News

Ci lascia oggi Franco Battiato: ricordiamo la sua vita e tutti i suoi successi

Genio della musica sperimentale e poeta della canzone italiana. Il cantautore e regista siciliano è morto a 76 anni nella sua residenza a Milo. Ha incantato gli italiani con capolavori come "La cura", "Centro di gravità permanente". Ricordiamo il cantante con la sua vita e i suoi migliori successi musicali.  

person human leisure activities guitar musical instrument furniture

È morto oggi Il cantautore Franco Battiato. Il maestro e poeta della musica italiana si è spento a 76 anni nella sua residenza di Milo (in provincia di Catania), era malato da diverso tempo. Dopo una brutta frattura domestica avvenuta nel 2017 al femore e al bacino, era riapparso su Facebook dopo tanto tempo, ma le sue condizioni fische non sono mai state confermate o esposte. Mentre la conferma della morte arriva dai suoi familiari che preferiscono celebrarlo con una funzione funeraria in forma privata. Franco Battiato ha dato luce a canzoni indimenticabili come "La cura", "Centro di gravità permanente", "Voglio vederti danzare" e "Ti vengo a cercare". Cantautore italiano, cantante, regista e anche pittore. Ha scardinato i confini della musica italiana sovvertendo le regole con i suoi successi musicali.


Scorri verso il basso per scoprire di più sulla morte di Franco Battiato, la sua carriera e i suoi successi musicali

hair person human
sunglasses accessories accessory person human glasses

Una carriera intensa quella di Franco Battiato, che nasce a Riposto, in provincia di Catania nel 1945, dopo gli studi si trasferisce a Roma e poi a Milano. "Milano era una città di nebbia, e mi sono trovato benissimo. Mettevo a frutto la mia poca conoscenza della chitarra in un cabaret, il "Club 64", dove c'erano Paolo Poli, Enzo Jannacci, Lino Toffolo, Renato Pozzetto e Bruno Lauzi." raccontava Franco Battiato: "Io aprivo lo spettacolo con due o tre canzoni siciliane: musica pseudobarocca, fintoetnica. Nel pubblico c'era Giorgio Gaber che mi disse: "Vienimi a trovare". Il giorno dopo andai. Diventammo amici". Poi interruppe i suoi studi musicali per inseguire la musica inizia la sua carriera musicale pubblicando singoli per la rivista Nuova Enigmistica Tascabile, poi arrivò la prima copertina in cui si presentava con il suo nome e cognome di battesimo, e nel 1965 presentò il suo primo brano al Festival di Sanremo.

Controverso e concettuale. Da subito Franco Battiato venne percepito come un artista complesso, spesso non capito, uno di quelli difficili da etichettare per farlo rientrare in un unico genere. Infatti ha attravesato fasi pop accostando sempre la sua colta sperimentazione, l'elettronica, la musica etnica e anche la lirica. Amico di Milva, che anche lei ci ha lasciato lo scorso mese, durante la sua carriera musicale ha collaborato con Antony and the Johnsons, Gino Paoli, Carmen Consoli, Alice, Mango, e Fiorella Mannoia.


Scorri verso il basso per scoprire di più sulla morte di Franco Battiato, la sua carriera e i suoi successi musicali

sitting person human chair furniture clothing apparel footwear shoe
sitting person chair furniture tie accessories clothing suit coat sunglasses

I SUCCESSI DELLE SUE CANZONI E LA MUSICA INDIMENTICABILE DI FRANCO BATTIATO

Dopo il periodo milianese nel 1971, in cui si concentrò sulla musica popolare, presentò in poco tempo due album sperimentali "Fetus" e poi "Pollution" le sue perfomance musicali e i suoi testi non venivano apprezzati. Un grande provocatore, si truccava prima di salir sul palco e stordiva con la sua musica gli spettatori. Nel 1979 arrivò un altro successo sperimentale con l'album "L'era del cinghiale bianco" una raccolta di canzoni ipnotiche che si avvicinavano al genere new wave. Un album intellettuale con citazioni all'universo esoterico al limite del surreale.  Negli anni '80 ritorna sulla scia della musica commerciale, dando voce alle masse con un album intitolato "La voce del padrone". In questo album raggiunse una nuova consapevolezza con i successi di "Cuccurucucù", "Bandiera bianca" e "Centro di gravità permanente". Hit culturali che scardinavano il concetto di musica pop e che allo stesso tempo, ancora oggi risuonano nelle nostre orecchie. A successo riconosciuto, Franco Battiato pubblica un anno dopo nel 1982 l'album "L'Arca di Noè" con altri successi popolari come "Voglio vederti danzare" e "Radio Varsavia" utilizzata anche in tempi più recenti nel film "Call Me By Your Name" come soundtrack da Luca Guadagnino. Nel 1991, uscì l'album "Come un cammello in una grondaia" un titolo al limite dell'assurdo, ispirato allo scienziato persiano del XII secolo Al-Biruni. Un disco che conteneva anche "Povera Patria" e "L'ombra della luce" un titolo ossimoro per una canzone misteriosa, a tratti austera e meditativa che giocava sulla contrapposizione della luce della salvezza e le tenebre del dolore. E nel 1996 arriva "L'imboscata". Un successo incredibile. Con testi del filosofo Manlio Sgalambro, raggiunse il secondo posto in classifica, risultando uno dei dischi italiani più venduti in quell'anno.  Tra i capolavori dell'album ricordiamo "La cura" una canzone simbolo della sua carriera che ottenne il doppio disco di platino e fece emozionare gli italiani presenti ad una delle sue ultime performance all'Hangar Biccocca di Milano e sul palco del Festival di Sanremo nel 2007. "La cura" è una canzone rivolta ad una persona amata con evocazioni ed esortazioni alla guarigione che fanno leva sul potere terapeutico della musica e delle parole, ricorrendo a suggestioni filosofiche, esotiche e oniriche. Una canzone che si avvicina al confine della poesia.

Dopo la conferma della morte di Franco Battiato la famiglia ha deciso di celebrarlo con una funzione privata e ringrazia tutti per le testimonianze d'affetto e le dediche ricevute.

person human poster advertisement text flyer paper brochure
lighting poster advertisement person human
mammal animal
citrus fruit plant fruit food
mountain nature outdoors mountain range peak
Gli album più famosi di Franco Battiato

Tags

Articoli consigliati