Il nuovo capitolo di Polimoda tra arte e fashion
Il Polimoda di Firenze è in aria di evoluzione. Molto più di una semplice scuola di moda, lancia progetti curatoriali con volumi editoriali e mostre. A partire da Art Thou, una raccolta dei migliori lavori degli studenti, una nuova generazione di creativi che si racconta anche attraverso la mostra Utopia / Dystopia dall'approccio 'minimal waste' ovvero con un focus sulla sostenibilità
La nuova pubblicazione del Polimoda di Firenze intitolata Art Thou è un vero e proprio portfolio corale che rappresenta il talento visionario dei suoi studenti. Per la prima volta viene realizzata una raccolta dei migliori lavori degli studenti di fashion design, Styling e art direction dell’anno accademico 2020/2021, curata da Massimiliano Giornetti insieme ai membri della facoltà dell’istituto. Da portfolio si fa anche trend book ispirazionale che delinea le tendenze dei nuovi modi di intendere la moda: non solo dal punto di vista del designer, ma anche dal punto di vista del comunicatore, dell'art director e dello stylist.
Nelle foto all’interno si percepisce una forte urgenza di tornare a vivere, di riscoprire quella socialità che si era persa durante il periodo della pandemia, di questi giovani che Sara Sozzani Maino definisce i ‘blooming flowers’ nella prefazione del volume. Dal mito di Persefone all’avvento dei social network, ciascun capitolo-contenitore ospita immagini, frammenti poetici, disegni, fotografie, stampe, creazione di moda e moodboard che illustrano le nuove visioni dello Styling, dell’art direction e del fashion design. Un’occasione di riflessione e di ricerca, al cui centro resta sempre l’espressione di sé, “la più grande delle virtù”, scrive Massimiliano Giornetti nelle pagine di apertura del libro. Contro ogni omologazione. “Art thou?”, ovvero “Sei tu?”, è un invito a conoscere se stessi e a esprimersi.
Oltre al libro gli studenti hanno sperimentato se stessi attraverso la mostra multisensoriale Utopia / Dystopia curata dalla alunni del Master in Sustainable Fashion al Polimoda e tenutasi nella storica sede di Villa Favard, nel cuore di Firenze. Le opere sono realizzate nell’ottica di dare nuova vita ai materiali utilizzati: in esposizione sculture, abiti, video, suoni e progetti multi-sensoriali, per far riflettere l’audience su tutti i possibili scenari futuri nel mondo della moda, positivi, negativi/utopici e distopici.
Utopia/Dystopia è un progetto speciale nell’ambito del Master in Sustainable Fashion, con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico sul pensiero sostenibile e promuovere un futuro più responsabile nell’ industria della moda. La mostra pone l’attenzione su due messaggi principali: la distruzione, rappresentata attraverso l’inquinamento ambientale e il pericolo che corre l’uomo, e la bellezza, rappresentata attraverso l’armonia della natura e con soluzioni pratiche alla crisi ambientale.
Un’esperienza interattiva educativa che si rappresenta attraverso dieci opere d’arte che immergono lo spettatore ad analizzare le abitudini d’acquisto, i benefici dell’agricoltura rigenerativa, gli ambienti lavorativi nelle zone più povere del mondo. Questo sviluppa non solo la coscienza e l'approccio etico dei designer di domani, ma anche il pubblico che viene invitato a riflettere e a immaginare a come migliorare, nel suo piccolo, consumi, stile di vita e spreco.