Nuovi brand moda da scoprire dall'ultima Fashion Week di Parigi
Un round up di brand scoperti alla Fashion Week di Parigi
3.PARADIS
In occasione del 10° anniversario del brand, 3.PARADIS presenta la collezione primavera estate 2024 che descrive il viaggio dei sogni e il potere di progettare una vita che si ama attraverso la libertà e la chiarezza del proprio scopo.
La collezione è divisa in quattro parti, ognuna delle quali rappresenta un momento chiave del percorso dei sogni: la prima parte, "The Window of Opportunity", celebra il potenziale illimitato del mondo e le opportunità che esistono per coloro che sono aperti a cercarle.
La seconda parte, "I Believe I Can Fly", abbraccia l'idea che tutto è possibile se si ha il coraggio di credere in se stessi.
La terza parte, "Shoot for the Stars", incoraggia le persone a rischiare e ad essere perseveranti nel perseguire le proprie passioni per raggiungere l'obiettivo.
Infine, la quarta parte, "Sky is the Limit", è un promemoria per non arrendersi mai e continuare a lottare per il successo.
La collezione celebra anche l'unità attraverso una serie di collaborazioni significative, tra cui quella con il calzolaio J.M. Weston, con l'artista Edgar Plans noto per le sue illustrazioni vivaci, giocose e colorate, con il Paris Saint-Germain Football Club e con Rimowa che celebra il 10° anniversario di 3.PARADIS con una collaborazione di 10 borse esclusive in varie dimensioni.
STEVEN PASSARO
"Another Layer" mette in evidenza le parti in continua evoluzione e trasformazione che compongono il vero io di ognuno. La collezione sfuma i confini tra maschile e femminile, introducendo capi sartoriali progettati per una forma del corpo femminile. Abbracciando e celebrando questi diversi elementi, Steven Passaro ridefinisce le nozioni convenzionali di genere e consente agli individui di abbracciare l'intero spettro di espressione di sé. Questa collezione celebra le infinite possibilità che si presentano quando esploriamo l'arte della stratificazione, offrendo un guardaroba che condivide queste opportunità illimitate.
Ogni capo racconta una storia unica, che riflette la complessità e l'individualità degli individui di oggi. Steven integra ingegnosamente diversi strati ed elementi, permettendo a chi li indossa di trasformare senza sforzo il proprio look da un'occasione all'altra, passando senza problemi dal casual al formale e dal giorno alla sera.
Impegnato nella costante ricerca dell'innovazione e nel ripensamento del processo di moda, il brand ha collaborato con Style3D, la soluzione di moda 3D che va dalla digitalizzazione dei tessuti alla progettazione e virtualizzazione della moda 3D per la realizzazione di quattro look chiave della couture in 3D. Questa collaborazione unica evidenzia l'impegno del marchio a superare i limiti e a mostrare le possibilità creative che emergono dalla fusione di moda e tecnologia, migliorando al tempo stesso il processo per rendere il marchio più sostenibile riducendo il numero di prototipi fisici.
MEMBERS OF THE RAGE
Disegnata da Scott Ramon Seguro Mescudi, noto anche come Kid Cudi, Members Of The Rage è una collezione ready-to-wear per outsider di tutto il mondo, disegnata a Los Angeles e Made In Italy.
La collezione primavera estate 2024 è caratterizzata da blocchi di colori brillanti, allusioni cosmiche e tocchi personali come le stampe manga realizzate dalla nipote crea uniformi urbane per un futuro utopico.
Le silhouette definite emergono attraverso un tripudio di stampe e texture: pantaloni larghi, scarpe massicce e una serie di capispalla e camicie upsize stabiliscono i volumi e le attitudini di un guardaroba che emana un'energia rilassata ma teatrale. Elementi cargo e utility si mescolano a tute shell a contrasto, con nuove profondità di artigianato e tecnica, dalle cerniere lampo personalizzate e dall'intricata stampa tonale del denim alle toppe con applicazioni manga e alla maglieria in mohair intarsiata e ricamata a mano. La palette riprende le tonalità di cobalto e vermiglio, inondate da bianchi estivi, neutri terrosi, denim stone-washed, rosa e lime, le patch grafiche luminose si mescolano a pelli metalliche e a una serie di grafiche MOTR che fondono l'iconografia della musica e dello sport, tra cui il logo UFO dei Members Of The Rage creato in collaborazione con il designer giapponese Nigo.
