Meryl Streep e Nicole Kidman in "The Prom": il nuovo musical contro l'omofobia
"Ho nuotato per un chilometro e mezzo ogni giorno, cinque giorni alla settimana, e mi ha davvero aiutato, solo inspirando ed espirando, in modo che i miei polmoni fossero in grado di prendere grandi boccate d'aria." ha dichiarato Meryl Streep, 71 anni, in seguito alla realizzazione del suo ultimo film, la commedia musicale The Prom. Diretto da Ryan Murphy, regista di Glee, American Horror Story e L'Assassinio di Gianni Versace, The Prom è ispirato allo spettacolo di Broadway di Chad Beguelin, Bob Martinche e Matthew Sklar. Meryl Streep interpreta Dee Dee Allen, una star del teatro di New York, che, insieme al suo amico e collega Barry Glickman (James Corden), sta affrontando una crisi di carriera dopo l'insuccesso del loro ultimo spettacolo. Contemporaneamente, il film riprende un fatto di croncaca realmente accaduto. La crisi scolastica di Emma (Jo Ellen Pellman), dovuta alla proibizione di partecipare al ballo di fine anno della signora Greene (Kerry Washington), con la sua ragazza, Alyssa (Ariana DeBose), che sembra essere la figlia della signora Greene. Quando vengono a sapere della situazione delle ragazze, Dee Dee e Barry decidono di spostarsi nel Missisipi insieme a due amici, il barista Trent (Andrew Rannels) e la ballerina di fila Angie (Nicole Kidman), per dare il loro supporto a Emma nella speranza di riprendere in mano la propri vita e la reputazione perduta.
Ai numeri spettacolari di canto e ballo si alternano dialoghi profondi e riflessioni oneste sulla comunità LGBT+: "Uno dei miei momenti preferiti – spiega Kidman in conferenza stampa – "arriva quando il mio personaggio, Angie, si siede sul letto della camera di Emma e le parla a cuore aperto. Non condividono la stessa situazione, ma si capiscono perché la ragazza in fondo cerca solo qualcuno che sia dalla sua parte, che le dia sostegno e che l’ascolti". La data di uscita su Netflix è prevista domani 11 Dicembre 2020, in prossimità del Natale: "Il mio augurio – aggiunge Meryl Streep – è che le famiglie lo guardino insieme, ancora e ancora, perché adesso abbiamo bisogno di messaggi come questo, di accettazione, accoglienza e inclusività".