L'O Dossier: la nuova generazione di jewel designer
L'OFFICIEL ha scelto di scoprire la nuova generazione di jewel designer, a cui toccherà il compito di delineare la visione futura di questo universo, tra priorità etiche di approvvigionamento e pratiche sostenibili.
Per secoli, il mondo della gioielleria è stato dominato da storiche e blasonate maison che, ancora oggi, continuano a definire le tendenze del gioiello contemporaneo. Tuttavia, in un momento in cui i mercati di tutto il mondo stanno rapidamente cambiando, L'OFFICIEL ha scelto di scoprire la nuova generazione di jewel designer, a cui toccherà il compito di delineare la visione futura di questo universo, tra priorità etiche di approvvigionamento e pratiche sostenibili.
ARACANO, Argentina
Ispirato dalla bellezza delle Ande, Federico de Álzaga ha fondato il suo marchio di gioielli Aracano nel 2001 per mettere insieme l'amore per la natura e la lavorazione dei metalli. Cresciuto vicino a una delle catene montuose più lunghe del mondo, de Álzaga è stato circondato non solo dalla bellezza del mondo naturale, ma anche dalle culture dei secoli passati. Di conseguenza il brand Aracano offre gioielli con tradizionali sagome tribali, realizzati a mano da artigiani in Argentina.
J.LE RENARD, Paesi Baltici
La rivitalizzazione delle opere vintage non è una novità nel settore della gioielleria, ma Julija Kozarjonoka ha un dono speciale per la creazione di pezzi che incarnano il lusso e l'eleganza dei pezzi storici, pur mantenendo lo stampo moderno. I design di J.Le Renard sono realizzati con gemme di provenienza etica che Kozarjonoka seleziona a mano in Sri Lanka, Thailandia e Tanzania. Ogni pezzo, realizzato con cura da designer locali, celebra il potere della femminilità.
KIM MEE HYE, Belgio
La designer di origine coreana Kimy Gringoire ha trascorso la sua infanzia in Belgio e in seguito è cresciuta viaggiando per il mondo. Le sue esperienze internazionali guidano la visione creativa dietro al suo marchio di gioielli, Kim Mee Hye. Il design di Gringoire esplora l'estetica moderna e mentre impiega elementi culturali provenienti da tutto il mondo, esprime un'audace delicatezza nella torma, nelle dimensioni e nel colore per offrire un oggetto unico e ben realizzato.
AMSTERDAM SAUER, Brasile
Sotto la direzione creativa di Stephanie Wenk, Amsterdam Sauer ha creato per otto decenni gioielli colorati e raffinati. Per festeggiare, il marchio ha recentemente convertito un enorme smeraldo dai suoi archivi in una serie di pezzi, alcuni unici nel loro genere, che sfidano i limiti del lusso. Nelle sue creazioni il marchio non solo mette in risalto l'eredità brasiliana attraverso il proprio lavoro, ma utilizza anche oro riciclato nel proprio processo di progettazione.
NIBIRU COLLECTION, Cile
Mentre molti designer si rifugiano nella propria eredità come ispirazione per il loro lavoro, Marcela Mayorga guarda agli Annunaki, antiche divinità sumere, combinando motivi e modelli indigeni con concetti ultraterreni. Mescolando l'antico con il galattico, pietre preziose e semipreziose in tutti i colori e l'oro, la designer cilena ha creato la sua linea di gioielli flamboyant e talismanici, dal sapore eclettico.
LAUREN RUBINSKI, Francia
Una delle più grandi tendenze di gioielleria dell'anno sono stati i pezzi kitsch. Lauren Rubinski sta abbracciando questo look, aggiungendo un raffinato tocco francese. Implementando elementi di smalto che ricordano le perline su pezzi d'oro e d'argento di alta qualità, Rubinski offre un'alternativa di lusso ai gioielli fatti in casa. Prendendo ispirazione dalle gemme trovate da sua nonna nella casa di Cap d'Antibes, Rubinski assume orafi professionisti italiani per realizzare le sue creazioni.
BEA BONGIASCA, Italia
Se c'è una linea di gioielli da cui sono ossessionate le più grandi celebrities contemporanee, da Dua Lipa a Bella Hadid, è quella creata da Bea Bongiasca. Dopo essersi laureata alla Central Saint Martins di Londra, la designer di origine italiana ha sviluppato il suo stile stravagante e astratto in una fiorente collezione di gioielli. Ogni pezzo è realizzato in oro e argento a nove carati, oltre a pietre preziose e semipreziose.
AURUM BLOOM, Polonia
Aliya Riz ha vissuto in tutto il mondo, ma nei suoi viaggi ha trovato casa a Cracovia. Li, ha collaborato con Dzmitry Haurykau per lanciare Aurum Bloom, un'azienda di gioielli impegnata nell'eleganza e radicata nella storia. Mentre Riz e Haurykau trovano generalmente ispirazione nella cultura polacca, la collezione "In Praise of Shadows" sfrutta le immagini dell'architettura giapponese per una linea di pezzi eleganti realizzati con materiali riciclati in oro 18 carati.
COMPLETEDWORKS, Inghilterra
Prima di diventare una designer di gioielli, Anna Jewishbury ha studiato matematica e filosofia all'Università di Oxford. Jewishbury si ispira all'idea di riduzionismo nei suoi progetti per Completedworks: i passanti dei braccialetti fluiscono e rifluiscono come onde e gli anelli bilanciano delicati dettagli di perle con audaci montature in metallo prezioso. Uno dei maggiori punti di forza del marchio è il suo formato di design a basso impatto: tutti i pezzi d'oro utilizzano oro riciclato o Fairtrade.
OBERIG JEWELRY, Ucraina
Nella cultura slava, gli oberig sono usati come talismani protettivi. Tatiana Kondratiuk ha fondato Oberig Jewelry quasi dieci anni fa per mostrare sia la ricca storia dell'Ucraina sia il talento creativo di una nazione da sempre legata a doppio filo al mondo della joaillerie. Nel creare le sue collezioni impiega simboli slavi che fanno parte della tradizione locale, e crea pezzi unici che sono realizzati esclusivamente a mano a Kiev.
KINN, USA
Quando Jennie Yoon ha fondato Kinn nel 2017, voleva creare gioielli per sostituire quelli di famiglia che i genitori avevano perso in una rapina in casa. Oggi, nel suo studio di Los Angeles, crea pezzi minimalisti che gli acquirenti potranno un giorno tramandare ai loro familiari. La maggior parte sono realizzati con oro 14 carati riciclato o altri metalli che vengono poi fusi e raffinati, e ogni gemma è di provenienza etica e raccolta a mano da Yoon. Attraverso il Kinn's Repurpose Project, Yoon e il suo team ristrutturano o riciclano anche vecchi gioielli con nuovi design personalizzati.