Wig Artist: l'artista delle parrucche Tomihiro Kono racconta il suo universo
In un'intervista esclusiva con L'Officiel, l'artista di parrucche giapponese parla di come preservare la sua arte con un approccio giovanile e racconta i suoi futuri progetti.
Spaziando da bouffants e cotonature che riportano lo stile delle anime giapponese, acconciature in stile rococò, fino ad arrivare all'introduzione di elementi biomorfici. L'artista delle parrucche Tomihiro Kono si impegna a rinnovare continuamente i suoi hairstyling e le sue wigs. All'inizio della sua carriera, Tomihiro Kono ha iniziato come parrucchiere in Giappone prima di intraprendere il suo viaggio come parrucchiere e wig artist. Dopo aver affinato le sue competenze complete, ha iniziato ad espandere il suo repertorio e la sua esperienza al di fuori del Giappone. Mentre cercava di cogliere uno stile personale e distintivo, si è trasferito a Londra, ha lavorato come hairstylist e ha iniziato a realizzare oggetti di scena e headpiece strabilianti. Nel tentativo di offuscare i confini tra i due, l'artista autodidatta ha deciso di lanciare il suo omonimo marchio nel 2016, Tomikono Wig, specializzata nella creazione di parrucche e nella progettazione headpiece.
Oggi Tomikono Wig è diventato un nome come il punto di riferimento per lo styling dei capelli. Per Tomihiro Kono, le parrucche sono al di là di un accessorio, sono diventate parte integrante della trasformazione delle identità. L'interpretazione creativa e moderna dell'artigiano nella produzione di parrucche è sempre in continua evolizione sia per l'artista che per coloro che le indossano.
Tomihiro Kono ha collaborato al fianco di designer straordinari come Junya Watanabe, Collina Strada, Maison Margiela e Jil Sander, e ha lavorato per artisti famosi dal calibro di Björk e HYUKOH. Essendosi affermato come un abile wig artist, con le sue tecniche creative gli parliamo della più grande svolta nella sua carriera e di come porta avanti la sua arte.
Sei stato spesso descritto come un wig artist e oggetti di scena all'avanguardia, nonché un maestro del travestimento. Come descriveresti l'estetica di Tomikono?
Contemporanea, stimolante, creativa e unica.
Qual è il più grande malinteso che le persone hanno su di te o sul tuo mestiere?
Non credo che ci sia un malinteso tra me e i miei clieti o spettatori. Ma a volte i giovani pensano che io abbia solamente 20 anni, ma sono più vecchio. Mi piace perché significa che l'estetica e l'idea del mio lavoro sono giovani, fresche e al passo con il tempo.
Hai continuato a spingere i confini della creazione di headpiece, parrucche e acconciature. Quale pensi sia la tua più grande svolta?
Quando ho presentato il mio libro PERSONAS111 — un libro sull'arte di creare parrucche pubblicato nel marzo 2020 subito dopo il lockdown di New York. Quella pubblicazione ha permesso alle persone di conoscere il mio lavoro e la mia filosofia ed è stato allora che ho ricevuto il miglior feedback dai colleghi del mio settore.
In che modo il tuo background ha contribuito ai tuoi successi a New York, Londra e poi a ricevere uno statment nel mondo intero?
Ti direi che tutto è avvenuto grazie alle mie abilità base sui capelli che ho imparato in Giappone prima di partire per Londra nel 2007. Sono state basi che hanno poi portato a sviluppare le mie tecniche.
I capelli sono sempre stati conosciuti per essere un elemento delicato con cui lavorare. Come vi assicurate che i dettagli e le complessità parlino da soli?
I capelli sono infatti molto delicati e sono molto più difficili da controllare di quanto si pensi. Ho acquisito varie tecniche durante la mia carriera da parrucchiere, capo artista e produttore di parrucche. Quindi la totalità di tutte quelle tecniche e le mie esprienze si sono aggiunte al mio duro lavoro.
Cosa fai nei giorni in cui ti trovi di fronte al burnout creativo?
Ho un giardino nel mio cortile in cui mi piace passare il tempo. Mantengo le mie piante e nutro i miei pesci. Mi piace toccare e annaffiare le piante e piantare alcune erbe. Amo concentrarmi sulla natura quando non sono dell'umore giusto per lavorare. È davvero rilassante e terapeutico.
Se non ti dedicassi alle arti, in cosa ti vorresti specializzare?
Giardinaggio.
Come interpreteresti la moda o il beauty con parole tue?
Soffermati sulla bellezza della trasformazione.
Cosa possono aspettarsi gli accaniti seguaci del tuo lavoro?
Mostrerò le mie parrucche all'Hair Power, dal 9 luglio 2022 all'8 maggio 2023 al Wereldmuseum Rotterdam. E attualmente stiamo lavorando ad un nuovo libro, che probabilmente uscirà il prossimo autunno.