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Come non ingrassare in inverno: 10 consigli facili da seguire per mantenersi in forma

Mantenere il peso ideale durante l'inverno non è impossibile: basta adottare abitudini semplici e sostenibili. Seguire una dieta equilibrata, restare attivi, idratarsi correttamente e ascoltare i segnali del corpo sono strategie fondamentali per affrontare i mesi freddi con salute e serenità. Con questi dieci consigli, riuscire a prevenire l'aumento di peso e a rafforzare il benessere generale, godendo appieno delle bellezze e delle sfide dell'inverno.

L'inverno è una stagione che porta con sé giornate più corte, temperature rigide e tante tentazioni culinarie. Non sorprende che molte persone si trovino ad affrontare un lieve aumento di peso durante questi mesi. Una combinazione di fattori biologici e comportamentali è alla base di questo fenomeno: il freddo può stimolare l'appetito, mentre l'esposizione ridotta alla luce solare influenza negativamente i livelli di serotonina, aumentando il desiderio di carboidrati. Secondo una ricerca pubblicata sull’European Journal of Clinical Nutrition, durante i mesi invernali si tende a consumare circa il 10% di calorie in più rispetto al resto dell’anno, spesso sotto forma di alimenti ricchi di zuccheri e grassi. Tuttavia, evitare l’aumento di peso è possibile con un po' di pianificazione e attenzione. Ecco dieci consigli pratici e facili da seguire per mantenere il peso forma anche nei mesi più freddi dell'anno.

1. Mangiare alimenti di stagione

La natura ci fornisce tutto ciò di cui abbiamo bisogno, e in inverno non mancano i prodotti salutari che possono aiutarti a mantenere il peso forma. Frutta come arance, mandarini e kiwi sono ricchi di vitamina C, essenziale per rafforzare il sistema immunitario. Tra le verdure, cavoli, spinaci e zucca sono ottime fonti di fibre e antiossidanti. Consumare cibi di stagione non solo favorisce il benessere con una nutrizione "healthy", ma aiuta anche a ridurre i costi alimentari e a limitare l'impatto ambientale. Per esempio, un piatto di zuppa di cavolo nero e fagioli può essere un pasto saziante, nutriente e a basso contenuto calorico.

2. Iniziare la giornata con una colazione bilanciata

La colazione è il pasto più importante della giornata, specialmente durante l’inverno. Saltare questo pasto può portare a cali di energia e a una maggiore tentazione di mangiare snack ipercalorici nel corso della mattinata. Una colazione equilibrata dovrebbe includere carboidrati complessi, proteine e grassi sani. Ad esempio, una fetta di pane integrale con burro di mandorle e una banana, oppure uno yogurt greco con fiocchi d’avena e frutti di bosco, possono fornire energia a lungo termine senza aumentare il rischio di accumulo di grasso. Uno studio condotto dall’American Journal of Clinical Nutrition ha dimostrato che le persone che fanno colazione regolarmente tendono a mantenere un peso stabile rispetto a chi la salta.

3. Rimanere attivi anche quando fa freddo

L’attività fisica durante l’inverno non deve essere messa in pausa. Sebbene le basse temperature possano scoraggiare l’esercizio all’aperto, esistono molte alternative al chiuso per mantenersi attivi. Ci si può iscrivere a una palestra, seguire video di allenamento online o fare esercizi semplici a casa, come squat, flessioni e plank. Camminare rimane una delle attività più semplici e accessibili: bastano 30 minuti al giorno per migliorare il metabolismo e prevenire l’aumento di peso. Uno studio pubblicato su The Lancet evidenzia che l’esercizio regolare, anche a bassa intensità, può ridurre il rischio di obesità in modo significativo: sfruttare le pause pranzo per fare una passeggiata, anche breve, può essere funzionale all'obiettivo di rimanere attivi.

4. Non sottovalutare l’importanza dell’idratazione

Durante l'inverno, la sensazione di sete tende a diminuire, ma il corpo ha comunque bisogno di acqua per funzionare correttamente. L’idratazione è fondamentale per mantenere un metabolismo efficiente e favorire la digestione. È consigliato bere almeno 8 bicchieri d’acqua al giorno. Se l'acqua fredda non risulta piacevole, è possibile optare per tisane senza zucchero o tè verde, che oltre a idratare, apportano benefici antiossidanti. Studi condotti dall'Università di Harvard hanno evidenziato che una corretta idratazione supporta la regolazione della temperatura corporea e aiuta a ridurre la sensazione di fame.

