Interviste

The Now Icon: Fan Bingbing

Attrice, produttrice cinematografica e cantante, la star cinese è tra le protagoniste della nuova spy story al femminile: “The 355”, insieme a un cast internazionale con Jessica Chastain, Penélope Cruz e Lupita Nyong’o.
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"Five rival agents. One elite team. We are #The355” annuncia Fan Bingbing lanciando il trailer dal suo profilo Instagram, che raggiunge 3,8 milioni di follower – oltre 60 in Weibo, il social media cinese – mentre tra i 129 che segue c’è anche l’@lofficielitalia! E retwitta: “Take note: it’s The 3-5-5. Not the “three hundred fifty five”, not “thirty five five... #The355”, è il cinguettio di Jessica Chastain che, insieme a Diane Kruger, Penélope Cruz, Lupita Nyong’o è tra le spie internazionali che devono salvare il mondo. Il film, scritto e diretto da Simon Kinberg, previsto in uscita a gennaio (e posticipato al 2022 appena prima di andare in stampa, ndr), vede anche la partecipazione di Sebastian Stan ed Édgar Ramírez. L’attrice, produttrice cinematografica e cantante, nata a Tsingtao 39 anni fa, il cui cognome come uso nell’onomastica cinese precede il nome, è una vera e propria star. Ed è una presenza costante sui red carpet: la ricordiamo al Met Gala con l’abito haute couture di Christopher Bu e al Festival del Cinema di Cannes in una candida creazione di Elie Saab, e ancora in recenti scatti sui social in Gucci e Alberta Ferretti.

Potresti riassumere i momenti clou della tua carriera?
Penso ci siano stati molti momenti fondamentali nel mio percorso professionale. Ad esempio, quando ho interpretato il ruolo di Jinsuo nel mio primo programma televisivo “My Fair Princess”, o quando ho girato “Cell Phone”, o ho ricevuto il mio primo premio come migliore attrice al Tokyo International Film Festival per il film “Buddha Mountain”. E ancora, quando sono stata premiata, sempre come migliore attrice, in “I am not Madame Bovary”... Per me ogni lavoro o premio ricevuto rappresenta un momento importante. Da fuori sembrano solo premi ma ci sono voluti tanto duro lavoro e sforzi per raggiungere quegli obiettivi. Le persone vedono i risultati finali, ma io ricordo il percorso, che a volte è doloroso, altre piacevole e divertente. Ma non importa, sono tutti tasselli che compongono la mia carriera.

Quando sei diventata una star internazionale?
È stata un passaggio abbastanza naturale. Ho interpretato molti personaggi e tutti hanno potuto vedere il mio lavoro, e hanno iniziato a osservare i miei risultati nei film, nella moda, nelle operazioni commerciali e in tutto il resto. Il fatto di recitare in film internazionali come “X-Men” o, ora, “The 355”, ha reso più facile familiarizzare con me. Inoltre, ho preso parte ai Festival di Cannes e al Festival Internazionale del Film di Tokyo come giudice e questo ha ampliato la mia platea. Penso di essere fortunata, faccio tesoro di queste opportunità per presenta- re la cultura cinese e le capacità degli attori e attrici del mio Paese a tutto il mondo.

Dove vivi di solito quando non viaggi per lavoro?
Vivo tra Pechino e Shanghai. Mi piace la vastità di Pechino e adoro Shanghai perché è molto stimolante. Nel tempo libero amo viaggiare: mi piacciono Parigi, Los Angeles, il Giappone... A volte sento che non posso solo lavorare, ho bisogno di rilassarmi e arricchire la mia esperienza viaggiando. Provo sensazioni e ispirazioni che posso usare per i miei nuovi ruoli.

Come trascorri il tempo libero?
Di solito curo il viso, in particolare adoro le maschere, leggo libri e riviste, guardo film dʼautore o popolari che non ho avuto ancora il tempo di vedere. Ogni tanto faccio acquisti online su TaoBao. Con lo sviluppo della tecnologia, molti di noi preferiscono rimanere al chiuso ma credo che dovremmo stare di più nella natura, per purificarci fisicamente e mentalmente; lo dico anche a me stessa.

GUCCI Abito con paillettes. Orecchini, Cathy Xiong.

Parlando di cinematografia, con quali registi vorresti lavorare?
Credo che la cinematografia sia lʼarte del regista, non degli attori. Gli attori devono esercitare l’immaginazione in accordo con i registi. E la maggior parte delle volte li seguiamo ma allo stesso tempo dobbiamo proiettare i nostri sentimenti e consigliarli per aiutarli nel definire al meglio il lavoro. Non rifiuto di lavorare con nessun buon regista, non importa che sia nuovo o già noto; ricordo quando ho lavorato per la prima volta con Li Yu, era il suo primo lungometraggio, prima di allora aveva diretto solo documentari. Osare ed avere il coraggio di provare cose nuove, anche se può essere richioso, può portare molto divertimento. Ed è solo lavorando con registi non anco- ra famosi che puoi sperimentare – anche se di solito non ci sono grandi budget e team –, ma la passione e l’entusiasmo che hanno all’inizio della carriera mi fanno venire voglia di unirmi a loro nel provare a creare cose innovative.