Attraverso le camicie di flanella, le fluide camicie da bowling e i jeans larghi, il mondo psichedelico delle stampe generate dall'intelligenza artificiale e disegnate dagli artisti crea espressioni intense di colori profondi e viaggi ipnotici, dai paesaggi nebulosi dei cieli apocalittici e dei mondi sottomarini, alla nostalgia dei fumetti della stampa "House Party" che pullula di personaggi e storie. Questi personaggi prendono vita in una serie di ensemble eroici, dalla sartoria gessata patchworkata rosa confetto alla felpa con cappuccio "bubble" in marna grigia sagomata, fino ai maglioni varsity sfrangiati in una sfacciata strizzata d'occhio al film Billy Madison (1995) di Adam Sandler.
CARLOTA BARRERA
Carlota Barrera richiama l'attenzione sulla bellezza e sul valore del lavoro manuale come l'artigianato tradizionale spagnolo e il suo valore per gli stilisti emergenti, l'industria e il patrimonio culturale. Con il sostegno del Comune di Madrid e l'onore di vincere il premio Madrid Capital of Fashion 2022, Barrera crea una piattaforma per stilisti, artigiani e altri professionisti del settore per promuovere il dialogo, le collaborazioni interdisciplinari e una migliore educazione all'artigianato per le generazioni future.
La tensione tra conformità e ribellione è il concetto della nuova collezione primavera estate 2024 di Carlota Barrera "GENERATIONAL RELAY". Dopo essersi trasferita in Spagna, Carlota Barrera intraprende un viaggio a ritroso verso il suo luogo d'origine e gli anni '90, il decennio in cui è nata. Segnata da estremi, contraddizioni e dal rinnovamento dei codici e delle norme sociali, la collezione si basa sui pensieri di riflessione e libertà che hanno segnato l'epoca. Strada, asfalto e un mix di influenze culturali, musicali e urbane come Patti Smith e Kurt Cobain danno forma a una collezione che parla di libertà creativa, autenticità e fluidità.
Il marchio ha collaborato con Ábatte, un'azienda specializzata nella tessitura a mano di fibre naturali situata in un antico monastero di Segovia, e con Estaños de Pedraza, l'ultimo laboratorio di stagno in Spagna. Insieme, hanno realizzato articoli unici, tra cui camicie, accessori e applicazioni in denim, tutti disegnati da Carlota Barrera.
Credits:
Runway Pablo Zamora
Styling Ben Schofield
Production & Creative Film Direction Mañana
Film Direction Guillem Cruells
Graphic Design Querida
PALMER UK
Negli scatti della campagna primavera estate 2024 di PALMER-UK è stata colta chiaramente l'energia giovanile degli adolescenti della classe adolescenti della classe operaia che hanno bisogno di divertirsi mentre crescono in una piccola città di mare in Gran Bretagna.
Questa stagione PALMER-UK ha incapsulato silhouette versatili e portabili in una collezione di capi d'abbigliamento maschile moderno. Partendo dai classici dell'abbigliamento maschile come Polo, camicie con bottoni, tute da ginnastica con cappuccio e salopette dell'esercito inglese, ha rielaborato i pezzi per il giovane moderno aggiungendo sottili dettagli femminili e rendendo la vestibilità più over.
Una palette di colori vivaci e giocosi caratterizzata da grafiche disegnate da Dean Humphries, un artista locale, che trasmettono un senso di nostalgia per l'epoca degli anni Novanta e per i ragazzi del Regno Unito. Anche il branding si fa sentire con sicurezza in questa stagione, con numerose variazioni dei loghi PALMER ma con l'aggiunta di tocchi di cuori e fiori grafici.
Credits:
Creative Direction by WILLIAM PALMER
Photography by ALEX RADUAN
Make up by NIC MARILYN
JIAWEI HAN
Jiawei Han, giovane designer e studente dell'Institut Français de la Mode ha presentato durante la Paris Fashion Week una serie di look creativi, tra cui un cappotto realizzato con centinaia di mozziconi di sigarette, alcune anche raccolte dalla strada.
Un cappotto dal valore simbolico ma anche socialmente utile, questa operazione spinge all’estremo il discorso sul riuso dimostrando come con creatività anche la moda può trasformare uno dei simboli dell’inquinamento in qualcosa di utile.
Un altro look della collezione che ha attirato l'attenzione è un completo “formale”, composto da giacca doppiopetto, pantalone, cravatta e mocassini, in texture gommosa che ripropone la silhouette di un bodybuilder.
SETCHU
Satoshi Kuwata, designer del brand è il vincitore del LVMH Prize 2023. Le sue collezioni pongono al centro dell'attenzione i gesti formali delle cerimonie, profondamente radicati nella cultura giapponese.
