5 brand internazionali da conoscere e da tener d'occhio
Giovani freschi e con uno spiaccato senso estetico. SITUATIONIST, Commas, Ninamounahn, HOPE e CORELATE sono i marchi emergenti da tenere d'occhio.
SITUATIONIST
SITUATIONIST è il marchio based Georgia fondato dal giovane Irakli Rusadze. Nel 2015 il brand divenne special guest di White Milano e con il supporto di Camera Nazionale della Moda Italiana, divenne il primo marchio georgiano a prender parte al calendario meneghino della Milano Fashion Week. Scorrendo il feed del profilo Instagram ufficiale (@situationist_official) si respira subito l'estetica "situazionista", un attitude contemporanea e allo stesso tempo personale e amarcord degli anni '90. Per le collezioni uomo e donna, Irakli Rusandze prende ispirazione dalla forza donne georgiane e la bellezza delle imperfezioni per raccontare ed influenzare circostanze intime e personali.
COMMAS
Si fecero notare quando ottennero il riconoscimento di Australian National Designer of the Year. Commas è il marchio fondato dal duo creativo composto da Richard Jarman e Emma Jarman. Il loro immaginario è dreamy, rilassato, nostalgico e spensierato. Nel dna creativo del marchio australiano (su Instagram con l'account @commas) troviamo la tradizione sartoriale, la valorizzazione del corpo con capi minimali mantenendo lo sguardo sulla costruzione di guardaroba resort daywear sostenibile. Le collezioni di swimwear e resortwear sono realizzate con tessuti e materiali di altissima qualità provenienti dall'Europa e dal Giappone. Suggestivi monocromatici accostati a stampe ispirate a pitture dipinte a mano o pattern scoperti durante i viaggi.
NINAMOUNAH
Scontri e contrasti, forme accostate a silhouette vintage, capi maschili e altri estremamente femminili. Ninamounah (su Instagram @ninamounah) analizza tutto ciò che sta nel mezzo partendo dalla corsetteria francese e arrivando fino agli abiti sartoriali gessati. Il marchio è basato ad Amsterdam e la direttrice creativa e designer Ninamounah Langestraat e il brand director Robin Burggraaf si considerano biologi e antropologi che utilizzano la moda come metodo di ricerca. Il loro lavoro rende l'insolito usuale, non amano rimanere nelle comfort zone della moda e con le loro collezioni esplorando il lato animalesco dell'uomo.
HOPE
Un design nordico, progressivo e rigorosamente timeless. Per HOPE (su instagram @hopestockholm) lo stile viene prima del genere o delle taglie maschili o femminile. Dal 2001 il guardaroba di HOPE è unificato, frutto di un'attenta ricerca del duo creativo composto da Ann Ringstrand e Stefan Söderberg. I look sono sartoriali ma riportano dettagli utilitaristici, presentando la loro visione di uniforme contemporanea.
"Ognuna delle nostre collezioni soddisfa il bisogno di capi desiderabili e funzionali, must-have stagionali e capi base non ordinari. Ci sforziamo sempre di creare i classici di domani - i preferiti moderni da amare per gli anni a venire."
CORELATE
CORELATE riprende in chiave contemporanea i codici stilistici degli anni '70 e '80. Fondato da Maurizio Tedeschi a Milano, il marchio produce capi ad alti standard sartoriali ed un uso non conforme dei tessuti per dare interpretazione inaspettate al guardaroba quotidiano. Armband, maglioni in knitwear sperimentali e reinterpretazioni culturali non scontate. Nell'edizione di Pitti Uomo 2020, @corelate venne selezionato per la sfilata di Otherwise Formal a cura di Luca Guarini e Luigi Vitali. Dalle collezioni emege sempre la passione tecniche sartoriali innovative con un perfetto balance tra l'abbigliamento formalwear e streetwear maschile.