Quale ruolo ti piacerebbe interpretare nella tua carriera?
Nessun ruolo specifico. Alla mia età, non ci penso troppo. Preferisco considerare i ruoli che posso avere e pensare a come realizzarli. Perché le opportunità non sono create dalla nostra mente. Quello che posso fare è scegliere i ruoli più interessanti tra quelli disponibili e interpretarli con la mia creatività. Nellʼimmaginazione c’è un ruolo perfetto, che però è diverso da come sarà la realtà. Quindi immaginare un ruolo ideale non è significativo per me, lo è l’azione reale.

Quali sono i valori più importanti per unʼattrice come te?
Nel mio mondo ci sono due valori importanti; il primo è lʼautostima. Puoi crescere sognando di recitare senza farcela; come attrice ho già realizzato il mio sogno. Ovviamente non è un ruolo facile da mantenere. Il secondo – lascia che la metta in questo modo – avere uno spazio nella storia del cinema cinese è come possedere una stella sulla Hollywood Walk of Fame. Forse perché sono della Vergine, sono sempre stata una perfezionista, e spero di poter essere una delle migliori attrici cinesi, per questo continuo a fare grandi sforzi per raggiungere il mio obiettivo. E, per come mi sento, a prescindere dai premi e dagli elogi che ricevo, penso che sia importante recitare in ruoli interessanti con contenuti significativi; puoi così offrire dei valori al pubblico a cui piaci. Trovo che questo sia cruciale.

Qual è il tuo rapporto con il fashion system? Ti attrae?
La moda è seguire il cuore. Ci si può esprimere in modo libero, non classificabile. Ed è divertimento. Quando ti diverti non sei forzato a imitare qualcuno. Non ti interessa copiare gli altri, ma essere te stesso e mostrare la tua unicità. Questo è quanto provo riguardo alla moda.

YOHJI YAMAMOTO Cappotto stampato con decorazioni floreali astratte. Abito, Galia Lahav. Orecchini, Ming Song Haute Joaillerie. Scarpe, Jimmy Choo.

Cosa ci puoi anticipare del film “The 355”?
Come forse saprai, è un film con cinque delle migliori attrici di cinque Paesi. È un fatto rilevante. Non mi aspettavo che avrei partecipato a qualcosa del genere, ma è successo e mi ha fatto sentire decisamente fortunata. È un film su cinque agenti segreti donne che salvano il mondo; mostra il potere al femminile, un riflesso del women power. Spero vi divertirete!

Hai lavorato con un cast straordinario... Comʼè stato?
Jessica Chastain, Penélope Cruz, Lupita Nyongʼo e Diane Kruger sono attrici meravigliose. Lavorare con loro è stato piacevole e mi ha fatto imparare cose nuove. E non solo interpretano bene i loro personaggi, ma ammiro anche come sanno prendersi cura della loro vita. Per me dei modelli da cui imparare. Come Penélope, che ha due bambini adorabili e sa bilanciare bene la sua vita personale e lavorativa. Una donna moderna. E Jessica, che è anche produttrice... incredibile produrre un film fantastico con tutti noi.

Sei ambasciatrice di Guerlain e notoriamente appassionata di cosmetica, che consigli daresti?
In qualità di ambasciatrice di Guerlain voglio assolutamente suggerirvi tutti i loro meravigliosi prodotti (Ride)! Oltre a ciò, raccomando una buona dieta e lʼimpostazione di una precisa beauty routine quotidiana. Senza dimenticare l’importanza di prendersi del tempo libero e di mantenere il buon umore.

Quali caratteristiche personali ti hanno portato al successo?
Ho sognato di diventare unʼattrice sin da quando ero piccola. Come ho già detto, forse dato che sono della Vergine, sono molto severa con me stessa. E inseguo sempre la perfezione. Quindi quando ho un obiettivo mi impegno a realizzarlo, non importa quanto sia difficile. In real- tà, dentro di me, sento di non essere ancora arrivata al successo. Ma continuerò a impegnarmi in nuovi lavori, interpretare ruoli più importanti e a lavorare sodo per essere unʼattrice. E spero di poter soddisfare le mie aspettative e raggiungere il successo.

Qual è il tuo obiettivo?
Interpretare ruoli sorprendenti in lavori importanti, sforzandomi di essere una buona attrice, tanto da affermarmi e proseguire nella carriera.

Quali i tuoi prossimi progetti?
Attualmente sto esaminando alcuni scripts, quando troverò quelli giusti ne prenderò parte.

SHIATZY CHEN Abito bustier a fantasia. Dolcevita, Vera Wang. Coprispalle di seta, SUIYIDA. Orecchini, Alberta Ferretti. Anello, Georg Jensen.
ALBERTA FERRETTI Tuta con rouches in tessuto laminato. Maschera a rete con perle, Heaven Gaia.

Photrographer Dalong Yang
Stylist Ivy Leung
Hairstylist and Makeup Artist Christopher Bu using @guerlain
Manicure by U3 Nails
Executive Producer Evan Xiong Anthony Cao
Production Cory Couture in team with FTL Moda
Stylist Assistant Kathy & Flora

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