Fashion

Sanremo 2025, le pagelle dei look e i voti della quarta serata (quella delle cover)

Tra fashion moments da standing ovation e altri da rimuovere dalla memoria il prima possibile, eccoci giunti alla quarta serata del Festival di Sanremo 2025. Chi farà storia della kermesse e chi, invece, farà solo discutere? Ecco i nostri voti ai look e le temutissime pagelle...

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Carlo Conti e Roberto Benigni aprono la quarta serata del 75esimo Festival di Sanremo (Getty Images)

Eccoci alla quarta serata del 75esimo Festival di Sanremo. Tra un duetto ricco di emozioni, Benigni, e promettenti attori in promozione, noi siamo qui per l’unico vero spettacolo che non ammette distrazioni: il fashion game

Stasera il Festival si trasforma in una celebrazione della grande musica, con i 29 artisti in gara chiamati a reinterpretare brani leggendari. Ma mentre le voci si mescolano, il vero interrogativo resta un altro: dominerà il palco dell'Ariston con stile e chi, invece, rimarrà impigliato in qualche styling choice più che discutibile?

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Cosa indosseranno Mahmood e Geppi Cucciari, i co-conduttori della serata cover del Festival di Sanremo?

A condurre la serata, oltre a Carlo Conti, arrivano due volti che promettono di lasciare il segno: Mahmood e Geppi Cucciari, che (noi eravamo pronti a scommettere) indosserà creazioni firmate da Antonio Marras per rendere omaggio alle sue origini sarde.

Ma veniamo a noi. Tra richiami retrò, tailoring da urlo e qualche look che eviteremmo volentieri di commentare, è tempo di sfornare le nostre pagelle e comunicarvi i voti ai look in tempo reale. Senza sconti, senza filtri, e con la consapevolezza che domani parleremo ancora di questi outfit. Perché Sanremo passa, ma i look restano - nel bene e nel male.

«Tra slay assoluti e grandi disastri, il verdetto è servito» 

Sanremo 2025: le pagelle dei look della terza serata

L'espressione "pagelle dei look" è diffusa nel linguaggio giornalistico, in particolare nel mondo della moda e dello spettacolo, per indicare la valutazione degli outfit delle celebrities, spesso con voti o giudizi critici e, soprattutto, ironici. Il tutto va preso con leggerezza: la moda, si sa, è il nostro gioco preferito.

Rose Villain, in un look d’archivio Fendi Primavera/Estate 2015. Eccola lì, a trasformare un vintage recente in un’operazione nostalgia che funziona - anche se sembra uscita dal set di "Scream Queens". Il carisma la salva, sempre. Btw, miss you Karl. Voto: 7 e mezzo
Mahmood, in Balenciaga. Austero e impeccabile nel suo minimalismo (addio tuta gold). Ma quel dolcevita, un twist monastico che avremmo volentieri evitato. C'è possibilità di upgrade . Voto: 7
Geppi Cucciari in Antonio Marras. Allora, mettiamo le mani avanti: ci auguriamo di poter andare oltre questi abiti che, davvero, sono anche peggio di un ennesimo rewatch imposto del “Titanic”. Voto: 6-
Francesca Michielin, in Miu Miu. Anche sul versante modaiolo, questo Festival, si conferma un terreno accidentato. Il look, tra proporzioni sbilanciate e molto altro, risulta davvero troppo poco armonioso. Voto: 4
Noemi, in Roberto Cavalli. L’alta moda italiana torna a ruggire sul palco dell’Ariston. Look potentissimo, perfettamente calibrato e armocromaticamente perfetto. E no, non siamo fan della materia. Voto: 8 e mezzo
Clara, in Ferrari. Scultorea, praticamente una statua. Ma please, abolite le décolleté a Sanremo - tipo che chi le indossa deve pagare pegno. Voto: 7+
Tony Effe, in GCDS. Un gangster romantico con un tocco sartoriale. Ça va sans dire, il buon Tony ci convince sempre di più quando punta sul classy. Voto: 8
Lucio Corsi è la rivelazione di questo Festival, e oggi si merita un 7 e mezzo con questo frac total white, impeccabile e scenografico. Sarà anche merito di Topo Gigio? Sì.
Mahmood, in custom Alainpaul con Swarovski. Quindi a lui piace star così, in desabillè? No, no, non è una domanda. Voto: 7-
Alessandra Amoroso in Defaïence (Voto: 4) e Serena Brancale in Balestra (Voto: 5 e mezzo). Se per la seconda si intravede quantomeno un miglioramento rispetto alle altre sere, per la prima il discorso si fa sempre più critico, di anno in anno.
Mahmood, in Maison Margiela. Bello vedere il genio creativo di Galliano tra i fiori di Sanremo. Meno credibile sul co-conduttore della serata. Voto: 6-
Gaia, in Armani Privé. Un bel viaggio estetico in grado di esaltare con naturalezza il suo talento e la sua presenza scenica. Nulla da aggiungere, tutto perfettamente calibrato, beauty look incluso. Voto: 8
Marcella Bella, in Amen. Il mashup perfetto tra Myrtle Snow, una santona e un volturo. Ma anche no. Voto: 4 e mezzo
Rkomi, in Vivienne Westwood. Il ragazzo sta iniziando a parlare "pradese". Forse ha capito il gioco. Abbiamo detto forse. Voto: 6 e mezzo
E niente, Arisa (in Belfiori) è nella sua "Abracadabra" era. Che giusta. Voto: 8+
Geppi Cucciari, in Antonio Marras. Quest'abito ricorda i vecchi dress-code del Festival. Appunto, vecchi. Nel dubbio, cogliamo la poesia - eppure non basta. Voto: 5
Giorgia in Dior (Voto: 6) e Annalisa in Alexander McQueen (Voto: 6). Due look così banali per voci eccezionali. Ma certo, il talento non ha bisogno di dimostrare nulla. Bla bla bla.
Bresh, in Ami Paris. Uno tra i look maschili più interessanti di questa edizione. Perché sì, si può essere cool e fuori dall'ordinario con stile. Voto: 8 e mezzo
Joan Thiele, in Chanel. Quando l'aura si diffonde in un clima di totale semplicità effortless, quel simbolo che per anni ha rappresentato l'iconica maison francese. Un'associazione più che naturale. Voto: 8+
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Coma_Cose, in Valentino. Ve l'avevamo detto che lei era meglio in lungo. Anche per lui, tutto fila (abbastanza) liscio. Un bel 7+ collettivo.
Coma_Cose, in Valentino. Ve l'avevamo detto che lei era meglio in lungo. Anche per lui, tutto fila (abbastanza) liscio. Un bel 7+ collettivo.
Olly, in Emporio Armani. Si torna in carreggiata con un total leather look in grado di raccontare la sua freschezza in modo adeguato. Voto: 7
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Elodie e Achille letteralmente on fire. In archivio Westwood lei, in Dolce & Gabbana lui. E chi l'avrebbe mai detto. Il duo che non ti aspettavi si porta a casa un bell'8 e mezzo collettivo.
Elodie e Achille letteralmente on fire. In archivio Westwood lei, in Dolce & Gabbana lui. E chi l'avrebbe mai detto. Il duo che non ti aspettavi si porta a casa un bell'8 e mezzo collettivo.
Fedez, in Versace. Questa è la serata del touch of leather. Nulla da dichiarare, per ora. Voto: 7
Irama, in Balmain. Possiamo finalmente dichiarare il suo best look. Anche lui sposa il trend leather. Voto: 7 e mezzo
Geppi in un rosso Marras da favola. Voto: 8

Images by Getty Images

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