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Milano Design Week 2017: le mostre e le installazione da non perdere

Le installazioni e mostre da non perdere al Fuorisalone della Milano Design Week 2017

patio outdoors flagstone garden

Accordi, via Orobia 15

Paola Lenti presenta le nuove collezioni indoor e outdoor nella location industriale di via Orobia 15, in un susseguirsi di stanze caratterizzate dagli intrecci tipici del brand. Nella parte conclusiva dell’allestimento i prodotti sono inseriti in una cornice di piante tropicali. 

Le Sablier, Palazzo Litta, Corso Magenta, 24

Diptyque Paris porta Le Sablier, un’installazione olfattiva, all’interno di Palazzo Litta. Sei diffusori a forma di clessidra, contenenti diverse fragranze, sono posizionati su una struttura circolare e celebrano il passare del tempo grazie al loro movimento rotatorio.

Meltin pot, Palazzo Litta, Corso Magenta, 24

Meltin Pot rappresenta il rapporto tra passato, presente e futuro. Tappeti Altai in Wild Silk circondano l’abito in seta della Cristal Collection di Romeo Gigli, impreziosito da dettagli in metallo e vetro di Murano.

Salvatori, via Solferino 11

Nel cuore di Brera, al primo piano di via Solferino 11, lo showroom di Salvatori ospita le nuove collezioni firmate da Michael Anastassiades, Elisa Ossino e David Lopez Quincoces. L’allestimento minimale, grazie a linee essenziali e colori neutri, focalizza l’attenzione sulle pietre e i marmi dell’azienda toscana.

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The secret tales of ceramics, via Melone 2

La location di Brera, progettata negli anni ‘90 da Ettore Sottsass, è stata allestita da Studiopepe per celebrare la collaborazione con Ceramiche Refin e il lancio della linea di ceramiche Twist. Forme geometriche fuori scala e textures colorate rappresentano citazioni del mondo domestico in stile postmodern.

Ladies & Gentlemen, via Cesare Correnti 14

L’appartamento storico di 5vie apre le sue porte per il secondo anno consecutivo, ospitando una selezione di designer e prodotti artigianali in grado di dialogare con i diversi ambienti della location. Il filo conduttore è quello del fluire delle dimensioni, rappresentato dal passaggio dal bidimensionale al tridimensionale.

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Cos x Studio Swine, via Mascagni 8

Dopo la foresta eterea di Sou Fujimoto, quest’anno Cos ha affidato il progetto del Fuorisalone a Studio Swine, composto da Azusa Murakami e Alexander Grove. Al centro della location total black del Cinema Arti, una struttura bianca che ricorda la forma di un albero produce gocce trasparenti con le quali il pubblico può interagire.

Punti di vista, via Solferino 11

Dimore Studio presenta Corrispondenza, una collezione di piastrelle per Ceramica Bardelli, interamente dipinte a mano. Con l’occasione è inoltre possibile ammirare i pezzi selezionati da Emiliano Salci e Britt Moran, nelle stanze dello studio-appartamento di via Solferino.

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The visit, via Palermo 11

Arianna Lelli Mami e Chiara Di Pinto, Creative Directors di Studiopepe, hanno dato vita al concept di The Visit, con un progetto di Interior Design che esalta la dimensione intima del Brera Design Apartment. Il rito della visita qui viene interpretato come un’esperienza intima, attraverso la scelta dei colori e dei tessili preziosi che rendono lo spazio estremamente accogliente.

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Foyer Gorani, piazza Gorani 5/6

Nella piazza recentemente ristrutturata da Cecchi & Lima Architetti Associati, espongono i propri lavori alcuni talenti selezionati per la Design Week 2017. Vaso Naso di Matteo Cibic raccoglie i pezzi nati da uno studio sulle relazioni tra forma, colore e altezza, Sabine Marcelis espone le sue creazioni luminose come Dawn Lights, Voie Lights e Seeing Glass, mentre Philipp Weber mostra i suoi oggetti artigianali realizzati con la cockeria, una macchina con cui lavora il carbone fossile.

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Invisible Outlines, via Luca Beltrami 5

In una delle esibizioni più poetiche della Design Week, Nendo è ospite dello showroom di Jil Sander con Invisible Outlines. Attraverso 16 collezioni, Oki Sato indaga il rapporto tra interno ed esterno, materia e spazio, visibile e invisibile. I contorni degli oggetti diventano il tema conduttore della mostra, che culmina in uno spazio allestito con 80 pannelli bianchi tagliati a laser dalle forme che evocano montagne di carta.

Inspired in Barcelona in & out, corso Monforte 35

Nel cortile di Palazzo Isimbardi va in scena il meglio del design catalano, con un’esposizione di prodotti di designer e aziende tra cui Jaime Hayon, Patricia Urquiola e Kettal. Piccoli corner allestiti con prodotti indoor  sono disposti nel porticato e separati da telai in legno, mentre al centro del patio i prodotti outdoor sono posti su una struttura ispirata alle tapparelle spagnole.

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Stone Age Folk, corso Venezia 4

Nella splendida cornice di Palazzo Serbelloni, il designer spagnolo Jaime Hayon ha curato l’esibizione di Caesar Stone. Ispirandosi al Crystal Palace di Londra, ha realizzato un padiglione composto da pezzi customizzati di vari colori che ricordano le forme della natura e delle maschere tribali.

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Time machine, via Aporti 17

Per celebrare 10 anni di attività, il designer britannico Lee Brom ha posizionato i suoi pezzi più iconici all’interno di una grande giostra bianca che ruota lentamente su se stessa, accompagnata da una musica di sottofondo. Posta al centro di uno dei tunnel della nuova zona Ventura Centrale, rappresenta una delle installazioni più poetiche di questa edizione della Design Week.

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