Lost in the details: l'editoriale-tributo ispirato a Domenico Gnoli
L'artista italiano Domenico Gnoli si è concentrato soprattutto su dettagli minuziosi che molti considerano superflui, creando opere dall'effetto pop e neometafisico. Scopri il nostro nuovo editoriale interamente dedicato all'arte di Gnoli.
Il lavoro dell’artista italiano Domenico Gnoli, oltre che unico e irripetibile, si è prevalentemente concentrato su minuziosi dettagli dai tanti considerati superflui. Quando bottoni, una ciocca di capelli, un nodo di una cravatta, oppure un semplice colletto si trasformano in grandi opere dall’incredibile fascino pop e neometafisico. Nato a Roma in una famiglia di artisti, Gnoli era figlio della ceramista Annie de Garrou e di Umberto Gnoli, storico dell’arte e sovrintendente alle Belle arti dell’Umbria. Così questo artista, tra ordine e bellezza, ha scelto la via della rappresentazione di un raffinato realismo abbastanza chiaro e tradizionale. Tra le opere più note di Gnoli ricordiamo “Due Dormienti” (1966), “Zip” (1967) e "La Camicia” (1969), ciascuna delle quali mostra la sua grande abilità nel creare illusioni ottiche e una cura maniacale per i dettagli.
Mi servo sempre di elementi dati e semplici, non voglio aggiungere o sottrarre nulla. Non ho neppure avuto mai voglia di deformare: io isolo e rappresento.
- Domenico Gnoli
Nato nel 1933, Gnoli sarà costretto ad interrompere la sua carriera a causa della sua prematura morte nel 1970, a soli 36 anni. Nonostante ciò il suo lavoro come pittore, illustratore e scenografo continua ancora oggi ad influenzare molti artisti, in particolare tutti coloro che si dedicano all’arte iperrealista.
Ciascuna delle sue opere trasmette buon umore, quasi un lussureggiante vuoto felliniano raccontato attraverso l’astrazione di dipinti contemporanei. Il valore narrativo dell’arte di Domenico Gnoli e il suo stile riconoscibile sono ancora oggi quotidiana ispirazione per il mondo della moda, tra monocromie, mistero, le calde nuances di colore come il rosso, il giallo e il marrone, combinate spesso con motivi intricati per creare un effetto unico e accattivante.
Perdersi nei dettagli, in quei particolari perfettamente in grado di tramutarsi in arte.
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