Le tradizionali stuoie Tatami creano il set della nuova collezione primavera estate 2024. I diversi capi, funzionali ma senza tempo, sono stati mostrati nel processo di piegatura come fossero origami, il gioco preferito di Satoshi Kuwata durante la sua infanzia. La struttura della collezione è costruita a partire da due dimensioni, per poi svilupparsi in 3D attraverso un processo di drappeggio sul corpo. Materiali come il cotone, lino, lana, cadì di seta e pelle sono assemblati attraverso bottoni, come idee decorative che contribuiscono al carattere.
MORDECAI
Nata da un'organica sinergia economica e commerciale tra alcuni dei principali attori del settore, Mordecai debutta con una collezione trasversale per la primavera estate 2024. Il brand presenta un guardaroba completo e versatile di streetwear divisa in tre fasi: dai capi essenziali ai pezzi più audaci e concettuali. Combinazioni di capispalla leggeri in cotone e nylon da paracadute, maglieria in merino, mohair e cashmere, camicie e giacche in popeline cerato, cargo in tela lavata, jersey e calzini completamente modellati si stratificano senza sforzo in ensemble rigidi ma aperti.
Fondato a Milano dal direttore creativo Ludovico Bruno (già Head of Design di Ambush, Head of Design di Moncler Genius e Senior Designer di Moncler Gamme Rouge by Thom Browne e Moncler Gamme Rouge by Giambattista Valli), il progetto si propone di rivitalizzare il panorama del menswear oltre i tradizionali dogmi e le strutture stagionali. Con un approccio orientato alla silhouette, Bruno applica i codici dell'abbigliamento tecnico sportivo alla tela lavata, alla lana pregiata e al nylon opaco: capi leggeri e versatili che si avvalgono di dettagli funzionali e di una costruzione sofisticata. La maggior parte della collezione è prodotta in Italia da Hostage.
I 20 look distinti e stratificati della collezione si spingono oltre i confini della funzione e della forma con un intento accessibile. Le forme di capi essenziali del guardaroba maschile come la felpa con cappuccio e la giacca abbottonata, i cargo militari e i kimono ispirati alle arti marziali, si trasformano grazie a coulisse regolabili, elementi reversibili, pieghe e imbottiture in piuma. Il risultato è un capo senza precedenti, che confina con uno stile riconoscibile ma che abita un territorio completamente nuovo - un nuovo canone di abbigliamento maschile moderno informato da corpi, comfort e tecnica piuttosto che da tendenze, contenuti e marchi.
MARCELLO PIPITONE
Marcello Pipitone, giovane e talentuoso designer orgogliosamente originario di Bonola in provincia di Milano, ha lanciato la sua prima collezione METROPOLI in occasione della scorsa Milano Men’s Fashion Week.
Marcello Pipitone scompone e ricompone la materia confrontandosi con la città di Milano: elementi della metropolitana, tombini, portoni e ringhiere si decompongono e si ricompongono in texture che diventano immagini per la sua prima collezione. Tema centrale nella collezione sono gli elementi di street art intesa come espressione sociale e il mondo dello sport inteso come riscatto sociale delle periferie.
BURC AKYOL
Abiti realizzati in modo eccezionale, un'esperienza quasi couture per tutti: indossare i look di Burc Akyol significa distinguersi con eleganza ed essere sicuri di sé. Akyol, dopo esserci diplomato all'Institut Français de la Mode di Parigi, ha lanciato il proprio brand nel 2019.
Ispirato dalle persone che incontra, dai miti dei luoghi in cui viaggia, dai momenti di bellezza e beatitudine e dall'eredità di alta moda, il designer si concentra su capi essenziali impreziositi da dettagli see-through in seta e raso nero. Attento alle tematiche ambientali, il brand realizza i suoi abiti in Francia e Italia, dove i materiali sono acquistati per la loro bellezza e qualità duratura nel tempo.
DO ™ by Domenico Orefice
Il brand DO ™ ha debuttato al Pitti Immagine Uomo 104.
DO ™, il brand fondato dal designer Domenico Orefice, ha debuttato durante l'edizione del Pitti Uomo 104. DO ™ è un universo duale, composto da due mondi che coesistono in modo complementare e funzionale l’uno per l’altro, annullando il mondo tangibile e il mondo virtuale. Questa dualità non implica un’armonia intrinseca che si esprime come tratto distintivo in ogni elemento del brand. Tra i valori del brand rispetto per il pianeta e inclusività.
La collezione è una dimensione ibrida dove sportswear ed innovazione, tailoring e artigianalità si intersecano e si contaminano gli uni con gli altri senza limiti; una celebrazione del Made in Italy caratterizzata da un codice estetico contemporaneo e senza luogo.
L’innovazione, l’alta qualità e l’unicità sono garantite grazie alla collaborazione con alcune realtà italiane del settore tra cui Polimoda, Gruppo Florence, Gruppo Cinque, Manfredini srl e Backdoor.