Onitsuka Tiger compie 75 anni e festeggia con una sfilata che unisce formal e sportswear
Con una sfilata che rende omaggio al Giappone, Andrea Pompilio mixa i codici di Onitsuka Tiger con una crescente formalità. Senza però perdere lo spirito youngish di un brand che celebra quest'anno i 75 anni.
Onitsuka Tiger compie 75 anni e il direttore creativo, Andrea Pompilio, ha ideato una sfilata autunno inverno 2024-25 tutta incentrata sul rapporto tra il brand e la sua terra natale, il Giappone. Le placcature sui capi «restituiscono l'effetto bagnato di chi, d'improvviso, viene sorpreso da un temporale per le strade di Tokyo». E come nella palette in qualsiasi città nipponica, le sfumature di grigio si combinano al nero, al beige. E al giallo, colore simbolo di Onitsuka Tiger.
Il capo di punta della collezione è sia una sciarpa che un crop top: «è un top in lana con collo a zip lavorato a costine, ispirato al track top più iconico del marchio». Per la donna pantaloni a contrasto: «a sigaretta stretch oppure oversize dal taglio maschile». Poi microgonne fluide o abitini a pannelli di seta in tinta unita o completamente ricamati di paillette lucide e opache, da portare con calzettoni di lana, le new creepers oppure le décolletées scollate a V dal tacco chunky, un debutto per il brand, dal massimo comfort e perfomance antiscivolo. Cappotti, giacche, caban hanno spalle decostruite e ampie, la vita stretta che viene esaltata «da nervature realizzate con procedure sartoriali fatte di piccole imbottiture tubolari». Tra le calzature anche un nuovo modello ibrido innovativo, l'evoluzione delle classiche scarpe stringate che si fondono con la gomma e i trekking boots.