La fortuna dei corni napoletani nella storia degli artigiani
Più che un semplice souvenir, un amuleto carissimo alla tradizione napoletana. Ecco tutto quello che devi sapere sui cornini napoletani.
È uno dei simboli d'italianità più conosciuti al mondo, legato indissolubilmente a Napoli e a tutte le sue sfumature: il corno portafortuna napoletano non è solo un oggetto di culto, ma racchiude in sé una storia antichissima le cui origini si perdono nel tempo. Fin dal Neolitico, in realtà, le corna degli animali erano considerate un amuleto, simbolo di forza fisica e portatrici di buona fortuna: i grandi dell'antichità come Alessandro Magno e i faraoni d'Egitto, infatti, se ne adornavano gli elmi. Ma per arrivare a quello che viene anche chiamato curniciello partenopeo bisogna aspettare il Medioevo: è in quest'epoca che gli artigiani napoletani ne iniziano la produzione, dando vita a un oggetto che, ancora oggi, deve essere tuosto, vacante, stuorto e cu’ ‘a ponta ossia rigido, cavo, storto e a punta, perché solo in questo modo, si dice, è in grado di allontanare il malocchio. E allora, proprio per questo, inizialmente veniva realizzato in corallo, materiale che, secondo la leggenda, sarebbe in grado di allontanare il malocchio dalle donne in dolce attesa. Senza dimenticare, poi, il perché del rosso: legato al fuoco e al sangue, potenti e vitali, lo si credeva un colore di buon auspicio. Nessuno come le botteghe napoletane sa interpretare al meglio il mito dei cornetti portafortuna, oggi declinati in infinite varianti apprezzattisime dai turisti (e non solo).
Corni portafortuna: Cosmos - Via San Gregorio Armeno 5, Napoli
Nella famosissima via San Gregorio Armeno, conosciuta in tutto il mondo per l'arte presepiale, trova posto da oltre vent'anni Cosmos (cornocosmos.com), un negozio che vale davvero la pena di essere visitato. L'azienda artigianale realizza, infatti, i tipici prodotti napoletani, con particolare attenzione proprio a lui, il corno portafortuna. Interamente realizzato a mano, nella maggior parte dei casi è in terracotta e, a seconda, dell'interpretazione, si declina in diverse fogge, si arricchisce delle decorazioni più diverse rimanendo, sempre e comunque, un simbolo di eccellenza nella scaramanzia napoletana.
Corni portafortuna: Arte in Movimento De Maria - Via San Gregorio Armeno 29, Napoli
Sempre nella stessa via di Cosmos e di moltissimi altri negozi artigianali napoletani, sorge il cuore pulsante di Arte in Movimento De Maria (arteinmovimentodemaria.it), uno dei più famosi laboratori artigianali in quel di Napoli. Qui, la specializzazione è nei presepi, realizzati in sughero o in campane di vetro, oltre alla creazione di pastori in terracotta e statuette, senza dimenticari i molti accessori dedicati all'arte presepiale. Ma non solo, perché la loro abilità manifatturiera si traduce anche nei corni napoletani, realizzati in diverse fogge e dimensioni, come l'orginale Pulcinella con il cappello a forma di questo portafortuna. Diversi i loro negozi, tutti a pochi passi tra loro: Via San Gregorio Armeno 29, in Via San Biagio dei Librai 33 e in Vico Giuseppe Maffei 3.
Foto in apertura: courtesy Cosmos