Le nuove donazioni della moda a sostegno della lotta contro il Covid-19
Continuano le donazioni e le produzioni di mascherine, la famiglia Furlanetto a supporto dell’emergenza COVID-19, ha deciso di contribuire ad una raccolta fondi in favore della Croce Rossa Italiana con una significativa donazione a nome di tutti i suoi dipendenti. “Furla è un'azienda famigliare dal 1927 e siamo convinti che, mai come oggi, dobbiamo agire e pensare come una famiglia, supportandoci a vicenda e proteggendo le persone intorno a noi.” afferma Giovanna Furlanetto, presidente di Furla.
Il Gruppo OTB durante tutto il mese di Aprile dona il 10% delle vendite online dei marchi Diesel. Anche Maison Margiela e Marni devolvono il ricavato alla Fondazione OTB, per l’approvigionamento e alla distribuzione di materiali di protezione per il personale medico e paramedico in prima linea nella lotta al virus. Tra le donazioni del guppo vengono forniti anche strumenti di supporto ai malati di COVID-19 in centri e strutture ospedaliere minori e meno note, ma non per questo meno bisognose.
Bvlgari continua a sostenere la comunità scientifica e medica nella sua lotta contro il Coronavirus. Un mese dopo aver annunciato un'importante donazione all'ospedale Spallanzani per l'acquisto di un nuovo microscopio 3D ad alta definizione estremamente all'avanguardia e indispensabile per la ricerca, il ha annunciato il suo ulteriore contributo allo sforzo nazionale per prevenire, combattere e debellare il Covid-19. Questa volta il gioielliere romano ha deciso di produrre insieme al suo storico partner di fragranze, ICR (Industrie Cosmetiche Riunite, Lodi), flaconi di gel disinfettante per le mani da fornire in via prioritaria a tutte le strutture mediche attraverso il coordinamento del Governo Italiano. La produzione prevede 6000 pezzi al giorno prevedendo un totale di 200.000 pezzi in due mesi.
Redstone, il gruppo di lusso cinese con marchi italiani tra cui Giada, ha accolto la richiesta della Fondazione e ha fornito dalla Cina 20.000 mascherine. Da Pechino a Roma, nonostente gli ostacoli per il trasposto di mascherine causato dall’esportazione di forniture mediche, Redstone insieme all’aiuto della Protezione Civile Italiana, ha assicurato la rapida e sicura consegna delle mascherine a Roma. Con l'aiuto e il coordinamento del Consolato Generale italiano in Cina, Redstone continua a inviare all'Italia più di decine di migliaia di maschere, per i dipendenti dei propri marchi come Curiel e Gabriele Colangelo e alla Croce Rossa italiana.
Per contribuire agli sforzi di solidarietà nazionali, la filiale italiana di Chanel effettuerà diverse donazioni per un totale di 1,3 milioni di euro che verrano devoluti alla Protezione Civile Italiana, all'Ospedale Sacco di Milano (specializzato nella ricerca e nello studio delle malattie infettive) e Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove i medici e il personale ospedaliero assistono ogni giorno numerosi pazienti.
Tod's e la famiglia Della Valle, anche a nome dei propri dipendenti, donano la somma di 5 milioni di euro da destinare ai familiari del personale sanitario che ha perso la vita nella lotta al Covid-19. L’amministrazione del fondo sarà affidata alla Protezione Civile, che ringraziamo per l’immenso lavoro che svolge tutti i giorni nella lotta al virus. Il fondo si chiamerà “Sempre con Voi” e chiunque vorrà, potrà contribuire tramite il conto aperto dalla Protezione Civile: IBAN IT66 J030 6905 0201 0000 0066 432
"In Zegna crediamo che le nostre azioni di oggi determinino il nostro domani. La pandemia che stiamo affrontando è un appello per tutti ad agire. Ognuno di noi deve fare la sua parte per contrastare questa emergenza globale”, afferma Gildo Zegna, CEO di Ermenegildo Zegna. Anche la famiglia Zegna, insieme al top management del gruppo, ha deciso di donare, a titolo personale, 3 milioni di euro alla Protezione Civile Italiana, a sostegno di infermieri, medici, ricercatori e volontari di tutta Italia che da settimane lavorano instancabilmente per combattere la pandemia nazionale e globale. Inoltre il Gruppo Zegna dedicherà una parte delle linee produttive dei suoi impianti in Italia e Svizzera nella manifattura di mascherine mediche, per venire incontro sia alle necessità dei dipendenti del Gruppo che a quelle esterne partecipando anche con una donazione diretta all’acquisto di ventilatori e mascherine mediche per alcuni ospedali. Restiamo tutti a casa, restiamo uniti a distanza e andrà tutto bene.