"Ancora più gioia di vivere" lo insegna Sabato De Sarno con la sfilata uomo di Gucci
La prima collezione uomo autunno inverno 2024 di Sabato De Sarno apre ufficialmente la Milano Fashion Week. Tra gli ospiti speciali alla sfilata anche Elliot Page, Lorenzo Zurzolo, Mahmood, Pietro Castellitto e Tananai.
LA SFILATA UOMO AUTUNNO INVERNO 2024-25 DI GUCCI
«È una storia di gioia di vivere, di passione, di umanità, di persone, di vita vera, di glamour irriverente, di provocazione, di fiducia, di semplicità, di sentimenti ed emozioni immediate, di un tipo specifico di arte, di parole - parole in opere d'arte, parole in immagini, parole in spazi, solo parole» attacca così la lettera di Sabato De Sarno che accompagna la sua prima sfilata uomo da Gucci.
Negli spazi della Fonderia Carlo Macchi di Milano sfilano le creazioni maschili autunno inverno 2024-25, trasposizione del guardaroba femminile presentato a settembre. La narrazione di Sabato De Sarno vuole celebrare l'universalità delle persone, individui unici e irripetibili che prendono parte nuovo universo Gucci. E la collezione uomo si compone con capi e accessori che diventano oggetto del desiderio per celebrare la bellezza della vita. Lunghi cappotti tailored, blazer doppiopetto dal taglio boxy, bomber ingioiellati e capispalla di pelle corti e lunghi. Ricompaiono alcuni capi in velluto - quasi a citare l'heritage lasciato da Tom Ford - e gli swarovski che riempiono i colli dei maglioni in knitwear, i denim e i top scintillanti.
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La narrazione di Sabato De Sarno vuole celebrare l'universalità delle persone, individui unici e irripetibili che prendono parte nuovo universo Gucci. Tra gli accessori vengono rielaborati i mocassini Horsebit con una versione platform, borse da bowling e Jackie in versione big. Posizionati sul collo, choker d’argento in maglie stondate, oppure bandeau strettissimi richiusi con il tradizionale morsetto di Gucci. In front row, tra gli special guest della sfilata c'erano Elliot Page, Lorenzo Zurzolo, Pelayo Diaz, Shuzo Ohira, Yamato Inoue, Mahmood, Pietro Castellitto, Tananai e Mara Sattei.
Chiude (ancora una volta) la sfilata, "Ancora, Ancora Ancora" di Mina remixata da Mark Ronson, quasi a sottolineare nuovamente l'instancabile voglia dell'essere umano di vivere di emozioni e gioia.
È una storia di musica e di serate, di sudore, di balli e di canti. È una storia di famiglia, di baci, di tanti e tanti baci. È una storia di tutto, di nuovo, ma questa volta espressa attraverso la gioia" Sabato De Sarno