Sailor Moon è arrivata su Netflix
10 curiosità sull'Eroina della Luna che da oggi è su Netflix: 'Pretty Guardian Sailor Moon Eternal – Il film' il nuovo lungometraggio animato dedicato a Sailor Moon, la guerriera creata dalla fumettista Naoko Takeuchi nel 1991.
Divisa da marinaretta, lunghi capelli biondi e l'inseparabile felino parlante Luna: Sailor Moon in venticinque anni di vita è diventata un'icona pop, amata in tutto il mondo, dando vita a un franchise miliardario. Una serie che ha segnato la storia dell'animazione con il cartoon tratto dai manga giapponesi. Non si esagera: prima che l'adolescente piagnucolona Usagi Tsukino (letteralmente "coniglio della Luna"), in italia Bunny, incontrasse il gatto alieno e scegliesse di diventare una guerriera dai poteri incredibili, le eroine nell'animazione erano una rarità!
Sailor Moon Crystal quando esce:
Per gli appassionati della combattente che veste alla marinara è un bel giorno: è disponibile da oggi su Netflix Pretty Guardian Sailor Moon Eternal – Il film che racconta la storia questa eroina, la protetta della luna. Il lungometraggio dedicato alla sua storia è diviso in due parti ed è stato diretto da Chiaki Kon; la trama è adattata al manga Dead Moon, realizzato dopo le prime stagioni di Sailor Moon Crystal. la serie animata è stata realizzata in occasione del ventesimo anniversario del franchise. Finalmente potremo vedere Sailor Moon streaming!
Per i veri Fans, 10 curiosità sulla serie e i suoi protagonisti:
1- Sailor Moon aveva i capelli rosa
Quando pensi a Sailor Moon, pensi alla sua pettinatura: raccolti in dei codini alla cui sommità ci sono degli chignon a forma di "odango", delle polpette di riso tipiche della cucina giapponese. Inizialmente non avrebbero dovuto essere biondi: l'autrice aveva pensato a una Usagi dai capelli rosa, passando poi per una fase dai capelli argentati, fino ad arrivare al biondo che tutti conoscono.
2- Uniformi delle guerriere Sailor diverse: interprestazioni di alcuni designer
Le uniformi scolastiche giapponesi sono l'ispirazione dei costumi delle Guerriere Sailor. Guardando i primi bozzetti dell'autrice si può apprezzare come ogni eroina avesse un suo costume distintivo: nella versione finale, invece, le protagoniste hanno uniformi molto simili, che si differenziano soltanto per l'assortimento dei colori e per qualche accessorio.
In occasione dei 25 anni della serie animata, alcuni designer hanno realizzato delle illustrazioni omaggiando la principessa guerriera, unendo il mondo del manga con quello della moda, tra questi Balmain, Moschino e Gucci.
3- Mysterious 2098 Face era il primo nome di Milord
Sailor Moon è il grande amore di Marzio, l'incarnazione del principe Endymion, che possiede i poteri legati al pianeta Terra. Per combattere gli invasori alieni che tentano di conquistare il mondo, Mamoru (Marzio) assume un'identità alternativa, quella di Milord, uomo mascherato il cui simbolo è una rosa rossa. Inizialmente il nome dell'alter ego di Mamoru era Mysterious 2098 Face, ovvero "l'uomo dai 2098 volti”.
4-Sailor Moon personaggi: Luna e Aertemis sono alieni
I gattini parlanti Luna e Artemis, i fedeli compagni di Sailor Moon e Sailor Venus, non sono dei semplici felini, ma degli alieni: nella quinta stagione del manga, Sailor Tin Nyanko rivela che arrivano dal pianeta Mau e hanno la possibilità di assumere sembianze umane (come si vede nel film Sailor Moon S, in cui Luna diventa una ragazza).
5- La passione per la moda di Naoko Takeuchi
Naoko Takeuchi per i vestiti delle protagoniste si è ispirati a grandi capi iconici e storici della moda: il vestito bianco della principessa Serenity è il celebre Palladium di Christian Dior, pezzo da esposizione ispirato a una colonna di stile corinzio, la Lady Nera (la versione adulta e malvagia di Chibiusa) è vestita come Kate Moss in una vecchia pubblicità del profumo Opium di Yves Saint Laurent; Chermesite, una delle Quattro Sorelle Persecutrici, sembra uscita da una sfilata di Thierry Mugler del 1992 e, in un'illustrazione presente in uno degli artbook di Sailor Moon; Sidia, ovvero Sailor Pluto, indossa una creazione di Chanel del 1992, resa celebre da Naomi Campbell e nel 2019 indossato da Lily-Rose Depp per il Met Gala.
6- Principesse Disney: Sailor Moon doveva diventare una di loro
Alla fine degli anni '90 Sailor Moon è quasi diventata una principessa Disney: nel 1997 Variety ha pubblicato un articolo in cui si afferma che la The Walt Disney Company era interessata ad acquistare i diritti di Sailor Moon per realizzare un film in live action diretto da Stanley Tong. Tutto è sfumato perché Naoko Tacheuchi non ha voluto cedere la sua creatura alla Disney.
7- Un fiore prende il nome di Sailor Moon
Tra le migliaia di cose ispirate a Sailor Moon figura anche un fiore: l'Happy Valley Sailor Moon, fiore ibrido selezionato dallo scienziato Shigheru Makoto Kono, che, guardando il giallo carico dei petali ha notato una somiglianza con il colore dei capelli di Sailor Moon. Il fiore è sicuramente piaciuto a Naoko Takeuchi, perché appare nella copertina del 18esimo volume del manga e in tre illustrazioni del quinto artbook.
8- Non è mai stato pubblicato il remake Americano
Nel 1994 Sailor Moon ha rischiato di essere trasformato in un teen drama: la Toon Makers Inc., insieme a Bandai e Renaissance-Atlantic Entertainment, ha realizzato l'episodio pilota del remake americano di Sailor Moon, girato per metà in live action, quando le ragazze sono a scuola, e per metà in animazione, quando si trasformano in guerriere.
9- Paris Hilton festeggia il compleanno di Sailor Moon
Il 30 giugno è, come molti sanno, il compleanno di Usagi Tsukino e di Chibusa, protagoniste della serie Sailor Moon. Non solo i fan comuni degli anime di tutto il mondo hanno celebrato questo giorno speciale, nel 2020 anche Paris Hilton.
Gli account sui social media di Hilton spesso mostrano la celebre influencer nelle sue mille attività e ora ha preso ispirazione da Sailor Moon. Augurando all’icona anime un compleanno a modo suo, Paris Hilton ha sorpreso i fan con la sua interpretazione della famosa eroina.
10- Censure
Negli anni 90 la messa in onda di Sailor Moon creò non pochi problemi: in Iatlia le relazioni omosessuali di alcuni personaggi, così come la loro identità sessuale, all’epoca fecero scalpore. Allora furono apportate diverse modifiche e censure al cartone originale: la relazione tra Sailor Uranus e Sailor Neptune è stata trasformata in una forte amicizia, nonostante diverse scene facevano comprendere palesemente la loro relazione, mentre il sesso di alcuni personaggi è stato cambiato. La controversia più difficile da affrontare è però quella delle Sailor Starlights, che, quando si trasformano, da uomini diventano donne: per spiegare il cambiamento, la sequenza della seconda trasformazione in Italia è stata modificata e la comparsa di guerriere donne giustificata con l’invocazione di fantomatiche “sorelle gemelle”. In parte alcune di queste censure sono state rimosse con le repliche a partire dal 2011, quando sono stare rimosse le censure video.
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