Intervista agli Ex-Otago
L'indie va di moda, è ormai certo!
La musica italiana ha riscoperto grazie a questo sound un momento di rinascita e parte è da accreditare a molte band che si stanno facendo largo nelle classifiche! Gli Ex-Otago fanno parte di questa piccola "rivoluzione" tutta made in Italy.
Hanno iniziato nel 2002 in sordina ma oggi riempiono le sale da concerto e si esibiscono in popolari festival, come domani al Nameless, hanno fan a seguito e il loro instagram cresce di giorno in giorno di migliaia di follower. La cosa che colpisce è che nonostante questo improvviso successo sono rimasti dei ragazzi semplici, la vita da rockstar gli si confà poco, preferiscono ancora semplicità, sentimento e la chitarra con cui compongono i propri pezzi.
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Musica è amore, amore è musica: corretto?
Super corretto! Noi sotto sotto siamo degli eterni romantici e cantiamo spesso di amore nelle nostre canzoni. In fondo, non ci sarebbe musica senza l’amore e non ci sarebbe amore senza musica.
La musica indie va di moda, secondo voi perchè?
Al giorno d’oggi non si può più tanto parlare di generi diversi ben definiti, la musica indie di per sé è un insieme di generi, è molto eterogenea e varia e anche questo è il suo forte. Potremmo dire che va di moda perché di base racconta la quotidianità con delle sonorità molto fresche, e per questo piace ai giovani e continua a ottenere sempre più successo.
Cosa ne pensate del successo? Vi cambierà?
Ormai facciamo questo mestiere da più di 15 anni. Quest’anno siamo andati al Festival di Sanremo e l’abbiamo vissuto come una grande avventura, è come se avessimo preso un megafono, che ci ha permesso di portare la nostra musica a casa di persone che magari fino al giorno prima non sapevano chi fossimo, e per noi è stata una bellissima occasione. Allo stesso tempo però, anche se adesso siamo più “popolari” rispetto al passato, noi non cambiamo di una virgola. Abbiamo tutti un secondo lavoro: io (Maurizio) sono un contadino e produco vino, Simmi fa il grafico, Francesco è ricercatore universitario, Olmo è l’architetto e Rachid ha un’etichetta discografica e organizza eventi a Genova. Non si tratta di piani A o piani B, ma è proprio grazie alle nostre vite comuni che riusciamo a fare musica.
Siamo a un festival di musica elettronic-dance-indie-pop etc cosa vi da un pubblico così misto?
Fare un tour estivo all’interno dei festival è stata proprio una scelta. Il bello di esibirsi in contesti come questo è che si ha modo di respirare l’aria di festa tipica dell’estate, dove si è tutti lì per un semplice motivo: divertirsi ascoltando buona musica. Esibirci davanti a un pubblico misto, con persone che prima di quel giorno non hanno mai ascoltato gli Ex-Otago non ci fa paura, anzi è per noi uno stimolo a dare ancora di più sul palco. Ci piace sorprendere e guadagnarci nuovi fan dalla dimensione del live, che per noi è la cosa più bella di questo lavoro.