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Sai cos'è lo Zoombombing?

A causa della pandemia e dei conseguenti continui lockdown, sempre più persone lavorano da remoto e usano Zoom per le videoconferenze. Ma le call o video chat vengono interrotte da messaggi non graditi, intrusioni, hackeraggio semi-dilettantistico di quelli che vengono chiamati "Internet Trolls"

Tutto quello che c'è da sapere sullo Zoombombing-lofficielitalia
Carrie Bradshaw in "Sex and the city"

Per Zoombombing si intende l’intrusione indesiderata di hater o troll all’interno di una teleconferenza. I disturbatori interrompono lezioni scolastico-universitarie, riunioni di lavoro, seminari, eventi che si tengono all’interno di piattaforme come Zoom o Google Meet con l'obiettivo di far passare messaggi omofobi, sessisti, islamofobinegazionisti o prendere di mira singoli partecipanti. 

Gli episodi di Zoombombing non risparmiano davvero nessuno, incontri religiosi, eventi culturali a distanza e perfino riunioni online degli Alcolisti anonimi. Le interruzioni inaspettate durante un incontro virtuale sono diventate così frequenti che quasi non meravigliano più. 

COME PROTEGGERSI DALLO ZOOMBOMBING

Zoom non ha impiegato molto, per reagire allo Zoombombing. Il 5 aprile 2020, la società ha annunciato che alcune funzionalità che potrebbero migliorare la sicurezza sarebbero state abilitate per impostazione predefinita. Tuttavia, è meglio essere proattivi e adottare le misure necessarie per proteggersi.

Zoom ha un menu delle impostazioni che è necessario visitare prima di iniziare una call. Dopo aver effettuato l'accesso sul sito web di Zoom, cliccate sulla scheda "Impostazioni" nel riquadro a sinistra, quindi selezionate la scheda "Riunione" del menù. Procedere poi disabilitando le seguenti funzioni:

  • - Incorpora password nel link alla riunione per la partecipazione con un clic: questa opzione crittografa la password nel collegamento "Partecipa alla riunione".
    Per partecipare a una riunione, tutto ciò che tutti devono normalmente fare è cliccare su un link, cosa che di fatto vanifica lo scopo di richiedere una password. Disattivate questa funzione per sicurezza.

    - Condivisione schermo: questo consente all'ospite e ai partecipanti di condividere i loro schermi durante la riunione. È possibile disabilitare completamente questa opzione o consentire solo all'host della riunione di condividere il suo schermo. La disabilitazione impedisce alle persone di condividere contenuti inappropriati durante la riunione.

    - Controllo Remoto: consente a chi sta condividendo il proprio schermo di fornire agli altri partecipanti il controllo in remoto del proprio sistema. Disabilitate questa funzione se non vi serve.

    - Trasferimento file: consente ai partecipanti alla riunione di condividere file nella chat room. Disabilitate questa opzione se non volete che i file vengano condivisi. In alternativa, è possibile selezionare l'opzione "Consenti solo tipi di file specifici" per garantire che le persone possano condividere solo determinati tipi di file.

       

      -Consenti ai partecipanti di rinominarsi: se uno Zoombomber non ha accesso alla chat room, può trasmettere il proprio messaggio digitandolo come se fosse il proprio nome. Disabilitate per rimuovere l'opzione.

    - Partecipa prima dell'host: consente alle persone di partecipare a una riunione prima dell'arrivo dell'host. Non lasciate che gli Zoombombers vi battano sul tempo. Questa opzione è disabilitata per impostazione predefinita.

    - Consenti a partecipanti rimossi di riconnettersi: se questa opzione è abilitata, i partecipanti rimossi da una riunione potranno ricongiungersi. Disabilitatela, in modo che una volta che uno Zoombomber sparisce o viene cacciato, non potrà tornare. È disabilitata per impostazione predefinita.

    Anche Avira ha stilato una guida per insegnarci con poche e semplici mosse a evitare l’intrusione di persone indesiderate e prevenire situazioni spiacevoli durante le nostre Zoom Calls:

    • Utilizzare sempre un nuovo ID per le videochiamate con un gran numero di partecipanti: Quando viene effettuata l’iscrizione a Zoom, l’app per videoconferenze assegna ad ogni utente un Personal Meeting ID che resta invariato e può essere utilizzato sempre poiché non ha scadenza. È di gran lunga più sicuro generare un codice univoco per ogni singola conferenza, specialmente se si organizzano videochiamate con un elevato numero di partecipanti, e quindi evitare di utilizzare sempre il Personal Meeting ID assegnato da Zoom. Una volta condiviso con la rete, il PMI può essere utilizzato da chiunque ne entri in possesso per accedere alla riunione Zoom e disturbarla.
    • Abilitare la "Waiting Room" (sala d’attesa) per la videoconferenza: Quest’opzione ti permetterà di visualizzare i partecipanti prima di permettere loro di accedere alla riunione. Le persone che desiderano partecipare resteranno in attesa dell’approvazione da parte di chi ha organizzato la videoconferenza su Zoom. La funzionalità dovrebbe essere attivata in modo predefinito ma si consiglia sempre di verificarla.

    • Disabilitare l'opzione di condivisione dello schermo da parte degli altri partecipanti: Assicurati che soltanto tu e le persone da te designate possano utilizzare questa funzionalità per impedire che la videoconferenza venga disturbata. Accedi al portale Web Zoom e a sinistra, nella sezione Personale, vai su Impostazioni. Cerca l’opzione Condivisione schermo e seleziona l’opzione che permette soltanto all’host di farlo

    • Bloccare l'accesso ad altri partecipanti: Una volta iniziata la riunione e verificati i partecipanti, blocca l’accesso alla videoconferenza per altre persone e affida il ruolo di host a qualcuno di fiducia. Per bloccare l’accesso alla videochiamata, fai click su Partecipanti e nel nuovo pannello aperto, premi il pulsante a forma di punti per selezionare Blocca Riunione

    Può capitare che, nonostante tutte le misure prese, qualcuno riesca ad intrufolarsi senza essere notato, oppure che uno dei partecipanti cominci a dare fastidio e creare caos durante il meeting. Tra le varie funzionalità di Zoom sono disponibili anche queste misure che potrebbero aiutare a ripristinare il controllo e l’ordine durante la videochiamata:

    • Eliminare un utente dalla videoconferenza Zoom: per eliminare un partecipante durante la riunione, posiziona la freccia del mouse sul suo nome. Cliccando su Altro, visualizzerai alcune opzioni fra cui anche Rimuovi. Dopo aver eliminato la persona dalla videoconferenza, se non l’hai ancora fatto, assicurati di bloccare l’accesso ad altri partecipanti come indicato sopra.

    • Disattivare l'audio di un partecipante: Nel caso in cui non si desideri eliminare la persona, si può scegliere di "zittirla". Per farlo, vai di nuovo sulla lista dei partecipanti e in corrispondenza del suo nome clicca su Chiedi di disattivare l’audio. Scorrendo verso il basso, troverai anche l’opzione Silenzia tutti che permetterà di disattivare l'audio di tutti i partecipanti alla videoconferenza contemporaneamente. Come misura supplementare, è possibile cliccare di nuovo sul pulsante a forma di punti e deselezionare l’opzione Consenti ai partecipanti di riattivare il proprio audio. Una volta disattivata quest’opzione, i partecipanti della riunione, se silenziati, non potranno più riattivare il proprio microfono.

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