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Non solo Salone: le mostre da vedere durante la Milano Design Week 2022

Tutte le mostre da non perdere a Milano durante la Design Week 2022, più fuori salone del Fuorisalone. 

Madonna by David La Chapelle.
Madonna by David La Chapelle.

È iniziata la Milano Design Week 2022, in programma dal 7 al 12 giugno, e la città si riconferma ancora una volta come teatro d'elezione per il design. Quali sono le mostre da non perdere in questi giorni a Milano? Le contaminazioni tra le sette nobili arti sono tantissime e non mancano certamente quelle con la moda. Tra presentazioni, format digitali, cocktail, gallerie aperte, palazzi storici che aprono i loro portoni in bugnato al grande pubblico, via Palermo, Via Solferino e l'angolo di Via Brera che diventano il crocicchio da non farsi scappre, l’atmosfera che si respira in questi giorni in città è una delle più belle dell’anno. Ma se si desidera fare una pausa dal design in senso stretto e uscire dai ritmi certamente frizzanti, ma forzati del Fuorisalone, ecco le mostre più belle che ci sono a Milano da visitare per l'occasione.

Scorri verso il basso per scoprire le mostre da vedere a Milano durante la settimana del design.

Memphis in Triennale

Progetto centrale della Milano Design Week in Triennale è la mostra "MEMPHIS AGAIN" in collaborazione con Memphis Milano, curata da Christoph Radl e aperta dal 18 maggio al 12 giugno 2022 – che riunisce oltre duecento tra mobili e oggetti progettati dal gruppo Memphis tra il 1981 e il 1988. In mostra mobili e oggetti che hanno fatto la storia del design come librerie, divisori, vetrine, mobili da toilette, tavoli da pranzo, scrittoi, sedie e poltrone, ma ancora accessori tessili, tappeti, nei materiali più diversi, legni, plastiche, laminati, vetri, ceramiche, porcellane, argenti, acciaio, tessuti. Nello spazio della Curva di Triennale, lunga oltre cento metri, gli oggetti sono presentati in ordine cronologico, come una sfilata, nella quale sarà lo spettatore a muoversi lungo la passerella in un’atmosfera da night club suggerita dall’allestimento e dalla colonna sonora di Seth Troxler.

Carlton by Ettore Sottsass alla mostra Memphis Again in Triennale.

David La Chapelle al Mudec

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Oltre 90 opere - tra grandi formati, installazioni site-specific e nuove produzioni -in una grande mostra personale “David LaChapelle. I Believe in Miracles”, al MUDEC di Milano dal 22 aprile 2022 all'11 settembre 2022. La mostra è il risultato di un percorso di ricerca artistica che dura da una vita e che racconta un David LaChapelle inedito e, per certi versi, inaspettato. Dalla sua formazione con Andy Warhol e dalla cultura pop, lo sfaccettato vissuto artistico di LaChapelle è approdato alle gallerie, per culminare poi in una fotografia artistica unica nel suo genere, caratterizzata da un'acuta consapevolezza del tempo in cui viviamo. Partendo dai primi lavori, si apre agli occhi del pubblico in anteprima assoluta per il Museo delle Culture una serie inedita di opere che fanno parte della nuova e visionaria fase di produzione, l’ultima addirittura datata 2022 , risultato della potente eredità della sua lunga esperienza artistica e umana.

Alla Biblioteca Braidense lo studiolo di Umberto Eco

La collezione di libri antichi (più di 1300 scritti) di Umberto Eco è visitabile alla biglioteca Braidense di Milano fino al 2 luglio 2022. “L’idea della biblioteca. La collezione di libri antichi di Umberto Eco alla Biblioteca Nazionale Braidense”, esporrà per la prima volta al pubblico una selezione dei volumi antichi acquisiti dal Ministero della Cultura dalla famiglia Eco nel 2018. Allo stesso tempo in Biblioteca sarà inaugurato lo “Studiolo”, uno spazio a disposizione degli studiosi, dove verranno conservati tutti i 1300 titoli rari, tra cui 36 incunaboli, libri stampati prima del 1500, provenienti dalla Bibliotheca semiologica, curiosa, lunatica, magica et pneumatica come la chiamava il grande intellettuale. Lo “Studiolo” preserva il più possibile la collocazione dei libri che Umberto Eco aveva ordinato nella sua casa che affacciava sul Castello Sforzesco a Milano.

Cactusrama by Gufram in Triennale

Una piccola esposizione a ingresso libero celebra il cinquantesimo anniversario di uno dei pezzi più iconici di Gufram con "CACTUSRAMA". La mostra include dodici edizioni del CACTUS® e presenta per la prima volta la nuova collaborazione con The Andy Warhol Foundation for Visual Arts. La mostra è concepita come un viaggio attraverso le diverse personalità di questa scultura domestica, offrendo una vista a 360° dello spirito anticonformista che ha ispirato innumerevoli creativi degli ultimi decenni.

I Marmi Torlonia. Collezionare Capolavori alle Gallerie d'Italia in Piazza della Scala

Le Gallerie d’Italia in Piazza Scala a Milano presentano fino al 18 settembre 2022 la mostra “I Marmi Torlonia. Collezionare Capolavori. The Torlonia Marbles. Collecting Masterpieces”: 96 marmi della Collezione Torlonia, la più importante raccolta privata di statuaria classica, in una grande esposizione che, con cinque nuove opere restaurate, inaugura il programma espositivo mondiale della Collezione. Quella a Milano è la prima tappa, dopo il successo dell’inaugurazione romana, di un tour presso importanti musei internazionali che si concluderà con l’individuazione di una sede espositiva permanente del nuovo Museo Torlonia; mentre, presso i Laboratori Torlonia di via della Lungara a Roma proseguono i restauri delle sculture della Collezione.

La Galleria Luisa Delle Piane nello spazio di Via Giuseppe Giusti 24 con “Ad Astra” di Zanellato Bortotto

 

"Ad Astra", dello studio Zanellato Bertotto, trae ispirazione dalla simbologia delle costellazioni dei segni zodiacali, dando vita ad una famiglia di dodici elementi (ognuno corrispondente ad un segno zodiacale) su scala diversa. Le costellazioni sono la proiezione lineare di stelle prospetticamente vicine: negli arredi della collezione Ad Astra questo disegno astrale si materializza tramite l’uso della tecnica di estrusione della ceramica che viene utilizzata per ricongiungere idealmente i punti luminosi tramutandoli in elementi tridimensionali. L’utilizzo della trafilatura da parte dei ceramisti Terrapintada nella collezione Ad Astra è la prima applicazione di questa tecnica su grandi dimensioni, dove la ceramica acquisisce un forte segno grafico e materico.

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