Indossa il tuo tempo, capitolo 1
Non certo per disimpegno nei riguardi dei codici - che anzi meriterebbero di essere onorati con ben maggiore trasporto - piuttosto perché è immediatamente visibile quando una persona odia ciò che indossa e l’effetto è inevitabilmente tragico. Siete mai stai a un matrimonio dove lo sposo deambula come un pinguino sfruttando il pendolo invertito delle code del suo morning coat per risparmiare energie? Allora sapete di che parlo. In linea generale, posso limitarmi a un suggerimento di prammatica: per le occasioni formali è meglio scegliere diametri-spessori contenuti e metalli nobili, per far sì che l’orologio scivoli discretamente ed elegantemente sotto il polsino della camicia. Ma se ve la sentite di osare il professionale con cinturino Nato, passano dalla muta alla dinner jacket bianca come Sean Connery in Goldfinger, fatelo: ve la giocherete con il vostro charme. In queste pagine digitali vi offriamo modelli di alta orologeria, maschili e femminili, che potrebbero accompagnarvi nel tempo della transizione fra il 2017 e il 2018 così come nel futuro. Alcuni sono già in catalogo, e potrete davvero sfoggiarli alzando al cielo un “flauto” di Bollinger, altri invece anticipano l’anno che verrà, con tutte le sue promesse e suggestioni. Nella prima parte segnalerò qualche eccellente esempio di segnatempo dedicato a serate speciali ad alto tasso di formalità, per lei e per lui. Poi vedremo orologi per occasioni altrettanto speciali, ma più decontratte. Se per la notte del 31 siete attesi al Musikverein di Vienna per il Concerto di Capodanno, volteggiando Sul bel Danubio blu di Johann Strauss indosserete un Bulgari Octo Finissimo in platino a carica manuale, che con la sua cassa meravigliosamente modellata, il quadrante laccato nero e il suo spessore di soli 5 millimetri, sussurreranno un sublime understatement contemporaneo. La vostra dama vi accompagnerà deliziando la sala dorata del teatro con uno Chanel Prèmier Squelette Camelia Calibre 2, che nel 2017 ha vinto il premio come miglior orologio femminile dell’anno al Grand Prix d’Horlogerie de Genève (GPHG). La sua cassa ottagonale in oro bianco (che richiama l’architettura di Place Vendôme), con 92 diamanti taglio brillante, incornicia il sontuoso fiorire del Calibre 2, movimento a carica manuale di Manifattura i cui ruotismi disegnano una deliziosa camelia. Ma alcuni di voi si spingeranno più a nord, nel cuore della Mitteleuropa, magari per una festa al Castello di Moritzburg. Nelle atmosfere barocche foggiate da Matthäus Daniel Pöppelmann, danzerete fra i dipinti di Lucas Cranach il Giovane indossando il meglio dell’orologeria sassone, un A. Lange & Söhne Saxonia, magari nell’aristocratica declinazione in oro bianco con quadrante blu. Sceglierete il carica manuale, che nella versione da 35mm sarà impeccabile compagno di cravatte bianche o nere. La vostra regina farà girare la testa degli invitati con la sua augusta presenza e con i bagliori della classe Piaget, qui magnificata nell’ovale tempestato di diamanti dell’Extremely Lady in oro rosa. Ma il vero conoscitore sa degustare il tempo anche nella sua eternità costante, come scriveva Borges. E per i momenti più indimenticabili del 2017 potrete contare su un compagno capace di eternarli senza fermarne il fluire. Verrà infatti presentato al Salone dell’Alta orologeria di Ginevra di gennaio (SIHH 2018) un nuovo campione di Sciaffusa, da dove la nobile Manifattura IWC ha in serbo una collezione di 27 esemplari in serie limitata per celebrare i 150 anni della propria storia, fra i quali spicca proprio il Tribute to Pallweber, suo primo segnatempo da polso con indicazione digitale di ore e minuti. Esemplare di grande pregio, fedelmente ispirato a un modello da tasca prodotto nel 1884 che prendeva il nome dall’orologiaio austriaco Josef Pallweber, suo ideatore. L’orologio di oggi, animato da calibro a carica manuale 94200 di Manifattura, si presenta con cassa in oro rosso da 45 millimetri - filologicamente giustificati dalla propria concezione originaria - quadrante laccato bianco dove si spalancano due oblò con ore e minuti, mentre al sei si staglia il contatore dei piccoli secondi, in rigoroso ossequio all’originale. La pulizia dell’insieme unita al carisma che esprime al polso lo rende, a mio giudizio, un gigante del 2018. Ma il viaggio prosegue verso altre vette…