Matthew M. Williams. Una ricercatezza della femminilità non urlata e non ostentata.