Made For A Woman x Fendi: la collaborazione raccontata da Eileen Akbaraly
La founder e CEO di Made For A Woman, racconta la collaborazione con Fendi per la borsa Roll Bag, il suo percorso in Madagascar e gli obiettivi del marchio.
«Sono di origini italiane e indiane, ma sono cresciuta in Madagascar, il paese che considero casa mia» racconta Eileen Akbaraly fondatrice e CEO di Made For A Woman, «È un luogo meraviglioso, dove la natura incontaminata è straordinariamente ricca di biodiversità e di risorse, ma anche, purtroppo, uno dei paesi più poveri del mondo. Crescere in un contesto così complesso mi ha permesso, fin da piccola, di aprire gli occhi sulle ingiustizie e sulle diseguaglianze che mi circondavano e che non sono mai riuscita ad accettare: fin dall’età di 8 anni, infatti, ho capito che il mio futuro sarebbe stato dedicato a migliorare le condizioni di vita della popolazione di questo splendido paese attraverso una delle mie grandi passioni, la moda». In occasione della collaborazione con la maison romana Fendi per la realizzazione della Roll Bag - realizzata in rafia con motivo FF e manici in pelle con decori fatti a mano - abbiamo avuto modo di confrontarci con Eileen Akbaraly che ha raccontato il progetto Made For A Woman.
L'OFFICIEL ITALIA: Quando hai capito di essere attratta dalla moda e dall'artigianato?
EILEEN AKBARALY: Fin da bambina, le mie origini familiari ne sono una prova. Dalla mia famiglia indiana ho ereditato la passione per i colori vivaci, le stoffe pregiate, i ricami elaborati con perline e paillettes, i motivi geometrici e simbolici, mentre le mie radici italiane sono responsabili del mio amore per la moda più sofisticata e senza tempo, con una forte attenzione al savoir faire artigianale e alle lavorazioni di alta qualità. Il Madagascar, con la sua millenaria maestria artigianale, specialmente per la lavorazione della rafia - il materiale d’elezione per Made For A Woman - è il luogo perfetto per permettere a queste due “anime”, apparentemente distanti, di trovare un equilibrio unico, radicato nelle ispirazioni naturali e nella tradizione ma con un’interpretazione inedita e contemporanea.
LOI: Com'è nato il progetto Made For A Woman?
EA: È nato alla fine del 2019, con appena 15 artigiane. In un piccolo atelier nella capitale, Antananarivo, abbiamo iniziato a produrre borse ed accessori in rafia e a costruire le basi di quello che sarebbe diventato il cuore della nostra missione: un ampio progetto di impatto sociale e ambientale fondato sui principi dello slow fashion e dell’imprenditoria responsabile. In appena 4 anni, le artigiane sono diventate oltre 350, quasi tutte provenienti da background vulnerabili o marginalizzati e il nostro progetto si è evoluto di conseguenza. Ad oggi, Made For A Woman garantisce a tutti i propri dipendenti un supporto a 360° che comprende un salario di sussistenza, accesso alla salute e alla prevenzione, progetti educativi e di formazione, un ambiente accogliente e privo di discriminazioni, supporto psicologico e assistenza sociale, un asilo, e tutto ciò di cui le artigiane hanno bisogno per ritrovare dignità e indipendenza. Contemporaneamente, anche il nostro stile e le nostre capacità artigianali si sono evolute, attirando l’attenzione di maison della moda internazionale, tra cui Fendi, con cui abbiamo collaborato nell’ultimo anno per la realizzazione dei progetti Hand in Hand e Roll Bag.
LOI: Com'è stato collaborare per Fendi in questa occasione?
EA: Un’emozione indescrivibile. Siamo onorati di collaborare con un brand come Fendi, che condivide i nostri valori e il nostro desiderio di creare “products with a purpose”, prodotti che rappresentino qualcosa di più di un semplice oggetto – in questo caso, una celebrazione dell’eccellenza e dell’innovazione artigianale, italiana e malgascia e del nostro impegno condiviso per l’empowerment femminile e la sostenibilità ambientale.
LOI: In che modo vengono trattate le materie prime dalle donne artigiane?
EA: Nel nostro atelier lavoriamo solo materie prime di provenienza locale, provenienti da fornitori certificati – un elemento fondamentale della nostra catena produttiva, che ci è valso la verifica di WFTO, l’organizzazione mondiale del commercio equo. La nostra rafia, materiale più utilizzato per le creazioni, viene raccolta nel rispetto dell’ambiente secondo pratiche responsabili e segue une filiera trasparente. Dopo la raccolta, viene tinta con pigmenti non tossici, privi di metalli pesanti, e poi utilizzata per realizzare accessori e abiti secondo una varietà di tecniche artigianali, come il crochet, il macramè, il tressage, il ricamo e la tessitura. Per ridurre ulteriormente il nostro impatto ambientale utilizziamo materiali second-hand (come il cotone) e ricicliamo la rafia che andrebbe gettata via, trasformandola nei prodotti “Rainbow”, creazioni multicolore completamente uniche e diversificate tra loro, che sono tra i nostri prodotti più amati.
LOI: Quali sono i valori più importanti di Made For A Woman?
EA: Sicuramente l’inclusività, la sostenibilità, la responsabilità sociale ed ambientale, l’empowerment femminile e la valorizzazione della tradizione artigianale del Madagascar. Il nostro obiettivo è quello di servire d’esempio e fare la differenza nel settore della moda, dimostrando che è possibile essere un brand contemporaneo e sofisticato mettendo al primo posto il benessere di chi, dietro le quinte, lavora ogni giorno per costruire un futuro migliore.
LOI: Credi che ci siano ancora delle differenze di genere nel fashion system tra gli uomini e le donne?
EA: Penso che la cosa più importante sia riconoscere e valorizzare ogni differenza come un’opportunità di confronto e crescita che può rendere il fashion system più dinamico e rappresentativo, arricchendo il panorama creativo e stimolando l’innovazione e l’originalità – una risorsa inestimabile per l’industria.
LOI: Quali sono gli obiettivi di Made For A Woman?
EA: Vogliamo continuare a espandere il nostro impatto in Madagascar, con la costruzione di una scuola elementare, di una struttura di accoglienza per donne in situazioni di violenza domestica e un più ampio progetto di supporto psicosociale; al tempo stesso, stiamo lavorando a una maggiore integrazione verticale della nostra catena produttiva, compresa l’apertura di un vero e proprio laboratorio per la tintura della rafia. Dal punto di vista delle nostre creazioni, a settembre presenteremo la collezione primavera estate 2025, un vero e proprio viaggio alla riscoperta delle nostre origini. Siamo costantemente alla ricerca di innovazione e qualità, puntando sulla realizzazione di pezzi unici per esprimere al meglio l’originalità e il potenziale artistico delle nostre creazioni che celebrano la bellezza della diversità.