Ditonellapiaga e il nuovo singolo Morphina
Ditonellapiaga: un nome che è già un programma. Alter ego di Margherita Carducci, è una giovane cantautrice romana che non ha peli sulla lingua. Una "disturbatrice" musicale, ironica e pungente, tratta temi provocatori e quanto mai attuali per le generazioni di oggi. Attraverso la musica, eclettica e fortemente versatile: si spazia dalle sonorità elettroniche più crudeli e acide a quelle più morbide ed armoniche di un pop dal respiro internazionale e clubbing style.
Un'artista che non ha paura di affrontare i grandi temi - tabù della nostra società, bensì li sfida apertamente: protagonista del suo ultimo brano "Morphina" è il sesso. Si parla di vicinanza umana, del contatto dei corpi, di effusioni erotiche e baci di estasi e di conseguimento del piacere. Morphina è la corporeità dimenticata, la carnalità impetuosa e travolgente che preme per tornare in vita.
A tu per tu con Ditonellapiaga scopriamo il nuovo trend cross-musicale del panorama italiano.
Partiamo dal nome, perché Ditonellapiaga?
La scelta è stata casuale perché come spesso succede ai ragazzi della mia generazione, era il mio nome utente su Instagram, che prima ad ora non avevo mai considerato come un possibile alter ego. Dopo aver cercato a lungo un nome d’arte che potesse davvero rappresentarmi ho capito che Ditonellapiaga era quello giusto, in quanto è un nome molto provocatorio, audace e che rispecchia anche quello che faccio musicalmente.
Ditonellapiaga si presta a tantissime interpretazioni di significato, ma musicalmente cosa vuol dire?
Pensiamo per esempio che nel singolo “Parli” il tema della provocazione è molto evidente, il tono ironico e sarcastico soprattutto. È una sorta di monologo teatrale in cui io punzecchio il mio interlocutore. Anche nei brani in uscita si noterà molto la provocazione, quello su cui sto lavorando è decisamente materiale di rottura.
Qual è la tua visione della provocazione? Qual è il messaggio che trasmetti?
Nulla è nato con l’esigenza di lanciare un messaggio ma con il tempo ho riflettuto molto su cosa volessi trasmettere. E per quanto riguarda l’ironia secondo me è una chiave di lettura della vita che consente di essere sempre attivi e mettere tutto in discussione. L’auto-ironia, è un tratto che mi caratterizza, e trovo che sia assolutamente fondamentale per ognuno di noi sapersi prendere con leggerezza.
Per quanto riguarda Morphina qual è il messaggio? Si parla apertamente di sesso. il che fa ancora molto paura ma adesso più che mai in seguito al lockdown ci siamo trovati tutti a riflettere molto sull’importanza del contatto fisico.
Si è stato assolutamente un dramma! ( ride) Morphina non l’ho scritto durante il lockdown bensì prima ma la scelta di farlo uscire adesso la trovo perfetta, è divenuta una sorta di promemoria. Viviamo in una sorta di torpore che credo stia pesando maggiormente in questo secondo lockdown rispetto al primo. Penso che adesso più che mai ci sia un bisogno estremo di tornare a toccarsi, non si tratta solo di sesso, bensì di ogni forma di vicinanza umana. Spero che questa canzone sia di buon auspicio per il prossimo anno!
Qual è il tuo rapporto con la moda?
Penso che sia fondamentale sviluppare gusto estetico quando si lavora ad un progetto creativo, il look è un elemento cardine. Personalmente mi piace moltissimo giocare, tutto il progetto è incentrato sul cambiare veste e trasformarsi in una persona diversa.
Quali stilisti ti piacciono? Ho notato Salvatore Vignola tra le tue scelte.
Si, lui è stato la prima scelta della mia stylist. Però personalmente non ho un brand preferito e tanto meno uno stilista particolare. Come riferimenti ti possa dare Domminico (veste spesso Rosalia) e poi uno stilista che fa soprattutto costumi drag, BCALLA. Mi piacciono molto per il fatto che siano decisamente estroversi.
C’è tanta differenza tra il tuo look di scena e quello della tua vita di tutti i giorni?
Al momento si ma spero che nel futuro le cose cambino e che il mio look mi "segua" dalla mattina alla sera.
Cosa ti aspetti dal futuro? Quali sono i progetti che hai in corso? Hai artisti con cui vorresti duettare?
Di sicuro con Nathy Peluso, penso sia un’artista estremamente interessante e nel suo genere estremamente eclettico mi ci rivedo molto. E di lei mi piace il fatto che sia del tutto genuina. Per quanto riguarda i progetti futuri a brevissimo uscirà il singolo gemello opposto o meglio il gemello buono di Morphina. Per tutto il 2021 ho in programma di lanciare nuove canzoni e sogno di poter suonare dal vivo.
Se invece dovessi scegliere un artista italiano?
Sicuramente Cosmo.