5. Evitare cibi confezionati e zuccheri aggiunti

Molti cibi confezionati contengono zuccheri nascosti che contribuiscono all’aumento di peso. Biscotti, merendine, snack salati e bevande gassate sono spesso ricchi di calorie vuote e poveri di nutrienti essenziali. Per evitare questi alimenti, è consigliato preparare pasti fatti in casa utilizzando ingredienti freschi e non processati. Ad esempio, uno snack salutare potrebbe consistere in un mix di noci e frutta secca senza zucchero o bastoncini di carota con hummus. La Mayo Clinic - uno dei sistemi ospedalieri più all'avanguardia negli Stati Uniti - sottolinea che ridurre il consumo di zuccheri raffinati «rappresenta uno dei passi più efficaci per prevenire l’aumento di peso e migliorare la salute generale».

6. Scegliere pasti caldi e nutrienti

Nei mesi invernali, optare per pasti caldi è un modo efficace per combattere il freddo e mantenere il senso di sazietà. Zuppe, stufati e minestroni sono ideali per fornire nutrienti essenziali senza appesantire. Ad esempio, una zuppa di lenticchie con verdure è ricca di fibre e proteine, mentre una vellutata di zucca con spezie come curcuma e zenzero offre un mix perfetto di gusto e benefici per il sistema immunitario. Il Journal of Medicinal Food sottolinea come le radici di zenzero possono stimolare il metabolismo e contribuire a ridurre l’accumulo di grasso.

7. Gestire lo stress per evitare il “comfort eating”

In inverno, il tempo trascorso al chiuso può portare a mangiare più spesso per noia o stress. Questa abitudine, nota come comfort eating, è una delle principali cause di aumento di peso stagionale. Impara a riconoscere i segnali di fame emotiva e trova alternative sane per affrontare lo stress, come praticare la meditazione, leggere un libro, dedicarti a un hobby, scaricare la tensione con lo sport. Uno studio pubblicato su Appetite suggerisce che identificare le cause dello stress e affrontarle direttamente può ridurre significativamente la frequenza degli episodi di alimentazione emotiva che porta a cibarsi del cosidetto "comfort food".

8. Pianificare i pasti settimanali

La pianificazione dei pasti è un’abitudine preziosa per evitare scelte alimentari impulsive. È utile dedicare un po' di tempo ogni settimana a programmare i pasti principali e gli spuntini, includendo una varietà di alimenti salutari e nutrienti. Preparare in anticipo porzioni di cereali integrali, proteine magre e verdure da utilizzare per pasti veloci e bilanciati non solo fa risparmiare tempo, ma aiuta anche a mantenere il controllo sulle calorie. Secondo un articolo di Healthline, chi pianifica i pasti tende a consumare meno calorie e a fare scelte più consapevoli rispetto a chi decide cosa mangiare all’ultimo minuto.

9. Dormire a sufficienza per supportare il metabolismo

Un sonno di qualità è essenziale per il controllo del peso. Dormire poco o male altera l’equilibrio di ormoni come la leptina e la grelina, aumentando la sensazione di fame e il desiderio di cibi calorici. È raccomandato dormire almeno 7-8 ore a notte, mantenendo orari regolari. Creare una routine serale rilassante, come leggere o fare una doccia calda, può favorire un riposo migliore. Studi della National Sleep Foundation evidenziano che una buona qualità del sonno è associata a un metabolismo più efficiente e a un minor rischio di aumento di peso.

10. Concedersi qualche sfizio, ma con moderazione

Privarsi completamente dei cibi che piacciono può portare a desideri incontrollabili e abbuffate. È consigliato concedersi occasionalmente uno sfizio, come un dolce o una pizza, ma in modo consapevole e senza esagerare con le porzioni. Questo approccio bilanciato permette di godere dei piaceri dell’inverno senza compromettere gli obiettivi di salute. Studi condotti dall'American Psychological Association evidenziano che un approccio flessibile alla dieta aumenta la probabilità di mantenere risultati a lungo termine.

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