La haute couture sportiva di Christian Dior by Maria Grazia Chiuri
Ispirandosi ai prossimi Giochi Olimpici, Maria Grazia Chiuri immagina una collezione che rende omaggio a tutte quelle atlete che, dall'Antichità ai giorni nostri, hanno superato pregiudizi e ostacoli per avere un posto paritario nelle competizioni sportive.
La direttrice artistica della Maison Dior, Maria Grazia Chiuri, ritorna così a questa prima forma di abbigliamento a lei cara, il peplo, un capo assoluto e drappeggiabile allo stesso tempo. È nel perimetro di una libertà politica conquistata dal corpo che opera questa nuova collezione Christian Dior haute couture autunno inverno 2024-25. Un'idea in cui l'alta moda è capace di modellare i corpi e di farsi modellare da essi. Maria Grazia Chiuri decide allora di utilizzare il jersey (che solitamente non appartiene ai tessuti della haute couture), che accarezza i corpi, come una maglia metallica oro, argento, bianco.
Le pieghe ricorrono in molti look di questa collezione: vengono cucite o aperte per seguire i movimenti. Insieme, i drappeggi, riferimento visivo alla statuaria classica, invadono la collezione negli abiti in velluto di seta nera lucida, nelle gonne jacquard moiré trasformate dal tempo e nei tailleur dove i pantaloni si rivelano nell'accostamento della gonna drappeggiata. Oppure negli abiti da dea, fermati con una spalla che rivelano canotte metalliche trasparenti bordate di raso. Il tailleur sportivo è rivisitato in chiave couture, ricoperto di foglia oro o tempestato di micro paillettes. Il rosso, “colore della vita” secondo Christian Dior, esalta la sfilata.
Questa collezione haute couture autunno inverno 2024-25, rappresenta per Maria Grazia Chiuri una straordinaria opportunità per intrecciare il mondo della haute couture e lo sport, la classicità e la ribellione, ma anche l'energia collettiva e sopratutto il valore politico del corpo femminile.