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Gli spaghetti al pomodoro di Gennaro Esposito

Lo Chef stellato Gennaro Esposito racconta i segreti dei suoi spaghetti al pomodoro, nell’ambito dell’iniziativa “Il Pomodoro. Buono per te, buono per la ricerca”, raccolta fondi promossa dalla Fondazione Umberto Veronesi.
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Quante volte si sente parlare di come l’alimentazione sana influisca positivamente sulla nostra salute? A confermarlo è la Fondazione Umberto Veronesi, promotrice di una dieta a base di frutta e verdura e dell’utilizzo dei cosiddetti “grassi buoni” come l’olio extravergine d’oliva, tutti alimenti che possono avere dei concreti benefici sul benessere fisico delle persone. Il pomodoro, materia prima di eccellenza italiana, è stato così scelto come simbolo per la prima edizione de “Il Pomodoro. Buono per te, buono per la ricerca”, iniziativa promossa dalla Fondazione Umberto Veronesi, Anicav e Ricrea, che sabato 10 e domenica 11 marzo sarà presente nelle piazze italiane per raccogliere fondi destinati alla ricerca contro i tumori in ambito pediatrico. Con una piccola donazione, si potranno infatti ricevere delle confezioni composte da tre lattine di pomodoro, nelle versioni pelati, polpa e pomodorini.

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Lo chef stellato Gennaro Esposito, patron del ristorante Torre del Saracino, ha inoltre pensato a tre ricette tipiche della cucina italiana, per esaltare il sapore del pomodoro, raccolte in un fascicolo all’interno della confezione. Noi vi sveliamo i segreti per ottenere un piatto di spaghetti al pomodoro da veri intenditori, grazie ai consigli dello chef:

Spaghetti al pomodoro di Gennaro Esposito
Spaghetti al pomodoro di Gennaro Esposito

500 gr pomodorini

320 gr spaghetti

40 gr di olio EVO

1 spicchio d’aglio

foglie di basilico q.b.

sale q.b.

Per preparare un buon Spaghetto al pomodoro è necessario partire dagli ingredienti, scegliendo una pasta di qualità essiccata a bassa temperatura, possibilmente graffiata in bronzo, che tenga la cottura e rilasci un buon profumo. Per quanto riguarda il pomodoro, lo Chef non utilizza polpe o passate, ma ama partire dal frutto, ad esempio da un San Marzano pelato. Per preparare gli spaghetti, parte con un fondo di olio extravergine d’oliva dove far soffriggere uno spicchio d’aglio, da eliminare non appena si imbiondisce. Aggiunge poi il pomodoro e lo lascia cuocere più o meno per 5 minuti, a seconda delle dimensioni del pelato. La pasta è infine scolata al dente e insaporita nel pomodoro, mentre per l’impiattamento, lo spaghetto viene completato con foglie di basilico fresco e un filo d’olio a crudo.

www.fondazioneveronesi.it

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