Maestro su Netflix la vera storia di Leonard Bernstein diretta da Bradley Cooper
Il biopic sulla storia del musicista Leonard Bernstein ha già ricevuto 4 nomination ai Golden Globe 2024 e racconta il rapporto difficile dell'artista con la moglie-musa Felicia interpretata da una sublime Carey Mulligan
In concorso allo scorso Festival di Venezia, diretto da Bradley Cooper Maestro è disponibile su Netflix. Dopo A star is born – e ancora con un triplice ruolo: attore, regista e sceneggiatore., Bradley Cooper dona un ritratto intimista sulla vita del celebre musicista americano. La storia è quella della vita privata di Leonard Bernstein – geniale compositore e direttore d’orchestra morto nel 1990 a 72 anni. La storia, che si alterna tra bianco e nero per gli anni degli esordi e diventa a colori negli anni della fama, tocca gli episodi più significativi della carriera del maestro, danto risalto alla storia d'amore e al rapporto travagliato con Felicia (Carey Mulligan), prima fidanzata e poi moglie che per anni dovette convivere con la bisessualità del marito, ma che non smise mai di amarlo e supportarlo.
Maestro: la trama
Il successo arriva grazie alla sostituzione last minute di un appena venticinquenne Leonard Bernstein al posto di Bruno Walter per un concerto alla Carnegie Hall alla nomina di assistente direttore della New York Philharmonic, da lì il successo arriva a stretto giro, grazie anche alla composizione del maestro per le colonne sonore di alcune pellicole cinematografiche e di quelli che sono classici di Broadway ancora oggi, come ad esempio West Side Story. Fin dai primi passi della sua carriera, Leonard è accompagnato dalla figura di Felicia Montealegre (Carey Mulligan), che conosce a una festa di amici. Ed è subito scintilla. Il matrimonio durò oltre 30 anni ed era molto più di un matrimonio, piuttosto un sodalizio emotivo e di un'affezione profonda, minato però dalle relazioni extra-matrimoniali di Leonard con vari uomini, tra cui quella con David Oppenheim (interpretato da Matt Bomer) e dall'incapacità di fare coming out.
Il divorzio da Felicia arrivò solo nel 1976, solamente per permettere a Bernstein di stare con Tom Cothran (Gideon Glick), manager radiofonico e compositore. Un anno dopo però, la coppia tornerà a vivere sotto lo stesso tetto quando a Felicia viene diagnosticato un cancro ai polmoni . Nel 1978 Felicia muore e Leonard soffrirà terribilmente (il fim si chiude con un incontro con un altro giovane direttore d'orchestra). Nella vita reale, e fuori dal film, sarà Kunihiko Hashimoto, un giovane giapponese impiegato in una società di assicurazioni ad essere il suo ultimo grande amore, il quale rimarrà accanto a Leonard Bernstein fino al 1990, anno della sua morte.
Leonard Bernstein: la biografia del compositore
Nato nel 1918 in una famiglia di ebrei polacchi, Leonard dopo il diploma in orchestrazione a Filadelfia e diventa da giovanissimo il nuovo direttore della New York City Center Orchestra. Nel 1953 è il primo direttore d'orchestra americano a dirigere il corpo dei musicisti del teatro La Scala di Milano, mettendo in scena Medea con Maria Callas che, successivamente, tornerà a dirigere in La sonnambula e La bohème. Durante la sua carriera si dedicherà alla composizione di sinfonie, opere e perfino colonne sonore (Fronte del porto di Elia Kazan) e musical, tutti di enorme successo planetario. Alcuni dei più grandi successi sia di Broadway che di Hollywood portano la sua firma, sono sue le partiture di Un giorno a New York, Peter Pan e dell'iconico West Side Story.